AO465
OTTOBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 465 | 71 Tavola rotonda laborando direttamente con le aziende, per offrire formazione su misura e in tempi più rapidi. L’uso di piattaforme online e stru- menti di e-learning permettono di erogare contenuti in modo più flessibile e veloce, facilitando l’accesso a una formazione di qualità ovunque nel mondo. Tuttavia, la for- mazione universitaria tradizionale spesso ri- chiede tempi più lunghi e può essere meno agile nel rispondere alle esigenze immediate di leadership strategica e innovativa”. Richetta : “Alcuni atenei e centri formativi sono sicuramente all’avanguardia nella con- vergenza e mescolanza tra discipline, supe- rando i confini tradizionali tra diverse materie o aree di interesse. Un esempio di questa tendenza l’ho riscontrato nelle Facoltà di Ingegneria Meccanica, che portano avanti con successo progetti legati all’Internet of Things (IoT) e alla sensorizzazione. Questo significa che gli studenti non si limitano più a studiare i principi fondamentali della pro- gettazione e della produzione, ma vengono anche formati sull’utilizzo e l’applicazione di sensori intelligenti, sistemi di connettività e piattaforme per l’analisi dei dati, preparan- doli a sviluppare soluzioni all’avanguardia in settori come l’automazione industriale, la robotica e i veicoli autonomi. Parallelamente, le Facoltà di Psicologia stanno affiancando alla disciplina più classica di formazione l’u- tilizzo di strumenti tecnologici avanzati per aumentare l’esperienza e la conoscenza degli studenti. Questo include l’impiego di sistemi di realtà virtuale e aumentata, per simulare ambienti e situazioni complesse, ma anche la creazione di case e ambienti sensorizzati, per studiare il comportamento umano in conte- sti reali, monitorando parametri fisiologici o interazioni con l’ambiente circostante. Tuttavia, è doveroso riconoscere che questa evoluzione non è sempre così diffusa e omo- genea. Forse ancora tanto è in mano a solo a singoli docenti ‘illuminati’ che, per motivi propri, per una profonda contaminazione tecnologica, o per una vocazione fortissima alla sperimentazione, si dedicano a modalità di formazione diverse e più efficaci. Que- sti pionieri, spesso animati da una curiosità intellettuale e una personale spinta verso l’innovazione, fungono da catalizzatori per il cambiamento all’interno delle loro istitu- zioni, dimostrando il potenziale delle nuove metodologie didattiche”. Come le aziende fornitrici di tecnologie possono operativamente interagire con i CEO e i suoi collaboratori? Corsi speciali? Richetta : “Le aziende fornitrici delle tec- nologie devono sempre di più integrare la formazione tradizionale per colmare il gap tecnologico, erogando corsi o pubblicando materiale di aggiornamento sulla tecnologia stessa. Arduino offre da sempre una docu- mentazione vastissima sui propri prodotti, ma di recente ha lanciato una vera e propria iniziativa di formazione, la Arduino Academy. È fondamentale che l’approccio formativo sia sempre fortemente orientato alle esperienze pratiche e al valore concreto che la tecnolo- gia può apportare, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle sue potenzialità astratte. A meno di casi molto particolari e verticali, gli strumenti hardware, infatti, sono sempre più percepiti come commodity: la loro disponibi- lità è ampia e il loro valore intrinseco risiede meno nella loro pura esistenza e più nella ca- pacità di essere integrati e utilizzati efficace- mente come reali portatori di valore. Di conseguenza, la formazione deve evol- versi per cogliere il meglio della tecnologia disponibile, insegnando non solo l’uso degli strumenti attuali, ma anche sviluppando una mentalità e competenze che siano ve- Paolo Poletti, CEO di Yaskawa Italia locemente adattabili e pronte per affrontare le future necessità tecnologiche e i cambia- menti del mercato. Questo significa portare avanti un apprendimento continuo, valoriz- zando la curiosità e la capacità di problem solving che, a parere mio, sono gli elementi essenziali per navigare un panorama tecno- logico in costante evoluzione. Concludo di- cendo che, in tal senso, anche i competence center sparsi sul territorio portano avanti il tema della formazione aziendale, cercando di chiudere il cerchio della formazione appli- cata alla progettualità, sulla base anche della metodologia ‘learn by doing’”. Marella : “Posso parlare per un’azienda come la nostra che, in quanto software house, progetta e realizza sistemi software per la raccolta dati, l’identificazione, la tracciabilità e l’automazione industriale, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e l’efficienza dei processi produttivi e logistici. Lungo questo percorso di trasformazione digitale che l’azienda non compie tutto d’un fiato, ma che percorre in modo scalabile, step by step, al nostro fianco, raggiungendo un obiettivo di miglioramento, per poi passare al successivo e armonizzando il tutto con i di- versi sistemi IT in uso, abbiamo interscambi continui con il management attraverso le di- verse strategie operative. Quindi, il primo punto è senz’altro offrire ser- vizi di supporto e consulenza personalizzata, che abbiano l’obiettivo di individuare e risol- vere problemi specifici che vengono a pre- sentarsi, ottimizzare l’uso delle tecnologie e mantenere alta l’efficienza. Inoltre, fornire corsi specializzati e workshop pratici, pen- sati per le esigenze specifiche dell’azienda, aiuta a comprendere meglio le tecnologie e come integrarle nei processi aziendali. I programmi di onboarding tecnologico per i nuovi strumenti o sistemi, dedicati a far ac- quisire rapidamente le competenze necessa- rie, riducendo i tempi di adattamento, sono anch’essi efficaci. La nostra società, in quanto partner di Made, il competence center del Politecnico di Mi- lano per le attività di innovazione e trasferi- mento tecnologico per l’Industria 4.0 e 5.0., è in grado di calendarizzare, insieme alle altre aziende partner del Centro, tavoli di lavoro, corsi, workshop, laboratori di innovazione, in cui sperimentare nuove tecnologie, svilup- pare idee e testare soluzioni in modo pratico presso il competence center”. Fonte Shutterstock
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