AO_462
MAGGIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 462 | 47 SPECIALE La pulizia regolare dei cappucci mediante fresatura dello strato di zinco risultante e la sostituzione dopo un numero specifico di operazioni di fresatura sono completamente automatiche In Binder utilizzano già diversi robot Yaskawa che soddisfano le loro esigenze: sono dotati di elevata resistenza e sono altamente affidabili datura ritengono non idonei sono collocati dal robot di movimentazione in una scatola separata, controllata per quantità. Il controllo generale del sistema è implementato da un PLC Siemens S7 di livello superiore con vi- sualizzazione, al quale sono collegati i due controllori robot Yaskawa YRC 1000 tramite Profinet. Dopo la messa in servizio, il sistema ha funzionato senza problemi sia dal punto di vista del software sia dell’hardware. Yaskawa - www.yaskawa.it una piastra di base, progettata per disposi- tivi automatici ed eseguito la soluzione a tre stazioni. La rotazione di 120 gradi richiesta per l’applicazione è implementata in fun- zione esclusivamente da software. L’asse di posizionamento è integrato nel sistema di controllo principale del robot come un asse robotico complete”. Pulizia e sostituzione dei cappucci degli elettrodi Lo stato dei cappucci degli elettrodi è ovvia- mente decisivo per il processo. La pulizia re- golare dei cappucci mediante fresatura dello strato di zinco risultante e la sostituzione dopo un numero specifico di operazioni di fresatura sono completamente automati- che, non necessitano quindi dell’intervento dell’operatore. Poiché questo è uno dei pro- cessi che determinano il tempo del ciclo, la posizione della stazione di pulizia e cambio è stata scelta per garantire lo spostamento più breve per il robot. Una volta completata la saldatura a punti, il posizionatore scorre di nuovo di 120 gradi fino alla stazione tre. Qui la presenza e il cor- retto montaggio dei perni filettati e di un dado sono controllati dalla telecamera. Dopo aver superato i test QS, il robot Motoman GP88, con la sua doppia pinza pneumatica, rimuove contemporaneamente entrambi i componenti e procede alla stazione di mar- catura laser, dove i componenti ricevono un codice numerico letterale che serve per l’i- dentificazione e la tracciabilità dei pezzi. Du- rante l’implementazione si potrebbe fare a meno di speciali dispositivi aggiuntivi di pro- tezione laser, in quanto i componenti ven- gono guidati dal robot di movimentazione alla testa di marcatura in modo sicuro per il laser. Ciò si ottiene applicando una pressione predefinita dal robot agli elementi di tenuta della testa di marcatura, realizzando così i requisiti per la sicurezza del laser. Nell’ul- tima fase, il robot a sei assi deposita le parti idonee su un nastro trasportatore che viene scaricato manualmente. I componenti che la telecamera o il sistema di controllo della sal-
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