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GENNAIO-FEBBRAIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS 45 Fieldbus & Networks L a trasformazione digitale rappresenta, nel contesto industriale, una delle principali spinte in atto negli ultimi anni. In altre parole, si tratta di un processo con il quale le organizzazioni puntano a integrare le tecnologie digitali nelle procedure aziendali esistenti, trasformando radicalmente il modo in cui operano e offrono valore ai clienti. Questo processo, infatti, non si limita all’introduzione di nuove tecnologie, ma implica anche un cambiamento culturale e organizzativo, che richiede l’adozione di nuovi modelli di business e competenze, e una maggiore flessibilità. In ambito industriale, la trasformazione digitale mira a migliorare l’efficienza, ridurre i costi, aumentare la qualità dei prodotti e creare nuove opportunità di mercato. Tuttavia, per raggiungere questi obiettivi, è fondamentale adottare un approccio strutturato e sistematico. Uno degli aspetti più critici della tra- sformazione digitale è la ridefinizione delle architetture di riferimento. Queste ultime, infatti, non sono semplici schemi tecnici, ma rappresentano un insieme strutturato e metodologico di linee guida e standard, che descrivono le basi per l’implementazione di ecosistemi tecnologici complessi. Questi standard defini- scono 4 pilastri fondamentali: » hardware - riguarda tutti i dispositivi fisici coinvolti, come sensori, attuatori e infrastrutture di rete. Un sensore di temperatura connesso in un sistema di monitoraggio, per esempio, comunica i dati al server centrale tramite una rete di comunicazione industriale: tali componenti devono garantire precisione, robustezza e compatibilità con protocolli standard come Modbus od OPC UA; » software - include le applicazioni e le piattaforme che elaborano i dati rac- colti, eseguono analisi e forniscono risultati, come per esmepio uno Scada. Questi strumenti spesso utilizzare algoritmi avanzati e database relazionali per gestire grandi quantità di dati; » modellizzazione dei dati e dei servizi - comprende la progetta- zione delle strutture di dati e dei servizi che li utilizzano. In un sistema di ge- stione di una catena di montaggio, per esempio, i dati relativi alla produzione possono essere modellati in tabelle relazionali per tracciare ogni prodotto, dall’inizio alla fine del processo. Questo livello garantisce la standardizza- zione delle interfacce, facilitando l’interoperabilità tra sistemi diversi; » sistemi integrati - si occupa dell’integrazione tra hardware, software, dati e processi aziendali, creando un ecosistema funzionale e scalabile. Come, per esempio, una linea di produzione smart, nella quale i dati raccolti dai sensori vengono elaborati da un MES e poi sincronizzati con un sistema ERP, per aggiornare le previsioni di produzione e il magazzino in tempo reale. Questa integrazione è resa possibile da architetture modulari che utilizzano middleware e API standard, per garantire comunicazione e interoperabilità. Sistemi e architetture per la trasformazione digitale Adottare un approccio multidimensionale consente di integrare le tecnologie con gli obiettivi aziendali, garantendo che ogni elemento tecnologico sia proget- tato per supportare direttamente le strategie organizzative. Una piattaforma di gestione della produzione, che segue un’architettura standardizzata, può infatti essere configurata per ottimizzare i flussi produttivi, garantendo al contempo la flessibilità necessaria per adattarsi ai cambiamenti di mercato. Inoltre, fornendo standard e linee guida precise, le architetture di riferimento agevolano la co- municazione e l’integrazione tra i diversi componenti tecnologici e organizzativi. Questo è particolarmente evidente nei settori che adottano sistemi di moni- toraggio in tempo reale, in cui dispositivi IoT e piattaforme cloud collaborano, per fornire dati utili a migliorare le decisioni operative. Questi modelli sono importanti anche per promuovere la scalabilità e la sostenibilità. Le soluzioni basate su microservizi, per esempio, rappresentano un’architettura software modulare, che scompone le applicazioni in componenti indipendenti e specifici, Tutorial MODELLI DIGITALI, QUALE SEGUIRE? DA ISA95 A RAMI 4.0, DA ISO IOT A IIRA: ESAMINIAMO QUI I PRINCIPALI MODELLI PRESENTI A LIVELLO DI STANDARDIZZAZIONE INTERNAZIONALE, PER AFFRONTARE TUTTI GLI ASPETTI SISTEMICI LEGATI ALLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Fieldbus & Networks Fonte: foto Shutterstock Micaela Caserza Magro
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