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52 | APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 AUTOMAZIONE OGGI SPECIALE Funzionamento macchina su smartphone? Si può fare! ANY MA, azienda del Gruppo Costruzioni Meccaniche Luigi Bandera, sfrutta le peculiarità della piattaforma di automazione industriale di Bosch Rexroth per stupire i propri clienti con una soluzione innovativa Lucrezia Campbell A NY MA è un’azienda con sede a Busto Arsizio il cui contesto di applicazione è sostanzialmente ri- conducibile allo sviluppo software per l’automazione industriale, con divisioni dedicate anche al cablaggio indu- striale e al disegno tecnico. La società è stata recentemente acquisita da Costruzione Mec- caniche Luigi Bandera, realtà anch’essa bustoc- ca, specializzata nella produzione di impianti per l’estrusione della plastica. Spiega Riccardo Bandera, parlando in rappresentanza della pro- prietà: “Ci distinguiamo dalle società nostre concorrenti in virtù del fatto che da sempre il nostro sforzo è proteso, per qualsiasi soluzio- ne studiamo, all’implementazione delle più moderne tecnologie. L’approccio che da sem- pre caratterizza la nostra azienda è votato alla ricerca di ciò che è realmente innovativo”. Un criterio, quello seguito da ANY MA, che si spo- sa perfettamente con lo spirito che da sempre guida Bosch Rexroth, uno dei massimi fornitori mondiali nel settore delle tecnologie di aziona- mento e controllo in ambito industriale, un’u- nità d’intenti concretizzatasi già una quindicina di anni fa quando ebbe inizio una collaborazio- ne fattiva tra le due società. L’esigenza di Ban- dera riguardava la possibilità di offrire ai propri clienti la modalità di visualizzare da remoto su un proprio dispositivo (smartphone, tablet o computer portatile) una serie di dati restituiti da una nuova macchina, che si trova nello sta- bilimento di Busto Arsizio, sottolineando così la possibilità di accedere ai dati a distanza. Un cuore speciale Nel caso specifico, racconta Samuele Radin di ANY MA, l’utilizzo di ctrlX Core, il cuore della piattaforma ctrlX Automation di Bosch Rexroth, basata su un’architettura aperta e flessibile, “è servito come gateway in modo tale da fare da collector dei dati della mac- china, consentendoci così di raccoglierli, ge- stirli, analizzarli, e poi presentarli”. “L’idea originaria era quella di poter racco- gliere i dati in maniera tale da pubblicarli periodicamente a favore degli utenti” pun- tualizza Bandera “ma poi, volendo dare la possibilità di osservare in tempo reale come la macchina in questione si sta comportando, e senza per questo dover aprire le porte della nostra azienda, abbiamo sfruttato un’altra delle possibilità garantite da ctrlX Core”. In- fatti, grazie alla piattaforma ideata da Bosch Rexroth, “leggiamo i dati dal PLC della mac- china e li trasferiamo a un database remoto in hosting, sul quale abbiamo costruito delle pagine web che mostrano i dati a chi vi ac- cede”. Flavio Ronzoni, product manager di Bosch Rexroth Italia, aggiunge ulteriori det- tagli: “Attraverso ctrlX Core e grazie al Data Layer di cui disponiamo garantiamo ai clienti l’opportunità di comunicare con PLC di terze parti, e ciò avviene utilizzando una semplice app. Questa" prosegue Ronzoni “è una pos- sibilità che i nostri competitor non sono in grado di offrire in maniera così aperta e con- figurabile”. Ciò rappresenta una caratteristica utilissima e fondamentale per tutti gli inte- gratori che hanno a che fare con più clienti: svincolarsi dai sistemi proprietari è fonda- mentale per poter configurare a proprio piacimento il dispositivo senza vincolarsi ad ambienti di sviluppo imposti dal fornitore. Manuel Tosi, customer development mana- ger in Bosch Rexroth Italia, pone invece l’ac- cento sull’aspetto legato alla user experience
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