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NOVEMBRE 2025 FIELDBUS & NETWORKS 45 Complessivamente, oltre 270 tecnici esperti, provenienti da oltre 65 aziende aderenti a OPC Foundation, sono coinvolti nei complessivi 10 gruppi di lavoro responsabili della creazione e dello sviluppo delle specifiche OPC UA FX. È stato inoltre istituito un Comitato Direttivo che supporta l’iniziativa FLC (www. opcfoundation.org/flc) fin anziariamente e con il proprio know-how tecnico. Vi fanno parte: ABB, Analog Devices, Beckhoff, Bosch Rexroth, B&R, CoDeSys, Emerson, Festo, Hilscher, Hirschmann (Belden), Huawei, Intel, Lenze, Mitsubi- shi Electric, Molex, Moxa, Omron, Phoenix Contact, Pilz, Rockwell Automation, Schneider Electric, Siemens, Weidmüller, Yokogawa. LA FIELD LEVEL COMMUNICATIONS (FLC) INITIATIVE I membri del Comitato Direttivo dell’iniziativa FLC di OPC Foundation Migrazione da OPC UA a OPC UA FX Dal momento che OPC UA FX si basa sul framework OPC UA esistente, con le sue funzionalità di modellazione delle informazioni, la sicurezza integrata e i servizi di comunicazione client/server e PubSub, i controllori dotati di server OPC UA integrato possono essere facilmente aggiornati per suppor- tare tutte le funzionalità di OPC UA FX (si veda fig.2). Un controller OPC UA FX si basa su un nano-dispositivo server integrato (Nano Embedded Device Server) e ha funzionalità aggiuntive per ospitare un’applicazione di controllo Uafx, che può essere, per esempio, un PLC, un DCS, un controllore di movimento (MC, Motion Controller) o robot (RC, Robot Controller), un controllore numerico (NC, Numerical Controller), e qualsiasi altra applicazione o dispositivo ‘simile’ a un controllore. Il cuore di un controllore OPC UA FX è il cosiddetto componente di automa- zione (AC, Automation Component), che mostra informazioni selezionate tramite un modello informativo prestabilito basato su OPC UA, costituito sia dal modello funzionale, sia dal modello degli asset. Quest’ultimo de- scrive gli elementi fisici, ma può anche includere elementi aggiuntivi, come firmware o licenze; il modello funzionale, invece, descrive una funzionalità logica. È costituito da una o più entità funzionali (FE, Functional Entity), ciascuna delle quali incapsula variabili di input/output, parametri di co- municazione e del dispositivo, nonché le connessioni di comunicazione. La scalabilità di un AC è a discrezione del fornitore: può essere piccolo come un controller standalone con soli 8 nodi I/O, o grande come una macchina complessa, dalle dimensioni di una stanza. Il gestore della connessione (CM, Connection Manager) si basa su un client OPC UA ed è un servizio obbligatorio di ogni controller; è responsabile della creazione o gestione delle connessioni Uafx tra le FE di altri controllori. Una connessione Uafx viene inizialmente stabilita tramite meccanismi client/ server, dove vengono scambiate le informazioni per stabilire una connes- sione PubSub bidirezionale (inclusi controlli di compatibilità e la parametriz- zazione). La connessione PubSub viene quindi preparata e resa operativa. Un elemento chiave di OPC UA FX è l’architettura di trasporto flessibile, che consente la mappatura su diversi protocolli di comunicazione sottostanti, come UDP/IP o Ethernet ‘grezzo’, e layer fisici, come SPE-Single-Pair Ether- net, Ethernet-APL o il 5G, per soddisfare diverse esigenze di comunicazione. La comunicazione PubSub è necessaria per tutti i dispositivi coinvolti nello scambio ciclico dei dati di processo. Ulteriori funzioni e capacità di comu- nicazione si integrano tra loro, con sottoinsiemi di funzioni compatibili tali da supportare funzionalità progressivamente più avanzate, tra cui la comu- nicazione deterministica tramite Ethernet TSN-Time-Sensitive Networking. Safety e security I dati di sicurezza si possono scambiare tra controllori: a questo scopo viene utilizzato OPC UA Safety, un protocollo di sicurezza definito nella Parte 15 della specifica (OPC 10000-15). I dati di sicurezza vengono trasmessi tra- mite connessioni Uafx standard ‘non certificate per la sicurezza’, unendo ai dati delle misure di sicurezza in grado di rilevare e gestire gli errori, come ridondanza, misure di controllo, time-out, sequenze di numeri ecc. Il vantaggio dato da questo approccio consiste nel fatto che le attività di va- lutazione e test relative alla sicurezza, da parte di un ente notificato come, per esempio, TÜV, si limitano alla sicurezza del protocollo di trasmissione, mentre le connessioni Uafx e i layer di trasporto sottostanti non richiedono ulteriori valutazioni e test. Ogni connessione Uafx può essere autenticata e opzionalmente crittografata tramite i meccanismi di sicurezza standard di OPC UA, specifici per la comunicazione client/server e PubSub. La connes- sione viene stabilita dopo il completamento di una sessione sicura di OPC UA tramite crittografia asimmetrica con certificati e chiavi private. Figura 2 Migrazione da un controllore OPC UA a un controllore OPC UA FX

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