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GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 | 31 Attualità Marco Zampolli, IoT automation product sales director di Advantech Europe di energy management “certificata ISO-50001, che permetterà al cliente di abilitare la propria transizione energetica verso un mondo più green”. Del resto, Advantech da anni si preoc- cupa di rendere green la propria produzione e i propri stabilimenti “abbiamo una target net zero per il 2040, e per noi è importante avere anche un cliente in grado di seguire questa evoluzione del mercato”. Innovazione a tutto tondo Innovazione ed evoluzione anche in casa B&R Automazione Industriale. “Quest’anno è un anno particolarmente generoso dal punto di vista dell’innovazione per noi, il nostro R&D ha lavorato tanto” commenta Carlo Cuppini , sales manager di B&R Auto- mazione Industriale . E nello stand B&R si ha proprio questa percezione: tra demo fisiche e interattive, le tecnologie si possono vedere e toccare. “Parliamo di tecnologie meccatro- niche con la demo ACOPOStrack Hybrid: un connubio tra i sistemi di trasporto a carrelli indipendenti a ACOPOStrack e nastri più tra- dizionali, attuati da servoazionamenti. È una soluzione che porta a un’ottimizzazione dei costi e a un’estensione del campo di applica- bilità delle tecnologie ACOPOStrack”. Sempre in tema di innovazione ci sono le tecnologie “Codian Scara Robot, in anteprima mondiale, dove vengono affiancate alle cinematiche Delta Codian anche le cinematiche Scara, nell’accezione machine-centric robotics, quindi con la macchina automatica al centro. E poi sistemi a levitazione magnetica 6-D con funzionalità potenziate come la rototrasla- zione e le demo sui sistemi di visione indu- striale, potenziati dall’intelligenza artificiale con anomaly detection e riconoscimento dei testi”. L’occhio, anche qui in B&R, è sempre ri- volto alla sostenibilità, ma non solo: infatti, allo stand, si vedono parecchi ragazzi desi- derosi di conoscere, imparare e Cuppini ci spiega che durante la manifestazione hanno preparato delle lezioni da fare in fiera. “Ci teniamo molto, è un’iniziativa che vogliamo coltivare e quest’anno abbiamo preparato, devo dire, un programma molto corposo e interessante. Si parte proprio dal mostrare le nostre demo meccatroniche, ma poi ci concentriamo anche sulla parte software, su AS Code, che è l’evoluzione del nostro tool di sviluppo, portato in ambiente collabora- tivo, basato su cloud. In questo ambiente abbiamo integrato anche AS Copilot, che è un sistema costituito da un’AI generativa sviluppata in cooperazione con Microsoft. E poi una suite di tool, fra cui Acopos XD Laun- cher, un vero e proprio digital twin, che con- sente di configurare un layout per i sistemi a levitazione magnetica, definire stazioni di processo, mentre un’intelligenza artificiale genera in automatico i profili di moto: va fon- damentalmente a validare la produttività del layout e genera il codice direttamente per la macchina. E sempre in tema di ‘formazione’ abbiamo la nostra partecipazione al conve- gno sull’OPC Uafx, il futuro per quello che riguarda i bus di campo”. Occhio di riguardo all’ambiente Intelligenza, formazione, sostenibilità, manca un quarto argomento all’appello e lo troviamo in Murrelektronik. Maurizio Bar- della , tecnical director di Murrelektronik si concentra su una soluzione innovativa, Vario-X, una piattaforma di automazione modulare con un’impostazione totalmente decentralizzata, che al contempo riduce l’impatto ambientale “in quanto sostituisce gli attuatori pneumatici con i rispettivi a co- mando elettrico, con l’obiettivo di eliminare l’aria complessa come fonte di energia. In questo modo si costruisce una macchina si- curamente più sostenibile, arrivando a una riduzione fino al 60% di impatto ambien- tale. L’energia elettrica, infatti, è più facil- mente utilizzabile, le perdite sono minori e ad esempio si possono recuperare le perdite in frenata degli azionamenti”. Ecco, l’argo- mento che mancava era proprio l’ambiente. Ebbene sì, come sostiene Bardella “gli am- bienti di lavoro diventano più sani poiché eliminando l’aria compressa si riduce il ru- more e la sospensione oleosa, generata dal processo di produzione dell’aria compressa stessa”. Come i suoi collegi dell’automazione, anche Bardella sottolinea il fatto che oggi i sistemi di automazione stanno diventando sempre più intelligenti e potenti, ma anche molto più complessi.“Questa crescente com- plessità aumenta il tasso di errore durante l’installazione e il collegamento dei compo- nenti della macchina. Inoltre, la carenza di manodopera qualificata rende sempre più difficile per i costruttori di macchine trovare operatori con una formazione adeguata. E non solo: il basso livello di digitalizzazione e i problemi di documentazione compor- tano la perdita di molte informazioni e di tracciabilità dei processi di costruzione delle macchine e quindi l’efficienza delle opera- zioni sono molto ridotte”. Cosa fare quindi? Ci si può aiutare con alcune soluzioni, come ad esempio uKonn-X, che risolve completa- mente tutte queste sfide. “È un sistema che guida l’utente, passo dopo passo e in modo facilmente comprensibile, attraverso instal- Carlo Cuppini, sales manager di B&R Automazione Industriale

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