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LINEA DIRETTA In BREVE AUTOMAZIONE OGGI GENNAIO-FEBBRAIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 459 | 21 mentre tra gli emergenti spiccano Cina (+760 milioni), India (+472 milioni) e Turchia (+364 milioni). Realizzare il potenziale dell’export, però, non è automa- tico: richiede un aumento della produzione, trainato dagli investimenti. È quindi necessario uno sforzo coor- dinato di imprese e istituzioni per favorire un irrobusti- mento generalizzato del sistema produttivo e della sua competitività. La digitalizzazione, poi, riveste un ruolo cruciale: rafforzarla è essenziale anche per integrare l’AI nelle industrie esistenti. Nel 2023 il mercato italiano dell’intelligenza artificiale è cresciuto solo del 52%, rag- giungendo i 760 milioni di euro: il divario rispettoaUSA e Cina resta significativo. Con solo il 5% degli investi- menti rispetto a quelli statu- nitensi, l’Europa è in ritardoe l’Italia fatica, soprattutto tra le PMI: solo il 18%ha avviato progetti di AI contro il 61% delle grandi imprese. Canada ‘star’ di Hannover Messe 2025 Sarà il Canada il‘Paese Partner’della prossima Hannover Messe ( www.hannovermesse.de/en ) , che si terrà dal 31 marzo al 4 aprile 2025, con il motto‘The future’s here’. La Germania e ‘il vero Nord’ sono da tempo legati da una stretta partnership, che riguarda commercio e in- vestimenti, energia e clima, minerali e tecnologie. L’Al- leanza tedesco-canadese per l’idrogeno, per esempio, supporta lo sviluppo di una catena di approvvigiona- mento essenziale per la de- carbonizzazioneglobale,mentre ilgasnaturale liquefatto (LNG) canadese accresce la sicurezza energetica tedesca. Energia e manifattura contribuiscono per il 10,5% circa al PIL del Paese:“Siamo lieti di poter presentare ad Han- nover oltre 200 aziende, impegnate per un futuro verde, digitale e sostenibile” ha affermato François-Philippe Champagne, Ministro canadese dell’innovazione, della scienza e dell’industria. Sicurezza certificata Il reparto di ricerca e sviluppo di OmronEurope ( http:// industrial.omron.it ) ha ottenuto la certificazione per lo standard IEC62443-4-1 sui requisiti per lo sviluppo si- curo dei prodotti durante il loro intero ciclo di vita. Questa certificazione, rila- sciata da TÜV Rheinland, segue quella ottenuta dalla Controller Division di Omron in Giappone lo scorso anno, e conferma l’impegno dell’azienda nel garantire processi di sviluppo dei prodotti sicuri e af- fidabili in tutto il mondo. “Grazie a questa certificazione e alla nostra costante attenzione alla Direttiva NIS2 e alla legge sulla ciber- resilienza, i clienti possono contare su prodotti sicuri” ha dichiarato Wendy Tonks, lead test engineer e R&D cyber security specialist di Omron Europe. Il parco macchine MJF più grande al mondo Weerg ( www.weerg.com/it ) ha nuovamente ampliato il proprio parco macchine, diventando il più grande centro al mondo a utilizzare la tecnologia HP Multi Jet Fusion (MJF) per la manifattura additiva. Con l’aggiunta di ulteriori stampanti 3D HP MJF 5620 Pro, il numero totale delle macchine operative è in- fatti salito a 21, ponendo Weerg al vertice dell’in- dustria internazionale per capacità produttiva e innovazione. Le nuove stampanti HP MJF 5600, tra le più avanzate, consentono di realizzare prodotti con precisione e dettagli eccezionali: “L’incre- mento del nostro parco macchine è una risposta natu- rale alla crescente richiesta dei nostri servizi da parte di clienti in settori sempre più diversificati” ha commen- tato Matteo Rigamonti, fondatore di Weerg. L’ export italiano di macchinari ad alta intensità di Automazione, Creatività e Tecnologia (ACT) vale 32,1 miliardi di euro, con un potenziale di crescita stimato in 8 miliardi: lo evidenzia la II edizione di Ingenium, il rapporto elaborato del Centro Studi Confindustria ( https://www.con - findustria.it/home/centro-studi ) , con il sostegno di Federmacchine (www.federmacchine.it/home ) , recentemente presentato a Milano. “Il Rapporto Ingenium sottolinea l’impatto decisivo dei fattori geopolitici sui flussi commerciali e di investi- mento: imprese e istituzioni devono lavorare insieme per tradurre il potenziale individuato in esportazioni ef- fettive e consolidare il ruolo dell’Italia a livello globale” ha affermato Barbara Cimmino, vice presidente per l’ex- port e l’attrazione degli investimenti di Confindustria. Secondi i dati di Ingenium, i mercati avanzati assor- bono 21,6 miliardi di euro, mentre quelli emergenti 10,5 miliardi; le Americhe registrano la crescita mag- giore, con il Messico primo mercato di sbocco: “Dalle analisi del Centro Studi il Messico risulta tra i primi 5 Paesi emergenti per potenziale dell’export di beni ACT, con unmargine di miglioramento pari a 281 milioni di euro”ha esemplificato Cimmino. “L’industria italiana del bene strumentale assicura da sempre un contributo decisivo al saldo della bilancia commerciale del Paese, operando sumercati molto va- riegati per geografia, cultura e tipologia di domanda” ha aggiunto Bruno Bettelli, presidente di Federmac- chine. “I risultati emersi da questa II edizione di Inge- nium sono un utile strumento per comprendere quali sono le aree a maggiore potenziale e quali le direttrici di sviluppo del business da seguire”. Nello specifico, se- condo Ingenium il potenziale aggiuntivo si distribuisce piuttosto equamente tra Paesi avanzati (4,6miliardi) ed emergenti (3,3miliardi), suggerendo alle imprese di ac- crescere le loro quote di mercato in entrambi i contesti. Negli avanzati, gli Stati Uniti crescono (+760 milioni), seguiti da Germania e Francia (+470 milioni ciascuno), L’export italiano di macchinari ACT vale 32,1miliardi di euro, con un potenziale di crescita di 8miliardi: lo evidenzia la II edizione del rapporto Ingeniumdi Confindustria e Federmacchine Macchinari ad alto valore Mariagrazia Corradini Sfoglia il rapporto Ingenium
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