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SETTEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 464 | 45 SPECIALE effettuato leggendo i valori sia direttamente all’interno dei relativi contatori, sia acqui- sendo i dati tramite PLC. I dati di produzione vengono raccolti avvalendosi di accentratori provenienti da un precedente impianto su base Modbus. Oltre che mediante i driver di- rettamente disponibili in Ignition, il sistema si avvale dei protocolli OPC (Open Platform Communications), uno standard di comuni- cazione che consente di integrare in modo semplice e universale i diversi asset di fab- brica che spesso operano su piattaforme differenti. Nell’applicazione, la connettività è varia e i dati, una volta rilevati, vengono inviati a Ignition via rete Ethernet. Quindi, vengono spediti a un repository esterno uti- lizzando il protocollo di comunicazione Mqtt. “In Abet non siamo certamente degli esperti di sistemi di comunicazione industriale, eppure la fruibilità del protocollo Mqtt è stata immediata: questo grazie soprattutto alla disponibilità di tutorial dettagliati, che ci hanno guidato nel comprendere in che modo configurare l’applicazione” afferma Luigi Derapalino, responsabile Impianti e Manutenzione di Abet Laminati. Il numero delle tag di cui dispone l’applica- zione, attualmente quantificabile in svariate decine, è in costante aumento, in quanto Abet ha deciso di sfruttare le grandi poten- zialità di Ignition in ottica di ottimizzazione generale dei suoi impianti, includendo la ge- stione di molti altri dei suoi asset. “A più alto livello, un’altra applicazione, basata su di una differente piattaforma e orientata all’analisi dei costi, viene alimentata dal nostro flusso Mqtt per poi generare report che confron- tano i consumi rilevati dal campo con dati di riferimento prestabiliti e con l’avanzamento di produzione” spiega Luigi Derapalino. “È così possibile verificare, per esempio, se una macchina si sia fermata, e quindi prepararla subito per il successivo batch, così come se l’impianto sia regolarmente acceso, ma la sua produzione non corrisponda a quanto pianificato, riuscendo quindi a comprendere dove e come ottimizzare o rischedulare la produzione”. Un progetto in costante evoluzione Ignition ha permesso di semplificare l’archi- tettura di sistema grazie alla sua capacità di agire da ponte tra i mondi OT e IT. In prece- denza, per rilevare i dati relativi all’avanza- mento della produzione Abet si avvaleva della tradizionale architettura basata su schede I/O che, mediante le funzionalità di comunicazione del PLC, venivano poi tra- smessi al sistema via rete. Con il nuovo si- stema è Ignition che gestisce il tutto. Ignition invia le sequenze di produzione e le relative ricette e di ritorno vengono trasmessi il con- teggio dei pezzi e i tempi dei batch, consen- tendo al sistema di tenere sempre aggiornato l’avanzamento della produzione. In questo modo, è immediato comprendere lo stato in cui si trovano le linee, quanti pezzi sono stati prodotti, quanti ancora ne rimangono da produrre e quando un batch terminerà. Con tali dati, Ignition non è solo in grado di monitorare l’avanzamento della produzione, ma anche calcolare i consumi per quantifi- care esattamente i costi industriali. Ignition agisce da ponte naturale tra i PLC dislocati in produzione e l’ERP aziendale, permettendo così di utilizzare i dati per realizzare report di produzione puntuali e precisi. È importante notare che a livello di sistema si è deciso di storicizzare i dati dei consumi energetici non solo centralmente, ma anche in locale. In parametri di temperatura e tempo e corre- landoli ai costi della materia prima energe- tica e del personale. Tuttavia, a fronte di un calo dei costi di mano d’opera, una maggiore velocità potrebbe portare a crescere il fabbi- sogno di energia, vanificando il risparmio ot- tenuto” spiega Aria, che tuttavia puntualizza: “oggi con Ignition possiamo finalmente por- tare l’azienda a risolvere questo dilemma”. Nessun problema di connettività “L’installazione di Ignition si è rivelata sem- plicissima: è bastato seguire le istruzioni e in pochi click il software era già pronto all’uso” prosegue Francesco Aria. Abet Laminati ha scelto di installare Ignition su un hardware Intel-based dotato di software operativa De- bian 11 (Linux). Per espressa policy aziendale, Abet non si avvale del cloud: le macchine di cui la sua rete dispone sono tutte fisiche e, quindi, virtualizzate. Prima di installare Igni- tion in vivo, il software è stato testato a lungo su una macchina Ubuntu, senza che si siano verificate problematiche. Il rilevamento dei consumi energetici viene Abet, nata a fine degli anni ’50, produce laminati ad alta pressione (HPL)

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