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Attualità MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 | 29 Scarica la Ricerca domanda crescente e sullo sviluppo sia di prodotti, sia di output. Migliorare la qualità del prodotto, aumentare la produttività e migliorare la precisione sono le tre ragioni principali per adottare nuove tecnologie come robotica, digitalizzazione e AI. Rispet- tivamente il 54%, 50% e 49% degli intervi- stati ha evidenziato queste tre ragioni come motivi sufficienti per implementare nuove tecnologie. Ci sono ovviamente anche altre ragioni: il 30% lo ha fatto per creare migliori condi- zioni di lavoro per i dipendenti, per esempio facendo in modo che i cobot si occupino di compiti noiosi, dove c’è sporco o vi è peri- colo, mansioni che gli esseri umani non do- vrebbero svolgere nel 2024, come sollevare scatole pesanti sui pallet. Il 26% ha detto di investire in tecnologia per diventare più sostenibile: impiegando un robot o altre tecnologie si raggiungono diversi di questi obiettivi contemporaneamente. È interessante notare che nel sondaggio solo l’11% e il 12% citino la difficoltà di attrarre nuovi addetti come fattore trai- nante per investire in nuove tecnologie, nonostante le proiezioni demografiche prevedano un calo della forza lavoro in molti Paesi. Tuttavia, l’automazione avrà inevitabilmente un ruolo chiave nei tenta- tivi di aziende e governi di mantenere un alto livello di produttività e competitività, quando la popolazione e la forza lavoro si ridurranno e attrarre i giusti profili diventerà gradualmente più difficile. Mi aspetto che questo numero sia molto più alto quando verrà posta di nuovo la stessa domanda tra 5 o 10 anni. Ragioni per le quali adottare una nuova soluzione tecnologica Le ragioni che ostacolano l’adozione di nuove tecnologie LetecnologiepiùutilizzatedaiproduttorisecondoilsondaggiocondottodaUR 4. Il ROI è la preoccupazione n.1, ma non è solo una questione di soldi Il sondaggio di UR mostra chiaramente che la barriera predominante all’adozione di nuove tecnologie nella produzione è una preoccupazione sul ritorno sull’investi- mento (ROI). I produttori vogliono natural- mente dare priorità agli investimenti che assicurano la massima efficienza e valore. Qui, integrazione rapida, affidabilità, faci- lità d’uso, precisione e flessibilità sono tutti fattori importanti (tutto questo, tra l’altro, è esattamente ciò che si ottiene quando si investe in cobot). Mentre il ROI è in testa, come preoccupa- zione n.1 quando si considerano gli inve- stimenti tecnologici (32%), non è l’unica preoccupazione, e altre sono quasi altret- tanto comuni. Tra queste figurano quelle relative all’usabilità e alla mancanza di competenze interne, poi quelle legate alla sicurezza e alle potenziali interruzioni delle operazioni esistenti. Tutti questi ‘ostacoli’ sono menzionati da circa il 20% di coloro che hanno partecipato al sondaggio. Quindi, come possono i fornitori di tecno- logia risolvere questi dubbi? Nella robotica, la missione di UR include due obiettivi: con- tinuare a spingere in avanti i confini di ciò che l’automazione, la digitalizzazione e l’AI possono fare e, allo stesso tempo, creare so- luzioni che siano ancora più intuitive e sem- plici, fornendo la formazione necessaria per creare fiducia nella forza lavoro esistente. In definitiva, non importa quanto la robotica e l’AI siano avanzate, l’elemento umano ri- mane fondamentale. UR-Universal Robots - www.universal-robots.com/it Fonte: foto Universal Robots Manufacturer Survey 2024
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