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32 | MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 Resilienza della supply chain, talent attraction e talent re-tention, gestione strategica del passaggio inter-generazionale e della transizione digitale sono solo alcune delle sfide delle PMI del comparto manifatturiero che devono fare il salto a smart factory Il digital mentoring è unmodellomanageriale che ha lo scopo di accompagnare le PMI italiane nell’entusiasmante percorso del cambiamento organizzativo AUTOMAZIONE OGGI Attualità Silvia Scrofani O ggi il settore manifatturiero im- piega oltre 5 milioni di persone, generando il 21%del PIL naziona- le, pari a circa 291 miliardi di euro (Fonte: Istat; Oxford Economics 2022). Eppure negli ultimi quindici anni il valore aggiunto reale dell’attività manifatturiera made in Italy è sceso dell’8,4% in base alle rilevazioni dell’Ufficio studi di CGIA. A mantenere una so- stanziale tenuta sono state principalmente le imprese del Nord-Est (+5,9%), grazie soprattutto al buon andamento dei settori estrattivo, agroa- limentare, e delle acciaierie, a fronte di una fles- sione generalizzata al Sud. Ma quali sono le sfide e le opportunità nel prossimo futuro per l’indu- stria manifatturiera? Quali i pilastri per rimanere competitivi sul mercato? “Per affrontare le sfide attuali delle aziende del comparto manifatturie- ro del futuro è necessario un approccio olistico che integri le competenze ingegneristiche con le scienze umane, la creatività e la psicologia. Da queste esigenze nasce la figura del digital mentoring, un modello manageriale che ha lo scopo di accompagnare le PMI italiane nell’en- tusiasmante percorso del cambiamento orga- nizzativo attraverso il mix di tre competenze” spiega Paolo Borghetti, AD e fondatore di Future Age, società specializzata nell’innovazione per le PMI, nel change management ad alto impatto e nel digital mentoring. Per indagare gli aspetti e i trend del comparto manifatturiero, Future Age ha condotto un sondaggio attraverso il proprio centro studi su oltre duemila aziende, l’80% del- le quali nel settore manifatturiero, concentrate nel Nord Italia, in prevalenza fra Emilia-Roma- gna, Lombardia e Veneto. Il gap nelle rivalità interne e nella talent attraction Dai questionari sottoposti da Future Age a direttori di stabilimento e di funzione, sia di aziende prospect che clienti, sono emerse interessanti evidenze: nell’83% delle PMI in- tervistate il passaggio intergenerazionale e gli equilibri relazionali sono minati da rivalità interne e famigliari, che rischiano di ostacolare l’evoluzione aziendale. Emerge, inoltre, che nel 69%delle aziende intervistate, gli imprenditori più anziani, i cosiddetti ‘ranger solitari’, espri- mono difficoltà ad accettare le nuove idee e gli approcci proposti dai giovani, creando attriti che possono portare a conflitti interni. Nel 77% delle PMI rispondenti i membri della famiglia ricoprono ruoli chiave e le tensioni possono sorgere per motivi di gestione, di leadership o anche per interessi economici. Le decisioni aziendali rischiano quindi di essere influenzate più dalle relazioni famigliari che dalle logiche di mercato, mettendo a rischio la crescita e la longevità aziendale. Il sondaggio conferma, infine, che le PMI, a differenza delle grandi aziende, spesso non godono di un’immagine attrattiva. Molti giovani preferiscono cercare lavori in grandi multinazionali, percepite come più stabili e con maggiori opportunità di ccar- riera, e questa percezione limita l’accesso delle PMI ai migliori talenti. Dalle risposte emerge, infatti, che ad accumunare le aziende del panel è la crescente difficoltà nel reperimento di pro- fessionisti specializzati (89%), motivati a rimo- dellare, se necessario, anche il portfolio delle proprie competenze con azioni di upskilling o reskilling. Il digital mentoring: la forza dell’approccio olistico In primis, la psicologia e la neuroscienza sono fondamentali per la comprensione e la gestione dei comportamenti umani, e per la motivazione delle persone che ogni giorno con competenza ed entusiasmo contribu- iscono al cambiamento delle PMI. E soprat- tutto, le neuroscienze sono essenziali per la gestione efficace della comunicazione e La missione possibile della talent attraction e il ruolo chiave del digital mentoring

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