FN_123

38 MAGGIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS DA CONNETTORE A MICRO-DISPOSITIVO L e interfacce miniaturizzate per la trasmissione di segnali, dati e potenza rappresentano di per sé una sfida a livello ingegneristico. Quando si tratta di componenti per l’ambito medicale, poi, gli svi- luppatori devono soddisfare requisiti ancora più severi: protezione dai guasti, integrità del segnale, sicurezza funzionale dell’operatore e del paziente… Tutto questo rende il compito dei progettisti ancora più sfidante. La crescente complessità funzionale pone stretti limiti fisici alla miniaturizzazione dei componenti dell’interfaccia. L’elettronica ad alta fre- quenza integrata nel connettore circolare può aiutare a ridurre la densità delle funzioni elettromeccaniche all’interno dell’alloggiamento del com- LE INTERFACCE DI CONNESSIONE NEI DISPOSITIVI MEDICI DEVONO POSSEDERE UNA GRANDE VARIETÀ DI FUNZIONALITÀ IN UNO SPAZIO IP PROTETTO MOLTO PICCOLO: UNA SOLUZIONE VIENE DA BINDER Graham Ellis ponente, promuovere la miniaturizzazione e creare più spazio per una trasmissione di potenza ottimizzata. Nei più avanzati connettori circolari M12, conformi alla bozza di norma 63171-7, per esempio, pin di alimen- tazione, contatti protettivi, schermatura e porte dati coesistono in uno spazio molto piccolo. Se, da un lato, ciò è appropriato e auspicabile per le funzionalità di base, dall’altro limita enormemente la libertà di pro- gettazione delle singole funzioni. Nel caso dei dispositivi medici, ciò è particolarmente complicato. La compattezza dei connettori è quindi gene- ralmente limitata, e molte di queste interfacce hanno già raggiunto i limiti della fattibilità pratica. Building blocks Foto Shutterstock

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz