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8 NOVEMBRE 2025 FIELDBUS & NETWORKS zate di sicurezza, come la gestione dei certificati, la crittografia dei dati e l’avvio sicuro dei dispositivi. l moduli supportano protocolli sicuri come OPC UA e Mqtt, permettendo ai produttori di dispositivi di implementare comu- nicazioni IIoT affidabili e conformi ai requisiti del CRA e della IEC62443. Queste tecnologie consentono ai costruttori di macchine e ai produttori di dispositivi di implementare connessioni sicure verso le reti industriali e verso il cloud, garantendo protezione dei dati e continuità operativa, nonché riducendo significativamente i tempi e i costi di sviluppo per i costruttori di macchine, offrendo una piattaforma pronta all’uso e a prova di futuro. HMS Networks adotta processi di sviluppo certificati secondo le norme internazionali di sicurezza ISO27001 e IEC62443, offrendo ai propri clienti la tranquillità di soluzioni progettate con un approccio security by design. Per le aziende industriali, questo significa poter contare su prodotti e tecnolo- gie che non solo semplificano la comunicazione tra sistemi, ma offrono una solida protezione contro le minacce informatiche, supportando al contempo la conformità alle normative europee emergenti. L’automazione della sicurezza e il ruolo dell’intelligenza artificiale Nel panorama della cybersecurity industriale emergono oggi soluzioni ba- sate su intelligenza artificiale (AI) e machine learning. Queste tecnologie permettono di rilevare in tempo reale comportamenti anomali nelle reti, anticipare possibili attacchi e reagire in modo automatico. HMS Networks integra già nei propri sistemi di monitoraggio funzioni pre- dittive basate su AI, in grado di analizzare grandi volumi di dati provenienti dai dispositivi di campo. In questo modo è possibile identificare pattern sospetti, ridurre i tempi di risposta e minimizzare l’impatto di eventuali intrusioni. Nel contesto dell’automazione industriale, l’AI diventa così un alleato strategico della sicurezza, capace non solo di difendere, ma anche di ottimizzare la gestione dei processi produttivi. La segmentazione e il monitoraggio continuo delle reti Un’altra misura chiave per la difesa delle infrastrutture industriali è la seg- mentazione delle reti: separare logicamente le aree critiche di un impianto riduce la possibilità che un attacco si propaghi. Firewall industriali, Vlan e sistemi di monitoraggio in tempo reale consentono di mantenere sotto controllo il traffico e isolare eventuali anomalie: “Sicurezza e stabilità delle reti vanno di pari passo” ricorda ancora Diomede. “Le stesse tecnologie che rilevano un guasto o un cavo deteriorato possono anche individuare tentativi di intrusione o manipolazione”. Alle PMI, HMS propone soluzioni scalabili che permettono di implementare il monitoraggio continuo, senza la necessità di grandi investimenti iniziali, sfruttando moduli già pronti e aggiornabili nel tempo. La sicurezza come investimento strategico Molte aziende esitano a investire in cybersecurity per via dei costi perce- piti. “Tuttavia”, sottolinea Diomede, “la sicurezza informatica è oggi una forma di assicurazione operativa: un investimento che tutela la produzione e garantisce continuità”. I costi diretti di un attacco, come fermo impianto, perdita di dati, riscatto, danni reputazionali, superano di gran lunga quelli legati alla prevenzione. Secondo analisi recenti, un’ora di fermo produttivo in un impianto manifat- turiero può comportare perdite fino a 250.000 euro, a seconda del settore. In questo scenario, le aziende che investono per tempo in soluzioni sicure e conformi alle normative avranno un chiaro vantaggio competitivo. Verso il futuro della sicurezza informatica: automazione, AI e resilienza La sicurezza industriale non può essere garantita da un singolo attore; è necessario un ecosistema di collaborazione tra produttori, integratori, ope- ratori e istituti di ricerca. HMS Networks partecipa attivamente a gruppi di lavoro internazionali dedicati all’estensione delle funzionalità di sicurezza nei protocolli industriali, promuovendo interoperabilità e coerenza tra le di- verse tecnologie. Questa collaborazione permette di costruire un linguaggio comune per la sicurezza OT, integrando nei protocolli tradizionali, come Pro- finet, Ethernet/IP o Modbus, funzioni di autenticazione e cifratura. Il futuro della cybersecurity industriale sarà caratterizzato da una crescente automazione, anche nella difesa; intelligenza artificiale e machine learning stanno già giocando un ruolo decisivo nel rilevamento automatico delle minacce e nella risposta immediata agli incidenti. Le fabbriche del futuro, sempre più connesse, flessibili e basate sui dati, avranno bisogno di sistemi di sicurezza capaci di reagire in tempo reale e di adattarsi a minacce in continua evoluzione. ‘Resilienza’ diventerà la parola chiave: non solo evi- tare l’attacco, ma garantire la continuità anche in caso di compromissione. Allo stesso tempo, la collaborazione tra produttori, integratori e operatori sarà essenziale; infatti, la sicurezza non può essere un elemento isolato, ma deve essere parte integrante dell’ecosistema industriale. Le aziende che Fonte Shutterstock

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