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Sotto la lente 65 AUTOMAZIONE OGGI 462 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA Possiamo non iniziare da SPS Italia? Direi di no, perché a Parma si sbircia nel futuro, quanto- meno prossimo, del software per l’industria manifatturiera. Tra vari padiglioni si sviluppa il Digital District, un’area espositiva dinamica dedicata a demo funzionanti e casi applicativi di Industrial IT, soluzioni di AI, tante start-up e tanta fondamentale formazione. Ci si immer- gerà in soluzioni all’avanguardia in ambiti come cybersicurezza, condition monitoring, analisi dei Big Data, blockchain, intelligenza artificiale, Industrial Internet of Things, cloud industriale e realtà aumentata. Tutto quanto serve a una produzione sempre più automatizzata, veloce, qualitativamente elevata, sostenibile. Negli anni, la trasformazione digitale dell’indu- stria ha fatto passi da gigante. È normale oggi parlare di Industria 4.0, smart manufacturing e fabbrica connessa. SPS ne è ancora una volta testimonianza e ci farà occhieggiare il futuro. La trasformazione digitale però è un processo che coinvolge tutto il movimento produttivo italiano, fatto essenzialmente da PMI. Imprese che devono trovare un equilibrio tra innova- zione, sostenibilità e mercato. Al cuore di que- sta trasformazione troviamo due sigle chiave: MES - Manufacturing Execution System e MOM - Manufacturing Operations Management. Pe- raltro ne leggerete più avanti nel giornale. Con la crescente complessità degli impianti e la spinta verso la personalizzazione di massa, l’integrazione di MES e MOM è diventata non solo auspicabile, ma essenziale, indipendente- mente dalle dimensioni dell’impresa. Vitaliano Vitale Comitato tecnico di Automazione Oggi, Fieldbus&Networks, Soluzioni Software per l’Industria Questa essenzialità porta con sé anche nuovi rischi. È opportuno considerare che il peri- metro della tecnologia operativa (Operational Technology), un tempo chiuso e isolato, è ora connesso e quindi vulnerabile. Ransomware, attacchi mirati agli Scada e ai PLC, tecniche di lateral movement, siamo di fronte a uno scenario di minacce che si evolve con rapidità preoccupante. E non si tratta più di semplici fermi macchina: oggi un attacco in- formatico può paralizzare un’intera filiera pro- duttiva, compromettere dati sensibili e mettere a repentaglio la sicurezza fisica degli operatori. È quindi strategico integrare i temi di cyberse- curity industriale all’interno della progettazione e gestione dei sistemi MES e MOM. Le archi- tetture devono essere resilienti, segmentate, monitorate costantemente. Le best practice IT devono sposarsi con le esigenze specifiche dell’OT, in un’ottica di convergenza IT/OT. Nel 2024, il mercato digitale italiano ha rag- giunto un valore di 81,4 miliardi di euro, con una crescita del 3,4% rispetto all’anno prece- dente. A livello globale, il mercato del software industriale è stato valutato a 146 miliardi di dol- lari nel 2023 e si prevede che raggiungerà i 355 miliardi di dollari entro la fine del decennio, con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 13,5%. Questo significa che lo sviluppo in- dustriale avrà un carburante digitale. Uno svi- luppo che insieme alle innovazioni porta con sé nuove e spesso ignote sfide, in particolare nel campo della sicurezza informatica. La sicurezza va di pari passo con la formazione di tutti gli operatori e tutti i componenti di un’impresa. La crescente interconnessione dei sistemi espone le aziende a rischi, ed è quindi fondamentale la consapevolezza di dover in- tegrare la sicurezza fin dalle prime fasi della progettazione dei sistemi digitali produttivi e gestionali e di formare con costanza tutti i col- laboratori. L’Industria 4.0, e a maggior ragione la futura 5.0, non può esistere senza una robusta infra- struttura digitale, e questa infrastruttura, a sua volta, non può reggersi senza sicurezza. Il fu- turo, quello che alcuni iniziano già a chiamare appunto Industria 5.0, sarà costruito su fabbri- che intelligenti e sicure, capaci non solo di pro- durre di più e meglio, ma anche di proteggere ciò che producono. È quello che i visitatori devono cercare e trovare a SPS, per dare poi il merito (o la colpa) al sof- tware. Tuttomerito (o colpa) del software NEGLI ANNI, LA TRASFORMAZIONE DIGITALE DELL’INDUSTRIA HA FATTO PASSI DA GIGANTE

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