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94 | MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 AUTOMAZIONE OGGI a start-up livornese 3dnextech (www.3dnextech.com) attra- versa un’importante fase di espansione, dal consolida- mento tecnologico al recente aumento di capitale grazie a un round di finanziamento di 1,5 milioni chiuso a inizio anno, fino al meritato successo ottenuto al CES di Las Vegas, tappa importante della ‘Startup World Cup’. Ma andiamo per gradi e capiamo quali sono i fondamenti dell’im- presa e quale la tecnologia che ne è alla base. 3dnextech nasce come spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ed ora attra- versa un momento cruciale della sua crescita. Nell’ultimo anno la start-up ha lavorato a un consolidamento della tecnologia e una signi- ficativa crescita del team. L’azienda livornese, come dicevamo, si prepara a chiudere un nuovo più importante aumento di capitale nei primi mesi di quest’anno. “Il nostro per- corso” spiega Andrea Arienti, CEO e founder di 3dnextech, “ci ha portato a sviluppare una tecnologia oggi pronta a innovare un’in- tera filiera intercettando un bisogno reale dell’industria. Essere al CES a rappresentare l’innovazione italiana è per noi un passag- gio importante e un’opportunità per con- frontarci con il mercato in una prospettiva globale, in un momento cruciale nel nostro percorso di crescita”. La start-up 3dnextech ha inventato un pro- cesso in grado di rendere malleabile il mate- riale plastico: una tecnologia che permette di produrre con elevate caratteristiche mec- caniche e funzionali, anche utilizzando la stampa 3D, rendendo possibile una nuova filiera per la produzione della plastica, in cui si produce meno, in maniera più efficiente, e in cui la logistica può essere digitalizzata. Che tecnologia utilizza 3dnextech? Gli oggetti prodotti mediante manifattura additiva spesso presentano limitazioni si- gnificative in termini di prestazioni mecca- niche e funzionalità. Le superfici irregolari e le microstrutture non ottimizzate compro- mettono non solo l’aspetto estetico, ma so- prattutto le proprietà fisiche e meccaniche cruciali per applicazioni industriali avanzate. Queste imperfezioni si traducono in una re- Lucilla La Puma START-UP Con 3dnextech nasce una nuova filiera per la plastica L Andrea Arienti, CEO e founder di 3dnextech sistenza strutturale ridotta, una minore du- rabilità e performance funzionali inferiori rispetto ai prodotti realizzati con metodi di produzione tradizionali. Di conseguenza, molti componenti stampati in 3D non soddi- sfano gli elevati standard richiesti per impie- ghi industriali critici, limitando il potenziale della manifattura additiva in settori ad alta tecnologia e prestazioni. Per risolvere questo problema, 3dnextech ha sviluppato una tecnologia basata su un in- novativo processo chimico-fisico. Gli oggetti vengono lavorati in modo tale da renderli malleabili: le catene di polimeri della plastica si riallineano e, nelle operazioni di finitura, gli oggetti diventano lucidi e resistenti, imper- meabili e pronti per essere verniciati o me- tallizzati. Oltre a dare vantaggi meccanici ai singoli prodotti, la tecnologia 3dnextech abi- lita tutta una nuova filiera per la produzione degli oggetti in plastica, perché si possono ottenere prodotti di qualità paragonabile a quelli ad iniezione ma producendone solo nella quantità necessaria e direttamente ‘in loco’. Il primo dispositivo a integrare questa tecnologia è 3DFinisher, la stazione di fini- tura da utilizzare come complemento di una stampante 3D che è in grado di smussare le imperfezioni dell’oggetto e restituire un pro- dotto rifinito in ogni singolo aspetto. I campi di applicazione di questa tecnologia sono i più vari, aprendo nuove possibilità a diversi settori industriali. Al CES 2025 3dnextech ha presentato un’evoluzione di questa tecnolo- gia, che permette, in fase di finitura, di ap- plicare qualsiasi pattern alla superficie degli oggetti, e di modificarne la texture, ossia ru- gosità, zigrinature ecc., con lo stesso procedi- mento, senza alcuna lavorazione meccanica.
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