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MAGGIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS 12 Nonostante i vantaggi, l’implementazione di soluzioni di comunicazione in tempo reale può essere complessa, costringendo le aziende ad affrontare una curva di apprendimento significativa e a investire in formazione e sup- porto per il personale. Inoltre, anche se i protocolli Ethernet sono progettati per gestire grandi volumi di dati, la disponibilità di larghezza di banda può comunque rappresentare una limitazione, specialmente in ambienti con un elevato numero di dispositivi connessi. Un altro punto riguarda l’aumento dei rischi a livello di sicurezza informatica che la digitalizzazione spinta dei sistemi comporta: è sempre essenziale implementare misure di sicurezza adeguate per proteggere i sistemi industriali da attacchi esterni. Una maggiore efficienza operativa Il trasferimento di segnali e dati ad alta velocità in campo industriale presenta numerose sfide tecniche, ma l’adozione di protocolli Ethernet realtime e hard realtime offre opportunità significative per migliorare l’ef- ficienza operativa e l’integrazione dei sistemi. Tuttavia, è fondamentale considerare le limitazioni e le complessità associate a questi protocolli: af- frontare queste sfide richiede un approccio strategico e una pianificazione attenta, ma i vantaggi potenziali giustificano gli sforzi. Le reti Ethernet realtime e hard realtime, come Profinet, Ethernet/IP, Ether- cat e Powerlink, sono progettate per applicazioni che richiedono tempi di risposta estremamente rapidi e prevedibili, minimizzando latenza e jitter. La latenza si riferisce al tempo necessario per trasmettere i dati da un punto all’altro della rete, mentre il jitter rappresenta la variabilità di que- sto tempo. Entrambi possono influire negativamente sulle prestazioni del sistema. Garantendo la consegna dei dati entro scadenze rigorose, queste tecnologie si dimostrano ideali in applicazioni di automazione industriale, controllo di processo e in tutte le situazioni in cui la velocità e la precisione della comunicazione sono fondamentali, come nel motion control ad alta velocità. L’interoperabilità tra i diversi protocolli e dispositivi rappresenta un’altra sfida significativa per le reti industriali: in molti casi, in produzione si uti- lizzano dispositivi di fornitori diversi, e garantire che questi possano comu- nicare efficacemente fra loro è cruciale per il successo dell’integrazione. La scalabilità è un’altra variabile da considerare: man mano che i sistemi si espandono e si integra un numero crescente di dispositivi, è essenziale che il protocollo scelto possa gestire questa crescita senza compromettere le prestazioni del sistema nel suo complesso. I vantaggi e qualche perplessità L’adozione di protocolli Ethernet realtime e hard realtime consente di ottenere una maggiore efficienza operativa. La comunicazione in tempo reale migliora il monitoraggio dei processi e il controllo delle macchine, riducendo i tempi di inattività e aumentando la produttività. Inoltre, una comunicazione fluida tra vari elementi dell’impianto porta a una maggiore coerenza e collaborazione tra i vari componenti per conseguente ottimizza- zione a livello di consumi, tempistiche, risorse. L’utilizzo di reti Ethernet standard riduce i costi di implementazione e manu- tenzione rispetto a soluzioni di comunicazione proprietarie. La disponibilità di componenti standardizzati semplifica anche l’aggiornamento dei sistemi esistenti. Comunicazione in tempo reale: reti a confronto Iniziamo con Profinet IRT , che offre velocità fino a 100 Mbps e tempi di ciclo fino a 1 ms per applicazioni in tempo reale. Questa tecnologia si basa su Ethernet standard e utilizza un meccanismo di sincronizzazione temporale per garantire la consegna dei dati. Tra i vantaggi offerti, presenta alta compatibilità con dispositivi esi- stenti e supporto per comunicazioni in tempo reale e non in tempo reale. Tuttavia, la complessità della configurazione può aumentare con l’ampiezza della rete, e richiede una progettazione attenta per sfruttarne al meglio le capacità. Passando a Ethercat , questo protocollo ha guadagnato popolarità per la sua bassa latenza e jitter, ideali per applicazioni di controllo di precisione. Può raggiungere velocità fino a 100 Mbps, con tempi di ciclo inferiori a 1 ms; utilizza un’architettura a bus master/slave, che consente di gestire grandi quantità di dati con una bassa perdita di pacchetti. Tra i punti di forza figurano la scalabilità e la flessibilità nella configurazione della rete. Tuttavia, la maggiore complessità del sistema e la necessità di dispositivi compatibili possono rappre- sentare delle sfide. Ethernet Powerlink è un altro protocollo che merita attenzione: offre velocità fino a 100 Mbps e tempi di ciclo fino a 1 ms. Basato su Ethernet, garantisce un’elevata determinazione e affidabilità nelle comunicazioni, supportando una rete mista con dispositivi in tempo reale e non in tempo reale. La facilità di integrazione in reti esistenti è un vantaggio significativo; tuttavia, la configurazione complessa per l’ottimizzazione delle prestazioni e la minore diffusione rispetto ad altri protocolli possono limitare le opzioni di compatibilità. Infine, Ethernet/IP può raggiungere velocità fino a 1 Gbps con tempi di ciclo variabili, generalmente intorno a 1-5 ms. Questo pro- tocollo si basa su TCP/IP e utilizza un modello di comunicazione client-server. La sua ampia compatibilità con dispositivi di vari pro- duttori, grazie all’uso di standard aperti, è uno dei punti di forza; inoltre, Ethernet/IP offre buone prestazioni sia per dati di controllo, sia per dati di monitoraggio, facilitando l’integrazione con sistemi IT e OT. Tuttavia, la maggiore latenza rispetto a protocolli hard real- time come Ethercat e la complessità del protocollo TCP/IP possono influire sulla velocità di trasmissione in tempo reale. La comunicazione in tempo reale migliora il monitoraggio dei processi e il controllo delle macchine, riducendo i tempi di inattività Foto Shutterstock

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