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Fieldbus & Networks GENNAIO-FEBBRAIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS 15 Per soddisfare i rigorosi standard di igiene e durata richiesti dal settore food&beverage, il finecorsa D40A-2 è dotato di un design senza etichetta, con marcatura laser diretta; viene fornito con classe di protezione IP66/IP67 resistente all’acqua e resistenza chimica certificata Ecolab, garantendo la resilienza contro getti d’acqua e detergenti aggressivi. Schmersal La Safety Fieldbox SFB-PN-IRT-8M12-IOP di Schmersal ( www.schmersal. it/home ) è una soluzione plug&play, con grado di protezione IP66-IP67, che permette di collegare in modo rapido e semplice più dispositivi di sicurezza a bordo impianto, con un cablaggio ridotto, nonché di rendere le instal- lazioni fail-safe. Si tratta di un modulo progettato per le connes- sioni di campo sicure, che consente di allacciare con semplicità fino a 8 dispositivi di sicurezza, di qualunque tipo essi siano. Grazie all’interfaccia universale con connettore M12 (10 A) a 8 poli è possibile collegare un ampio spettro di dispositivi di sicurezza, come interblocchi, elettroserrature elettromeccaniche ed elettroniche, interruttori, sensori, barriere ottiche e pannelli di controllo, anche di altri costruttori. I segnali di sicurezza dei dispositivi collegati ven- gono trasmessi al sistema di controllo tramite in- terfaccia Profinet/Profisafe, avvalendosi quindi di protocolli di comunicazione standard per essere integrati in architetture di automazione smart. Le prese della Fieldbox sono liberamente configurabili e sono tutte dotate di un fusibile autoresettante per garantire la protezione di linea. Completano le dotazioni principali della Safety Fieldbox SFB, la possibilità di collegare fino a 4 pannelli di controllo (con arresto di emergenza) e la presenza di LED di stato. Siemens Siemens ( www.siemens.com/it/it.html ) fornisce sistemi di periferia decen- trata a sicurezza intrinseca per aree a rischio di esplosione. In particolare, per l’integrazione dei dispositivi che si trovano in aree a rischio di esplosione, come sensori a sicurezza intrinseca, attuatori e apparecchiature da campo Hart, il sistema di periferia decentrata Simatic ET 200SP HA dispone di moduli Ex a sicurezza intrinseca, che offrono canali di ingresso e uscita idonei per Zona 0 o 1, supportano diagnostica di canale, Configuration in Run (CiR) e sono approvati per operare con temperature ambiente da -40 a 70 ° C. I moduli I/O ET 200SP HA Ex vengono installati in zona Atex 2 e dispongono di circuiti a sicurezza intrinseca in design Ex ia, per dispositivi di campo fino alla Zona 0. Ciò significa che non sono più necessari isolatori Ex separati, che richiedono un cablaggio complesso e grande spazio. Simatic ET 200iSP è un sistema di periferia I/O modulare a sicurezza intrin- seca con grado di protezione IP30, che può funzionare in atmosfera di gas e polvere con temperature ambiente da -20 a 70 °C. Le stazioni I/O remote ET 200iSP possono essere installate secondo la direttiva Atex 2014/34/ UE, direttamente nelle Zone Ex 1, 2, 21 o 22, nonché in aree non a rischio di esplosione. I sensori, gli attuatori e le apparecchiature da campo Hart a sicurezza intrinseca possono essere installati all’occorrenza anche nelle Zone 0 o 20. Wenglor sensoric italiana L’I/O Link master EP0L001 di wenglor sensoric ( www.wenglor.com ) rap- presenta la soluzione perfetta per interfacciare il controllore con i disposi- tivi intelligenti installati sul campo. I sensori e gli attuatori interconnessi mediante il modulo I/O Link master EP0L001 sono in grado di scambiare dati in tempo reale sullo stato del sistema, e possono così adattarsi dina- micamente al variare delle condizioni operative. Ciò consente di mantenere il processo a livelli ottimali, assicurando un elevato standard di qualità produttiva ed eliminando fermi indesiderati. IO-Link master dispone di 8 porte M12 che, liberamente configurabili, of- frono la massima flessibilità di collegamento, riducendo al minimo i costi di ciascun canale. 4 delle 8 porte sono predisposte in variante di classe B, al fine di gestire una maggiore corrente di carico: ciascuna è in grado di collegare dispositivi che assorbono correnti di carico continue fino a 2 A (in totale 8 A). L’alimentazione verso i componenti collegati avviene tramite i nuovi connettori M12 tipo L, che consentono il collegamento di dispositivi di campo addizionali. Nel caso in cui un terminale dovesse guastarsi, l’isolamento elettrico garantisce che la comunicazione non si interrompa. Un’ulteriore caratteristica dell’IO-Link master è la sua ca- pacità di comunicare indifferentemente utilizzando i protocolli Profinet ed Ethernet/IP. La sua custodia pressofusa realizzata in lega di zinco, estremamente robusta e compatta, e la protezione di grado IP65/IP67/ IP69k, lo rendono adatto per l’impiego in condizioni gravose.

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