FN_122
GENNAIO-FEBBRAIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS 26 Fieldbus & Networks N ell’ambito del primo progetto greenfield di Basf con Ethernet- APL (Advanced Physical Layer) in Europa, ABB ha ottenuto un contratto per la fornitura del sistema DCS di controllo distribuito. Ethernet-APL descrive un livello fisico per la tecnologia di comu- nicazione Ethernet, appositamente progettato per le industrie di processo. Queste tipologie di industrie, infatti, richiedono velocità di comu- nicazione dei dati su lunghe distanze, trasmissione di potenza e comunica- zione attraverso un unico cavo, oltre che misure protettive per poter essere utilizzate in aree pericolose. Ethernet-APL è molto robusto e progettato per un funzionamento estremamente affidabile. Ethernet è da tempo la soluzione standard di comunicazione IT, mentre l’E- thernet industriale è stato adottato come variante di questo standard per l’industria: Ethernet-APL colma il divario tra i due ambiti per il processo. Il collaudo, con 240 dispositivi collegati Prima di procedere con il progetto europeo, basato sull’impiego di Ethernet-APL, Basf ha richiesto ai potenziali fornitori di condurre dei test di prestazione di Ether- net-APL, per poi assegnare i contratti finali. Questi test sono stati completati a marzo 2023 e, a seguito del loro esito positivo, Basf ha ordinato il DCS di ABB. I test di prestazione sono stati eseguiti da ABB utilizzando l’attrezzatura ABB Ability System 800xA in ambienti di produzione realistici. Grazie a questo sforzo, Basf è stata in grado di testare la tecnologia APL, le capacità di inte- grazione e la manutenibilità nel sistema di automazione complessivo. Gerd Niedermayer, senior E+I engineering manager presso Basf, ora vede i risul- tati di tutti gli sforzi precedenti: “Abbiamo lavorato per circa 5 anni con i partner del settore per portare avanti questa tecnologia, e ora abbiamo dimostrato la prontezza operativa di APL. Come risultato di questi test, ora stiamo pianifi- cando di equipaggiare i nuovi impianti Basf in Europa con questa tecnologia”. Emanuel Trunzer, automation engineer presso il Center of Technical Expertise for Automation Technology di Basf, ha spiegato le ragioni per cui sono stati condotti i test e i risultati ottenuti. “Questi test sono stati fatti per dimostrare il funzionamento e la robustezza di una rete Profinet tramite Ethernet-APL su un impianto il più possibile fedele alla realtà. Questo è stato di grande valore aggiunto rispetto ai precedenti test in laboratorio, ed è stato essenziale per ottenere l’accettazione e la fiducia degli utenti di questa tecnologia”. Egli ha quindi proseguito: “Noi, come parte del team di ingegneri di Basf, siamo stati invitati a integrare i nostri requisiti in questi test, e ciò ha significato l’impiego di quasi 240 dispositivi, più 10 switch di campo e ulteriori sistemi di controllo, configurati congiuntamente, per riflettere un sistema su larga scala che fosse realistico. È stato impressio- nante vedere come un sistema con 240 dispositivi potesse funzionare con tale robustezza e affidabilità”. Maggiore velocità e ulteriori vantaggi Ethernet-APL porta diversi vantaggi, consentendo una comunicazione più ve- loce e senza interruzioni tra i dispositivi di campo in un impianto di processo, mantenendo al contempo la sicurezza intrinseca integrata nei sistemi. La so- luzione consente anche una più facile messa in servizio e manutenzione della strumentazione di campo; fornisce maggiore disponibilità e migliori presta- zioni, infine, garantisce dati più facilmente utilizzabili e approfonditi, relativi al processo di produzione. ABB è stata una dei primi fornitori ad adottare Ethernet-APL, lavorando a stretto contatto con altre aziende, che hanno introdotto per prime questa nuova tecnologia nelle loro aree di specializzazione. Integrando completa- mente la tecnologia Ethernet-APL nell’ambito dell’automazione, gli utenti potranno contare su operazioni complessive più intelligenti e sicure. ABB - https://new.abb.com/it APL PER UN PROGETTO GREENFIELD A SEGUITO DEL SUCCESSO DEI TRIAL CON ETHERNET-APL, CHE ERA UNO DEI CRITERI DI SELEZIONE DA SODDISFARE PER LA SCELTA, BASF HA SELEZIONATO ABB PER LO SVILUPPO DI PROGETTI GREENFIELD Elena Pisani, Petra Prokscha Dossier Per condurre i test finali sono stati collegati 240 dispositivi, per dimostrare la fattibilità del progetto prima del lancio europeo
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz