AO463

GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 | 85 Sicurezza rispetto al robot. In genere, con zone presta- bilite, il robot riduce la velocità in base alla vicinanza dell’individuo o dell’oggetto. Nella zona arancione o gialla, il robot rallenta la velocità di collaborazione fino a quando l’oggetto o la persona non hanno lasciato la zona. Se viene attivata la zona rossa, il robot rallenta o si ferma completamente fino a quando non è ristabilita la sicurezza. Le barriere fotoelettriche sono particolar- mente efficaci nelle aree a rischio di schiac- ciamento o pizzicamento, come le presse idrauliche. La barriera luminosa utilizza fasci fotoelettrici che vengono proiettati da un trasmettitore a un ricevitore. Se il fascio viene interrotto, tutte le operazioni si fermano immediatamente fino a quando l’ostacolo non viene rimosso. Le barriere fotoelettri- che sono particolarmente efficaci quando non è possibile utilizzare cancelli o barriere solide. Sono disponibili in una varietà di di- mensioni e livelli di sensibilità per soddisfare le esigenze del produttore nel rispetto degli standard Osha. I controller a logica programmabile (PLC) di sicurezza sono sistemi di controllo pro- gettati per monitorare e gestire le funzioni critiche per la sicurezza e servono a program- mare le protezioni per monitorare l’integrità di una linea. Grazie alle ridondanze, il PLC di sicurezza è progettato per eseguire la dia- gnostica per determinare se una parte della linea o un componente siano difettosi. Se si verifica un evento come la rottura di un filo o il funzionamento di un motore al di fuori delle specifiche, il PLC di sicurezza arresta immediatamente l’intero sistema interessato per evitare lesioni o danni. Il PLC di sicurezza deve rispettare uno specifico livello di inte- grità della sicurezza (SIL) e deve essere con- forme alle norme IEC 62061, ISO 13849-1 e IEC 61058. Questi sono solo alcuni dei numerosi dispo- sitivi di sicurezza a disposizione di produt- tori e installatori oggi. Per automatizzare un processo, è necessario rivolgersi a un consu- lente esperto di sicurezza per assicurarsi di aver coperto tutti i possibili rischi all’interno dell’impianto, per proteggere la forza lavoro e l’investimento. I consulenti esperti possono aiutarti a orientarti nei requisiti Osha, Ansi e di tutte le altre agenzie di regolamentazione della sicurezza. DigiKey - www.digikey.it soddisfare i requisiti di ISO 14119 e ISO 13849. I trigger di presenza dell’operatore sono di varie forme e dimensioni. Ad esempio, un tappeto di sicurezza viene attivato dalla presenza di una persona in piedi sul tappeto. Quando viene rilevata la presenza di una persona, la macchina può fermarsi, invertire il funzionamento o disattivarsi. Questo serve a garantire che non vi siano lavoratori umani nelle immediate vicinanze, consentendo alla macchina di funzionare in sicurezza. Sempre un controllo in più Gli scanner laser di sicurezza sono diventati molto popolari con l’avvento dei cobot. Lo scanner utilizza un raggio di 360° che indica la vicinanza di un lavoratore o di un oggetto Secondo le norme Osha, Ansi, Nfpa79 e ISO 13850, IEC 60204-1, gli interruttori di arresto di emergenza devono essere installati in un punto facilmente accessibile all’operatore e il loro ripristino non deve consentire la ripresa delle operazioni Gli scanner laser di sicurezza sono diventati molto popolari con l’avvento dei cobot

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