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tutorial: digital transformation - pagamenti 106 AUTOMAZIONE OGGI 464 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA S econdo risultati emersi dalla ricerca dell’ Osservato- rio Innovative Payments del Politecnico di Milano ( www.osservatori.net ) , per la prima volta in Italia i pagamenti digitali superano il contante in termini di valore transato. E sì ormai in Italia il sorpasso dei pagamenti digitali sul contante è realtà. Nel 2024, infatti, il valore dei pagamenti digitali in Italia ha raggiunto i 481 miliardi di euro, segnando una crescita dell’8,5% rispetto all’anno precedente. “Per la prima volta, il digi- tale diventa il metodo di pagamento più utilizzato dai consumatori italiani, rappresentando il 43% del totale dei consumi, mentre il contante scende al 41%” ha dichiarato Ivano Asaro, direttore dell’Os- servatorio Innovative Payments. “Questo risultato è frutto di un per- corso di tanti anni, che ha portato a cambiamenti importanti anche nell’approccio dei commercianti. Se è vero, infatti, che storicamente gli esercenti, soprattutto quelli piccoli, sono sempre stati abbastanza ostili al mondo dei pagamenti elettronici, è altrettanto evidente che qualche cosa è cambiata negli ultimi anni e che anche gli esercenti hanno compreso l’importanza dei pagamenti digitali. Il 53,5%dei pic- coli esercenti ha dichiarato di preferire le carte rispetto ad altri stru- menti di pagamento”. Una componente chiave per questo sorpasso è stata quella dei pagamenti innegozio, trainati dal contactless, che nel 2024 ha raggiunto un transato di 291 miliardi di euro (+19%). Oggi, quasi 9 pagamenti su 10 effettuati con carta in negozio avvengono in modalità contactless, confermando la crescente familiarità degli italiani a queste soluzioni. “Nel 2024 la crescita più marcata è stata registrata dalle soluzioni di pagamento innovative (da smartphone e dawearable), che hanno raggiuntoun transato complessivo (online e offline) di 56,7miliardi di euro, in aumento del 53% rispetto all’anno precedente” dichiara Valeria Portale, direttrice dell’Osservatorio Inno- vative Payments. “Gli smartphone e i digital wallet giocano un ruolo sempre più centrale, non solo per i pagamenti, ma anche per la ge- stione di documenti di identità e credenziali di pagamento. L’utilizzo dei dispositivi wearable, come smartwatch, anelli e portachiavi, è in forte espansione: nel 2024, il transato con questi strumenti ha rag- giunto un valore di 2,5miliardi di euro, in crescita del 57% rispetto al 2023”. Parallelamente, crescono anche i pagamenti effettuati diret- In Italia, nel 2024, i pagamenti digitali hanno superato il contante: il 43%dei consumi è stato regolato con strumenti elettronici, mentre l’usodel contante si è fermato al 41%, con la restantepartepagata tramite bonifici, addebiti in conto corrente e assegni a cura di Antonella Cattaneo @antonellacattaneo tamente dai veicoli (in-car payments), con soluzioni già consolidate a cui si affacciano nuove proposte, che potrebbero presto debuttare sul mercato italiano: il settore automotive e le Big Tech stanno inve- stendo fortemente nell’integrazione di sistemi di pagamento all’in- terno delle auto, con l’obiettivo di semplificare operazioni come il rifornimento e il parcheggio. POS in crescita C’è da notare inoltre che se, nel 2024, il valore totale incassato dai punti vendita fisici tramite strumenti di pagamento digitali ha rag- giunto i 385 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto al 2023, 43 miliardi di euro provengono da pagamenti effettuati da stranieri in Italia, e questo evidenzia l’importanza dell’accettazione di strumenti digitali in un contesto sempre più internazionale. Una evoluzione che riguarda anche i terminali di accettazione: a fine 2024, il numero di POS in Italia ha raggiunto i 3,5 milioni, con una crescita significa- tiva delle soluzioni software POS. In Italia il fenomeno è agli inizi, anche se il numero di software POS ha raggiunto le 152.000 unità, contro le quasi 40.000 del 2023. Certo i vantaggi di questa tecnolo- gia sono, neanche a dirlo, flessibilità di accettazione del pagamento digitali in qualsiasi contesto e un processo di onboarding semplice. La legge di bilancio 2025 ha inoltre imposto il vincolo di collega- mento tecnico tra il POS e il registratore telematico, che dovrebbe permettere di memorizzare automaticamente le informazioni rela- tive alle transazioni elettroniche e di aumentarne, di conseguenza, la compliance inmateria fiscale. Questa soluzione potrebbe portare a un’integrazione sempre più forte tra i sistemi di cassa e i POS, con possibili risvolti sulla filiera e sull’esperienza di utilizzo. Nel settore banking Anche nel settore dei servizi finanziari è in corso una trasformazione profonda: le transazioni digitali sono aumentate drasticamente, sempre come evidenziano dati del Politecnico di Milano, raggiun- gendo un valore complessivo di 223 miliardi in Italia nei soli primi 6 mesi del 2024. Ma la trasformazione non è solo data da una spinta interna verso l’innovazione, perché anche il contesto normativo sta Contante? No, grazie Foto Shutterstock
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