AS7_2025

Ottobre 2025 Automazione e Strumentazione Approfondimenti 34 INDAGINE cellulare. La loro sensibilità è tale da permettere la rilevazione di singole molecole o modificazio- ni conformazionali di proteine, rendendoli ideali per la diagnosi precoce di patologie oncologiche, neurodegenerative e metaboliche. Tra le applicazioni emergenti, soprattutto nell’ambito della ricerca ma non solo, c’è l’imma- ging intracellulare ad alta risoluzione. In ambito farmacologico, si può effettuare il monitoraggio in tempo reale della risposta ai principi attivi contenuti nei medicamenti. Non mancano le ap- plicazioni in ambito oncologico, potenzialmente in grado di rivoluzionare la diagnostica, come il rilevamento precoce di biomarcatori tumorali. Un’ulteriore possibilità è quella della magneto- encefalografia quantistica, che permetterebbe lo studio dell’attività cerebrale, con la possibilità di identificare funzionalità neurologiche precise. Questi sensori sono ancora in fase sperimentale, ma i prototipi sviluppati in collaborazione con istituti come l’ Università di Chicago e Thales Group mostrano un potenziale straordinario per la medicina di precisione. In particolare, Thales Group, nei suoi laboratori di Palaiseau (in Fran- cia, a sud di Parigi), sta sviluppando dei sensori capaci di rilevare segnali estremamente deboli, come i campi magnetici generati dall’attività ce- rebrale, con una precisione e una sensibilità fino a tre ordini di grandezza superiori ai dispositivi tradizionali. Una delle tecnologie chiave impie- gate è quella delle antenne quantistiche , che sfruttano la manipolazione di singoli quanti (co- me fotoni o elettroni) per ottenere misurazioni ultra-precise. Queste antenne sono in grado di rilevare esclusivamente la componente magnetica delle onde radio, permettendo di miniaturizzare drasticamente i dispositivi: da strutture lunghe centinaia di metri a sensori compatti di appena 8 cm. Questo salto tecnologico consente, per esem- pio, di analizzare il modo in cui si propagano le scariche elettriche nel cervello, aprendo nuove possibilità nella diagnosi precoce di patologie neurologiche e oncologiche. In sintesi, i sensori quantistici di Thales si basano su tecnologie di manipolazione quantistica di particelle singole, con applicazioni che spaziano dalla neurologia all’ imaging molecolare , e promettono una rivo- luzione nella precisione, nella miniaturizzazione e nell’efficienza energetica dei dispositivi diagno- stici. Le sfide principali riguardano la miniatu- rizzazione, la stabilità ambientale e l’integrazione con sistemi di elaborazione dati avanzati. I sensori quantistici saranno in grado di potenziare in modo sostanziale la diagnostica, anche a livello molecolare, e l’imaging ad alta risoluzione I sensori medicali di tipo ottico sono spesso integrati in pulsossimetri o dispositivi per rilevare la saturazione dell’ossigeno

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