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86 | GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 HMI AUTOMAZIONE OGGI Una visualizzazione che fa la differenza Messa in servizio più rapida e un funzionamento senza problemi: come un nuovo display ha trasformato le perforatrici HDD di AT-Boretec C on ambiziosi target per le energie rinnovabili, l’Unione Europea sta procedendo a un’enorme ristruttu- razione delle infrastrutture energe- tiche, mirando a generare almeno il 42,5% della propria energia da fonti rinnova- bili entro il 2030; alcuni Paesi, poi, puntano an- cora più in alto. L’obiettivo della Germania, per esempio, è produrre l’80% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2030 e il 100% entro il 2035. La transizione energetica richiederà inve- stimenti significativi nelle infrastrutture di generazione e trasmissione: il progetto Sue- dLink prevede la costruzione di una linea di trasmissione di 700 chilometri che traspor- terà energia elettrica generata dal vento dal nord al sud della Germania. Le attrezzature di perforazione orizzontale (HDD) saranno fondamentali per la posa di questa nuova infrastruttura di trasmissione sotterranea, e produttori come AT-Boretec stanno inve- stendo per preparare le loro attrezzature al funzionamento. Il produttore tedesco rea- lizza una gamma completa di prodotti HDD, tra cui macchine da perforazione, autocarri, utensili e sistemi di miscelazione e riciclag- gio. L’MT60, ultima aggiunta alla gamma di AT-Boretec, è la perforatrice orizzontale più grande dell’azienda, con una distanza di per- forazione fino a 600 metri, a seconda della tipologia. Con questo lancio, l’azienda offre ora perforatrici HDD in classi di prestazioni da 11 a 60 tonnellate, con modelli per terreni normali e rocciosi. Problemi sul display I carri di perforazione sono tra le macchine con maggiore intensità di controllo nel set- tore off-highway. L’operatore, infatti, deve se- lezionare e monitorare attentamente molte funzioni della macchina, dalla movimenta- zione delle aste alla pressione, alla rotazione, alla potenza della pompa del fango e molto altro ancora. I display di queste macchine sono l’interfaccia uomo-macchina principale, consentendo all’operatore di controllare ogni aspetto del processo di perforazione. AT-Boretec voleva aggiornare le proprie perforatrici HDD con display più grandi, per migliorare la facilità d’uso per l’operatore e visualizzare meglio e più facilmente la vasta quantità di informazioni generate dalle mac- chine. L’azienda cercava anche un nuovo for- nitore, a causa di problemi hardware con il prodotto esistente. Gli operatori sul campo erano frustrati dalle funzionalità touch del display. Infine, la scarsa reattività del dispo- sitivo influiva sulla produttività, poiché la navigazione tramite menu e le selezioni ri- chiedevano tempi inutilmente lunghi. Inoltre, la reattività tattile del display esi- stente prolungava i tempi di messa in servi- zio, ulteriormente peggiorati dalle difficoltà con il software di controllo. AT-Boretec uti- lizza vari tipi di motori diesel, motori elettrici, pompe e componenti idraulici nei suoi di- versi modelli, per cui è stato difficile riunire tutte le opzioni in un unico programma. Di conseguenza, la personalizzazione del Con una migliore reattività al tocco, un ampio angolo di visualizzazione e parametri regolabili sul campo, i nuovi display hanno migliorato notevolmente l’esperienza dell’operatore I display delle perforatrici MT60 HDD di AT-Boretec sono l’interfaccia uomo-macchina principale, consentendo all’operatore di controllare ogni aspetto del processo di perforazione Peter Peters
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