AO_459

92 | GENNAIO-FEBBRAIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 459 a resa di un impianto fotovoltaico nei mesi invernali è generalmente inferiore rispetto a quelli estivi. In estate, infatti, se da un lato il calore eccessivo può ridurre l’efficienza dei pannelli, nonché contribuire a un loro de- grado più rapido, dall’altro le giornate più lunghe e soleggiate garantiscono un mag- giore irraggiamento e quindi una produzione energetica sicuramente più consistente. Ma con alcuni semplici accorgimenti e l’utilizzo di componenti di qualità è possibile migliorare notevolmente la produzione, indipendente- mente dalle condizioni climatiche. Una tra le domande che i possessori di fotovoltaico si pongono secondo alcune analisi rilevate da AnswerThePublic, piattaforma che monitora le ricerche online, è:“Esiste un modo per mas- simizzare il rendimento del proprio impianto anche nel periodo invernale?”. Secondo i tec- nici di Senec Italia sì, è possibile migliorare l’efficienza dei sistemi fotovoltaici durante i mesi più freddi. Ecco alcuni suggerimenti per ottimizzare l’utilizzo degli impianti. Ma come? Dal momento che in inverno la nuvolosità è una condizione climatica frequente, è bene dotare l’impianto di moduli o componenti accessorie capaci di garantire la massima resa anche in caso di scarso irraggiamento e di ombreggiamento parziale. Anche l’accu- mulo di neve sui pannelli fotovoltaici, pos- sibile durante la stagione invernale, riduce la produzione dell’impianto. La copertura nevosa, infatti, ostacola e ‘dissipa’ l’irraggia- mento solare, compromettendo significati- vamente la resa dell’impianto. Per mitigare tale problematica, è bene ottimizzare l’in- clinazione dei pannelli non solo in funzione della latitudine, e quindi dell’inclinazione dei raggi solari rispetto alla superficie del pannello, ma anche della frequenza delle precipitazioni nevose, favorendo, nei casi frequenti, un’inclinazione tale da permettere lo scivolamento naturale della neve. Qualora l’inclinazione dei moduli non permetta un’e- liminazione efficace della neve che si accu- mula sopra i pannelli, è bene pianificare una loro apposita pulizia, che è utile anche per rimuovere sporcizia e fogliame che si depo- sita frequentemente in autunno-inverno. Per evitare l’accumulo di neve, sono particolar- mente utili anche i rivestimenti antighiaccio e idrofobici dei moduli, oppure l’utilizzo di sistemi di riscaldamento integrati. Poiché in inverno il sole splende più raramente e per meno ore, è importante sfruttare al massimo tutta l’energia che l’impianto produce. I si- stemi di accumulo possono risultare utili per immagazzinare l’energia prodotta durante le ore di sole, rendendola disponibile anche nei momenti più bui e piovosi. Infine, una manutenzione regolare è fon- damentale per garantire l’efficienza e la longevità dell’impianto fotovoltaico. Tra le operazioni di controllo più importanti, vi è la verifica periodica delle connessioni elet- triche. Queste ultime, infatti, sono esposte agli agenti atmosferici e all’usura nel tempo, e un qualsiasi allentamento o danneggia- mento può compromettere la produzione di energia. Ispezioni annuali dei connettori, cavi e giunti di connessione, soprattutto prima e dopo l’inverno, possono preve- nire guasti gravi e mantenere il sistema al massimo delle prestazioni. È da consigliare anche il controllo del serraggio dei connet- tori, l’integrità dei cavi e lo stato dei giunti di connessione, con particolare attenzione a segni di ossidazione, abrasioni o di iso- lante danneggiato. Un’attenta ispezione dei connettori, da effettuarsi preferibilmente al- meno una volta all’anno, soprattutto prima e dopo la stagione invernale, permetterà di individuare e risolvere tempestivamente eventuali problemi, evitando guasti più gravi e garantendo il massimo rendimento dell’impianto. L Fotovoltaico in inverno Vito Zongoli CEO di Senec Italia (www.senec.com/it ) AUTOMAZIONE OGGI ENERGIA Analisi rilevate da AnswerThePublic sul fotovoltaico

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