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90 | APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 AUTOMAZIONE OGGI econdo ABI Research (www. abiresearch.com) la Cina è la più grande utilizzatrice di robot industriali; da qui la pre- visione che le spedizioni cre- sceranno da circa 400.000 unità nel 2024 a 649.000 entro il 2030, con un Cagr costante del 7,4%. In breve, un robot industriale com- prende bracci robotici ad alto carico e alta ripetibilità. E tra i robot si annoverano i robot Scara, spesso utilizzati per le attività di as- semblaggio, i robot Delta che eccellono nel picking rapido e i robot Cartesiani, che pos- sono essere utilizzati per le attività di movi- mentazione dei materiali. I robot industriali, che costituiscono la spina dorsale delle eco- nomie manifatturiere, continueranno a regi- strare un aumento delle vendite man mano che i cambiamenti geografici nelle tendenze produttive inizieranno a prendere piede. Di conseguenza, il fatturato generato dalle ven- dite di hardware per robot industriali è desti- nato ad aumentare da 14,7 miliardi di dollari nel 2024 a 22,6 miliardi di dollari entro la fine del decennio. Le macro-tendenze continueranno a influen- zare il mercato dei robot industriali nel corso del decennio. Sebbene il mercato della ro- botica sia cresciuto nel 2024, è evidente un rallentamento generale dei mercati mani- fatturieri. Il mercato sta inoltre diventando più competitivo: diverse aziende importanti di questo settore hanno segnalato una ri- duzione degli ordini, in quanto i produttori OEM cinesi di robotica stanno costringendo gli operatori storici a uscire da alcuni mercati regionali. In più bisogna considerate il fatto che i robot collaborativi stanno migliorando in capacità di carico utile a prezzi competitivi. Comunque, nonostante i robot collaborativi possano offrire vantaggi in termini di prezzo e facilità d'uso, la domanda per l'elevata ripe- tibilità e precisione della robotica industriale non diminuirà. La regione Asia-Pacifico è in testa alle distri- buzioni di robot industriali, e rappresenta il 70% delle spedizioni globali nel 2024, con la Cina che da sola rappresenta quasi il 40%. Il settore automobilistico rimane in primo MERCATO S piano, con il 38% di nuove spedizioni, se- guito dall'assemblaggio elettronico con il 23%. I bracci robotici articolati, preferiti per le loro elevate capacità di carico nella produ- zione automobilistica, hanno rappresentato il 70% di tutte le spedizioni di robot. Tra i produttori storici di robot industriali figurano Fanuc, ABB, Kuka, Yaskawa e Omron, mentre i fornitori cinesi di robot industriali concor- renti includono Siasun, Step Electric ed Estun Automation. Insomma, il panorama della robotica in- dustriale sta chiaramente cambiando. Le iniziative di reshoring e near-shoring de- vono ancora iniziare seriamente. Allo stesso tempo, il massiccio afflusso di robot cinesi sul mercato minaccia la continua crescita di OEM europei e giapponesi ben consolidati. La domanda di produzione non diminuirà, ma potremmo essere nel bel mezzo di un cambio di guardia. George Chowdhury Robotics Industry Analyst di ABI Research (www.abiresearch.com ) I robot cinesi sfidano i giganti del mercato Il settore automobilistico è uno dei massimi utilizzatori di robot
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