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Automazione e Strumentazione Novembre-Dicembre 2025 Approfondimenti 45 RETI INDUSTRIALI nettività mobile e dell’alimentazione Power over Ethernet (PoE) semplifica l’installazione di appa- rati anche in aree difficilmente raggiungibili, con un impatto positivo sull’efficienza complessiva e sul ciclo di vita delle infrastrutture. La convergenza tra connettività, sicurezza e au- tomazione rappresenta oggi una delle direttri- ci principali dello sviluppo tecnologico. Le reti M2M/5G non si limitano a trasmettere dati: di- ventano il tessuto intelligente su cui si fondano i processi decisionali, la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione delle risorse. Questa evoluzio- ne segna il passaggio da un modello di rete pu- ramente trasmissivo a un modello cognitivo, in cui la rete stessa contribuisce alla resilienza e alla competitività dell’organizzazione. Guardando al futuro, la diffusione delle reti intelligenti sarà determinante per supportare la crescita dell’indu- stria connessa e delle città digitali. Investire oggi in infrastrutture M2M 4G/5G significa costru- ire basi solide per un ecosistema in cui sicurez- za, efficienza e sostenibilità procedono insieme, trasformando la connettività in un vero e proprio motore di innovazione. Soluzioni per M2M e reti intelligenti Nell’ambito di questa evoluzione, D-Link propo- ne un portafoglio di soluzioni M2M sviluppate per garantire connettività affidabile e sicura in ambienti industriali, nei trasporti e negli edifici intelligenti. La serie DWM comprende modem e router industriali 4G/5G con connettività VPN avanzata e dual-Sim failover, progettati per as- sicurare continuità anche in scenari critici. La serie Dom , composta da gateway IIoT, integra interfacce RS-232/485 e Digital I/O compatibili con i principali protocolli industriali - Modbus TCP, RTU e ASCII - per una gestione efficiente dell’automazione. La gamma DTM , dedicata al settore dei trasporti pubblici e ferroviari, abilita funzioni di monitoraggio e telematica avanzata, garantendo tracciamento in tempo reale e connet- tività costante dei sistemi di bordo. La gestione centralizzata delle reti M2M è sup- portata dalla piattaforma D-ECS , che consente di monitorare da remoto l’infrastruttura, ricevere notifiche in tempo reale, configurare licenze e intervenire in caso di anomalie. Queste soluzioni testimoniano un approccio orientato alla costru- zione di reti distribuite, resilienti e sicure, in gra- do di evolvere insieme alle esigenze della digita- lizzazione industriale e urbana. trasporti, la connettività M2M consente il trac- ciamento in tempo reale dei veicoli e la gestione integrata delle flotte, mentre negli smart building permette di coordinare impianti, sensori e siste- mi di sicurezza, rendendo gli ambienti più effi- cienti e sostenibili. Crescita delle reti mobili L’evoluzione tecnologica delle reti mobili, unita alla crescente potenza dei gateway industriali e dei sistemi di automazione, consente oggi di ge- stire infrastrutture complesse con livelli di affi- dabilità e resilienza impensabili fino a pochi an- ni fa. La connettività 5G, in particolare, amplia la portata delle applicazioni M2M grazie a una maggiore velocità di trasmissione, minore laten- za e capacità di collegare un numero elevato di dispositivi simultaneamente. Alla base di questo progresso c’è un principio chiave: la continu- ità del servizio. Nei contesti critici, la perdita di connettività può avere impatti significativi sulla sicurezza e sulla produttività. Per questo, le ar- chitetture moderne integrano funzionalità come il dual-Sim failover, che garantisce la ridondan- za dei collegamenti, e l’uso di VPN avanzate per proteggere le comunicazioni e isolare i dispositivi da potenziali minacce esterne. Un secondo aspet- to determinante riguarda la gestione centraliz- zata. L’aumento dei dispositivi connessi richiede strumenti che consentano di monitorare l’intera infrastruttura da un’unica piattaforma, riducendo la complessità e migliorando la reattività in caso di anomalie. Le piattaforme di gestione remota permettono di configurare i dispositivi, ricevere notifiche in tempo reale e intervenire in modo proattivo, favorendo un approccio di manutenzio- ne preventiva e garantendo la massima efficienza operativa. Anche la sicurezza informatica assume un ruolo sempre più centrale. Le reti M2M, per loro natura distribuite, espandono la superficie d’attacco e richiedono meccanismi di protezione integrati già a livello di infrastruttura. L’adozione di protocolli cifrati, l’autenticazione sicura dei di- spositivi e la segmentazione delle reti rappresen- tano elementi fondamentali per preservare l’inte- grità dei dati e la disponibilità dei servizi. La spinta verso l’automazione e la connessione pervasiva apre inoltre una riflessione sulla soste- nibilità operativa. La possibilità di monitorare da remoto impianti e dispositivi riduce la necessità di interventi sul campo, ottimizzando tempi, ri- sorse ed emissioni. L’uso combinato della con-

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