AS7_2025
Ottobre 2025 Automazione e Strumentazione Applicazioni 42 ALIMENTARE E BEVANDE “In Tecno Pack ci affidiamo ai sensori wenglor, in particolare utilizziamo dispositivi a tasteggio diretto con soppressione dello sfondo, che si ri- velano un’ottima soluzione per rispondere in ma- niera non solo efficace, ma anche molto efficiente dal punto di vista delle prestazioni”. Il tasteggio diretto con soppressione dello sfondo è basato sul principio della misurazione angolare attraverso l’uso di luce rossa e consente di riconoscere gli oggetti indipendentemente dalla loro forma, dal colore e, naturalmente, dallo sfondo. Un ulteriore vantaggio derivante dall’utilizzo di questa tipologia di sensori è il rilevamento delle differenze di altezza del prodotto. Ciò è partico- larmente utile nelle macchine che confezionano pile di biscotti, per riconoscere eventuali man- canze che darebbero luogo a non conformità delle confezioni. “I nuovi modelli dei sensori wenglor dispongono nativamente anche di interfaccia di comunicazione IO-Link; questo può fornire un indubbio vantaggio per acquisire e scambiare dati in ambito Industry 4.0 e per manutenzione pre- ventiva”, rimarca Sabadin. Tecno Pack è infatti sempre attenta a quanto di meglio la tecnologia possa offrire, anche se l’utilizzo dei tradizionali segnali PNP o NPN, nei modelli più performanti delle macchine Tecno Pack che sono in grado di operare fino a 1.200 confezioni al minuto, è an- cora indispensabile, dato che le informazioni di posizione restituite dai sensori devono pervenire al sistema di controllo nel minor tempo possibile: un eventuale ritardo anche solo di un paio di mil- lisecondi potrebbe fare la differenza. Nell’ampia offerta di wenglor sono presenti mol- teplici tipologie di sensori, tra i quali Tecno Pack trova sempre la risposta più adatta alle specifiche necessità di ogni applicazione, che rappresenta spesso qualcosa di unico per ciascun cliente. “Re- alizziamo soluzioni standard o speciali in base al tipo di prodotto che il committente deve trattare. In genere il formato del sensore rimane lo stesso, così i nostri progettisti possono concentrarsi solo sulle funzionalità e non devono modificare altri dettagli delle macchine. Al di là del fatto che sia necessario installare un proiettore con ricevitore o con catarifrangente, un sensore per film tra- sparente o uno per tasteggio diretto, con i senso- ri wenglor siamo sempre e comunque in grado di ottenere il risultato voluto dal cliente”. Il servizio prima del prodotto Con un mercato molto esigente e applicazioni rative più impegnative”, afferma Sabadin, il quale non limita le sue considerazioni ai so- li prodotti montati a bordo macchina, ma an- che al servizio di assistenza offerto da wen- glor, sempre pronto a interfacciarsi con l’ufficio tecnico per fornire un appoggio concreto nel risolvere dubbi e trovare la giusta soluzione. Un flusso di lavoro ad alta velocità Confezionare biscotti e merendine, come detto, è un processo concettualmente semplice, ma il tutto si deve svolgere con velocità e precisione: di conseguenza l’identificazione mostra evidenti cri- ticità. Prendiamo ad esempio il caso dei biscotti che, spesso, vengono commercializzati in mini- confezioni, se non, addirittura, singolarmente. “I biscotti scorrono in uscita dal forno su nastri di trasporto e, grazie all’ausilio dei sensori wenglor , vengono distanziati in modo da offrire un flusso ordinato, oltre che continuo, verso la confeziona- trice”, spiega Sabadin. “Bastano pochi millimetri di errore per generare interferenze con l’unità di saldatura, che potrebbe schiacciarli nel corso del processo, con il rischio di rovinare interi lotti di produzione”. Un rischio che si amplifica se i pro- dotti sono ricoperti di materiale riflettente, ad esempio glassa o cioccolato: in casi come questi, l’impiego della tradizionale tecnologia sensoristi- ca si rivela inadatta. Sensori fotoelettrici di wenglor in configurazione a barriera catarifrangente
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