AO_462
MAGGIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 462 | 25 Panorama è necessario che la produzione sia organiz- zata, che alle linee produttive giungano i se- milavorati o le materie prime in modo fluido, con le tempistiche dettate dalla program- mazione, che il prodotto finito viaggi verso il magazzino con facilità, senza esitazioni e intoppi. Un’orchestra sinfonica dove tutti gli strumenti creano un unisono diretti dal ma- estro software. Gli AGV e gli AMR nella produzione industriale Gli Automated Guided Vehicles (AGV), e la loro evoluzione AMR (Autonomous Mo- bile Robots), stanno rivoluzionando la produzione industriale, consentendo una maggiore efficienza, riduzione dei costi e sicurezza operativa. L’Intelligenza artificiale, la sensoristica avanzata e la connettività sempre più articolata fanno degli AGV ausili sempre più autonomi e adattabili agli am- bienti produttivi moderni. Se in un passato nemmeno troppo lontano gli AGV erano uti- lizzati principalmente per il trasporto di ma- teriali su percorsi predefiniti grazie a guide o bande magnetiche, oggi, con i progressi tecnologici, gli AMR possono navigare auto- nomamente sfruttando sistemi di visione ar- tificiale, LiDAR e mappe digitali, adattandosi in tempo reale alle condizioni del magazzino o della fabbrica. Queste tecnologie di rileva- mento utilizzano impulsi laser per misurare distanze e creare mappe tridimensionali dell’ambiente circostante e sono essenziali per i moderni AMR, in quanto consentono loro di navigare autonomamente senza la necessità di percorsi fisici predefiniti (come binari o cavi magnetici). Migliaia di impulsi laser al secondo che colpiscono gli oggetti e vengono riflessi verso il sensore dell’AMR. Sulla base del tempo impiegato per il ritorno del segnale, LiDAR costruisce una mappa dettagliata dell’ambiente. Combinando le informazioni LiDAR con algoritmi di naviga- zione (come Slam - Simultaneous Localiza- tion and Mapping), l’AMR può localizzarsi in tempo reale e adattare i suoi movimenti agli ostacoli. Gli AGV possono essere programmati per seguire percorsi specifici utilizzando diverse tecniche, a seconda delle esigenze produt- tive e della tipologia di impianto. Possono muoversi utilizzando bande magnetiche posizionate sul pavimento per definire la via, seguire una serie di codici QR posizionati lungo il percorso o navigare in produzione utilizzando telecamere per riconoscere linee guida, percorsi o oggetti. Partiamo dall’as- sunto che gli AGV e gli AMR sono soluzioni si- curamente vantaggiose per l’intralogistica in produzione, migliorano l’efficienza, riducono gli incidenti dovuti a errori umani, minimiz- zano la necessità di manodopera per attività ripetitive e consentono di conseguenza una gestione più efficace delle risorse. Sottoline- iamo anche la loro grande flessibilità, poiché, grazie a software avanzati, possono essere rapidamente riprogrammati per adattarsi a nuovi layout produttivi. Per fare qualche esempio possiamo citare i robot della MiR, che sono utilizzati in diversi settori industriali per il trasporto autonomo di materiali. Gra- zie a sensori avanzati, evitano ostacoli e si muovono in modo efficiente senza bisogno di infrastrutture fisse. O ancora gli AMR Omron LD Series, dotati di navigazione Slam e impiegati in settori come l’automotive e l’elettronica per il trasporto di componenti tra le linee di produzione, sono progettati per migliorare in maniera signifi- cativa la produttività nelle attività di produ- zione e logistica. Kuka KMP 1500 è una piattaforma mobile omnidirezionale, che si muove in modo au- tonomo e flessibile nello spazio. In combi- nazione con il controllo Kuka Sunrise offre all’industria del futuro concetti di produ- zione modulari, versatili e, soprattutto, mo- bili. Un robot mobile autonomo progettato per carichi pesanti è utilizzato, per esempio, nell'industria automobilistica per la movi- mentazione di grandi componenti tra le po- stazioni di assemblaggio. Il futuro è difficile da prevedere. L’integrazione degli AGV con tecnologie come il 5G, il Cloud Computing e l’intelligenza artificiale porterà a veicoli sem- pre più intelligenti, capaci di apprendere e ottimizzare autonomamente i percorsi e le attività. Sicuramente poi la cooperazione con robot collaborativi permetterà una mag- giore automazione nei processi produttivi, migliorando ulteriormente la produttività e la flessibilità industriale. L’uso di AGV e degli AMR nella produzione spesso non è più un’opzione, ma una necessità per le aziende che vogliono rimanere competitive in un mercato in continua evoluzione. Grazie agli incessanti sviluppi tecnologici, questi robot mobili diventeranno sempre più indispensa- bili nell’industria del futuro. “È il mercato, bellezza…” para- frasando la celebre frase di Humphrey Bogart dobbiamo tutti in qualche modo inchi- narci al mercato, con le sue leggi, le sue isterie e le sue benedizioni. Il mer- cato comanda tempi, modi e mode, attitudini e di conseguenza orienta tecnologie e applica- zioni. Il mondo produttivo in qualunque setto- re si deve adeguare alle richieste della clientela finale, quella che crea il mercato. La produzione, dunque, nel corso degli anni, si è organizzata per essere più efficiente, più reattiva, meno costosa. Oggi anche più sostenibile. Per muoversi più rapidamente Se gli AGV erano utilizzati per il trasporto di materiali su percorsi predefiniti, oggi, gli AMR possono navigare autonomamente sfruttando sistemi di visione artificiale, LiDAR e mappe digitali
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