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56 | GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Come ottimizzare le progettazioni? Con Creo, Cummins riduce lo spreco di materiali, risparmia tempo e aumenta la produttività dei progettisti L a leggenda narra che Clessie Cum- mins, fondatore dell’azienda, avesse costruito il suo motore a vapore all’età di 11 anni. Per oltre 100 anni, Cummins ha operato nel business dell’energia: produce motori diesel e a gas naturale, appa- recchiature per la produzione di energia e pro- dotti correlati. Inoltre, ha posto al centro della sua progettazione la sostenibilità e l’impatto aziendale, senza compromettere la qualità dei prodotti o aumentare i costi, rientrando nel 6% delle aziende americane più responsabili dell’e- lenco di Newsweek e classificandosi per 14 anni consecutivi nell’elenco delle aziende più etiche al mondo di Ethisphere. In quanto azienda di produzione di energia, Cummins ha da molto tempo l’obiettivo aziendale di ridurre l’impatto ambientale. Gli obiettivi di sostenibilità fissati da Cummins sono ambiziosi, considerando in particolar modo che l’azienda produce ogni anno più di 1 milione di prodotti per motori. Un output di produzione così importante richiede una notevole quantità di materiali e risorse naturali, come anche il rispetto di normative ambientali rigorose. Nell’ottica della sostenibi- lità, Cummins ha deciso di ripensare il proprio processo di progettazione: circa il 70% dell’im- pronta di CO 2 del ciclo di vita di un elemento si stabilisce durante la sua progettazione; ciò significa che, se Cummins desidera ridurre al minimo l’impatto ambientale di un prodotto, deve farlo in fase di progettazione. Certo, i giu- sti strumenti di progettazione non possono ga- rantire l’innovazione, ma possono aiutare a cre- are circostanze in cui è più probabile generarla. Questo è il motivo per cui Cummins utilizza Creo, uno strumento di progettazione assistita dal computer (CAD) 3D di cui si avvalgono pro- gettisti e ingegneri di tutto il mondo. Progettazione basata sulla simulazione Cummins sa che, nel mondo delle soluzioni energetiche, un time-to-market più rapido e l’ottimizzazione per la sostenibilità ambien- tale tra operazioni, fabbricazione e servi- zio dipendono spesso da solide pratiche di progettazione. E Creo, oltre alla descrizione dei requisiti di progettazione tecnica e ope- razioni per il task da parte degli ingegneri progettisti, offre una suite di strumenti di progettazione e simulazione per agevolare lo sviluppo del concept del progetto. Questo processo consente agli ingegneri progettisti di sviluppare e iterare concept di progetti in modo più efficace, evitando il tipico la- voro di interazione continua tra progettista e analista, permettendo un impiego molto più efficace delle risorse critiche. Inoltre, ciò consente loro di esplorare possibilità che in precedenza non sarebbero mai state consi- derate a causa di vincoli di tempo. Con Creo Generative Topology Optimization, Creo Simulate e Creo Simulation Live (CSL), Cummins progetta e testa prototipi digi- tali per capirne le prestazioni in un sistema motore reale. Creo Simulation Live fornisce feedback in tempo reale sulle decisioni di progettazione e questo consente ai proget- tisti di velocizzare le iterazioni e generare un maggior numero di opzioni, determi- nando un incredibile risparmio di tempo. Ogni volta che viene apportata una modi- fica, questa viene analizzata in pochi secondi nell’ambito del workflow tipico, il tutto senza abbandonare l’ambiente CAD per maggiore efficienza: un approccio che offre diversi van- taggi. Utilizzando progettazione generativa e CSL, l’azienda ottiene il progetto funzional- mente corretto la prima volta senza ripetute interazioni con l’analista per assicurarsi che il componente rispetti i limiti di progettazione richiesti. Spostare la simulazione all’inizio del processo di progettazione aiuta a ridurre i costi, creare prodotti migliori e portare più velocemente i prodotti sul mercato. Questo garantisce che ogni strumento necessario per fabbricare la parte sia progettato corret- tamente la prima volta, testando gli scenari di base, iterando rapidamente e facendo avanzare i modelli, permettendo agli anali- sti di dedicare più tempo a questioni degne della loro competenza. Pertanto, con questo processo gli analisti devono solo convalidare i risultati, cosa che, in definitiva, permette loro di concentrarsi su task di analisi più complessi. “Avere molte interazioni ripetute tra progettisti e analisti significa utilizzare le risorse in modo sbagliato” afferma David Genter, director of Design Engineering di Cummins. “Questo porta via molto tempo agli analisti, che potrebbero invece eseguire analisi più complesse, per le quali vantano una formazione specifica. Più ci avvaliamo degli analisti per il lavoro di routine che po- trebbe essere svolto nell’ambito della pro- gettazione tecnica, più li sottraiamo al lavoro che solo loro possono eseguire”. Con una suite completa di strumenti di analisi integrati in Creo, il progettista può eseguire gran parte dell’analisi iniziale ri- chiesta, soprattutto in ambito di iterazione, senza un’eccessiva formazione, dato che gli strumenti sono molto più intuitivi da utiliz- zare rispetto a molti degli strumenti specifici degli analisti. Cummins sta anche investendo nell’additive manufacturing per ridurre il nu- mero di parti e le funzionalità di progetta- Carla Valeri
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