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Panorama 26 | MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 AUTOMAZIONE OGGI decarbonizzazione sta riscrivendo le regole per l’industria ad alta intensità energetica. Lo stesso vale anche negli Stati Uniti, dove il basso costo dell’energia solare di nuova generazione rende le rinnovabili sempre più competitive rispetto ai combustibili fossili. Mentre in Italia il continuare a investire nelle rinnovabili può sicuramente migliorare l’effi- cienza energetica delle aziende e del Paese intero. “Le energie rinnovabili e le tecnologie green, con i loro prezzi competitivi, offrono l’opportunità di trasformare i settori tradizio- nali in motori di innovazione sostenibile, cre- ando allo stesso tempo nuovi posti di lavoro e rafforzando la posizione del nostro Paese nel panorama economico globale” spiega Ferrante Benvenuti, partner BCG. Ma non solo. Le soluzioni innovative si diffondono sempre più, man mano che le tecnologie sottostanti maturano, conquistano quote di mercato e realizzano economie di scala. Il Capex per la produzione di idrogeno verde, ad esempio, potrebbe ridursi del 25% entro il Una sfida importante Ma a differenza delle rivoluzioni passate la transizione verde deve essere completata in tempi brevi per evitare scenari climatici apocalittici. È una sfida significativa, certo, ma anche un’opportunità unica. Secondo quando riportato nello studio di Boston Consulting Group, le autorità di regolamen- tazione alzano il livello: i politici stanno uti- lizzando il metodo del bastone e della carota per accelerare la transizione verde. Il Mec- canismo di Adeguamento del Carbonio alla Frontiera - CBAM dell’UE, sta combattendo la rilocalizzazione del carbonio con tasse che dovrebbero portare a superare 1 miliardo di euro entro il 2034. L’Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente, invece, mira a ridurre le emissioni di metano da petro- lio e gas di 58 milioni di tonnellate entro il 2038: una riduzione equivalente a tutta la CO 2 emessa dal settore energetico nel 2021. Con le energie rinnovabili sempre più com- petitive rispetto ai combustibili fossili, la 2029. Le emissioni di CO 2 delle aziende che gestiscono o affittano data center sono au- mentate del 48% tra il 2021 e il 2023. Che fare allora? Per bilanciare i benefici dell’intel- ligenza artificiale con il suo impatto energe- tico, sono necessarie strategie di mitigazione su più livelli: a livello algoritmico, riducendo i calcoli richiesti senza compromettere la precisione, e a livello hardware, utilizzando architetture più efficienti e dispositivi otti- mizzati. Del resto, come sostiene Fatih Birol, direttore esecutivo dell’IEA - International Energy Agency “Non esiste AI senza ener- gia, in particolare elettricità. Dato il ritmo di adozione dell’AI, è il momento per politici e industria di collaborare su una visione che soddisfi questa crescente domanda di elettri- cità in modo sicuro e sostenibile. Allo stesso tempo, l’AI è pronta a diventare una tecno- logia trasformativa per il settore energetico, con il potenziale di accelerare l’innovazione, migliorare l’efficienza e la sicurezza, e velo- cizzare le transizioni energetiche”. L’AI Act è il primo quadro giuridico sull’intelligenza artificiale che affronta i rischi legati a questa tecnologia e mira a creare un mercato interno più efficiente con regole uniformi

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