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Panorama MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 | 25 lo studio di Boston Consulting Group (BCG) ( www.bcg.com ) ‘Are Economic Clusters Ready for the Green Transition?’, normative più ri- gide, una riduzione dei costi delle energie rinnovabili, una diminuzione dei costi delle tecnologie green e un aumento dell’inte- resse dei consumatori per i prodotti soste- nibili. Tutte tendenze che si intrinsecano e non possono essere affrontate, in modo sufficiente, da singole aziende che agiscono da sole. Devono invece essere affrontate a livello di ecosistema, con sforzi collettivi, in- frastrutture condivise ed economie di scala. E in questo i governi hanno un ruolo fonda- mentale. Già da tempo si stanno provando a tracciare delle linee guida, ad esempio con il Digital Compass e il Green Deal europeo, che rappresentano due pilastri strategici dell’unione europea per questa doppia tran- sazione. Il primo, Digital Compass, è la bus- sola con cui l’Europa intende navigare verso il 2030 stabilendo obiettivi ambiziosi per la digitalizzazione in quattro aree principali: competenze digitali, infrastrutture digitali, digitalizzazione delle imprese e servizi pub- blici digitali; mentre il Green Deal europeo punta a rendere l’Unione Europea il primo continente climaticamente neutro entro il 2050 attraverso un insieme di iniziative poli- tiche che abbracciano settori come l’energia, il trasporto e l’agricoltura, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra, promuovere l’efficienza energetica e favorire l’uso di fonti rinnovabili. Ma non è tutto. La transizione digitale è al centro delle politiche europee con l’obiettivo di promuovere l’innovazione, la resilienza tecnologica e la competitività globale. E attraverso normative unificate, l’UE mira a creare un mercato unico digitale, sostenere le imprese e garantire la sicurezza dei cittadini. Le normative Negli ultimi cinque anni, l’Unione Europea ha strategicamente orientato le sue politi- che verso un quadro normativo che vede in prima linea la transizione digitale, rico- noscendo proprio l’urgenza di attuare inve- stimenti mirati e armonizzare normative tra gli Stati membri: un approccio che pone l’UE all’avanguardia in termini di governance di- gitale globale e innovatrice in termini di po- litiche. Qualche esempio? Il DataAct, entrato in vigore a gennaio 2024 e applicabile da settembre 2025, mira a sostenere l’economia digitale e a migliorare il mercato interno dei dati. La normativa specifica i diritti di utilizzo dei dati, promuove la fiducia nella condivi- sione, stabilisce requisiti di interoperabilità e supporta la creazione di un mercato unico dei dati in Europa. Il ChipAct, il regolamento sui chip, Regolamento (UE) 2023/1781, che rafforzerà la competitività e la resilienza dell’Europa nelle tecnologie e nelle appli- cazioni dei semiconduttori e contribuirà a realizzare sia la transizione digitale sia la transizione verde. Rafforzerà anche la lea- dership tecnologica dell’Europa nel settore e garantirà che l’Europa raggiunga l’obiettivo di raddoppiare al 20% la sua quota di mer- cato globale dei semiconduttori nel 2030. Infine l’AI Act, la legge sull’AI, che affronterà i potenziali rischi per la salute, la sicurezza e i diritti fondamentali dei cittadini, sostenendo nel contempo lo sviluppo di un’AI innovativa e responsabile nell’UE. L’AI Act è il primo qua- dro giuridico sull’intelligenza artificiale che affronta i rischi legati a questa tecnologia e mira a creare un mercato interno più effi- ciente con regole uniformi per lo sviluppo e l’uso dell’intelligenza artificiale, promuo- vendo un’AI antropocentrica e affidabile, tutelando salute, sicurezza e diritti fonda- mentali, e incentivandone l’innovazione. Una tecnologia energivora Così come la transizione digitale è connessa alla transizione verde, intelligenza artificiale ed energia sono strettamente connesse: la spesa dei giganti tecnologici per l’AI sta contribuendo all’aumento della domanda di energia, che si ripercuote in un aumento del consumo di elettricità e investimenti. Gli stessi data center assorbono quantità di energia pari a quella generata da una cen- trale nucleare, richiedendo agli operatori di rete di aggiornare trasformatori, linee elet- triche e apparecchiature di controllo. I dati parlano chiaro: nel report Digitalization & Decarbonization 2024 del Politecnico di Mi- lano la domanda di energia dei data center è raddoppiata tra il 2020 e il 2024, e si prevede possa più che raddoppiare (+137%) entro il Digitalization & Decarbonization 2024 - School of Management Politecnico di Milano Il Green Deal europeo punta a rendere l’Unione Europea il primo continente climaticamente neutro entro il 2050
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