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OTTOBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 465 | 87 Robotica è possibile produrre di più negli stessi spazi: “Stimiamo fino a 100 volte più dosi per metro quadro di cleanroom” aggiunge Parietti. Parietti sottolinea inoltre come il sistema robotico riduca significativamente la varia- bilità dei parametri di processo, ottenendo margini di errore molto più stretti rispetto agli operatori umani: “I robot non respirano e non toccano ciò che non devono toccare” osserva. Esensten conferma: “Nella nostra ri- cerca abbiamo visto casi di contaminazione da parte degli operatori, ma nessuna conta- minazione nel processo robotico”. Imitation learning per la fedeltà del processo Un pilastro della tecnologia Multiply Labs è l’imitation learning, che permette ai robot di imparare dalle dimostrazioni degli esperti, invece che dalla programmazione tradizio- nale. “Chiediamo alle aziende farmaceutiche di filmare i loro scienziati mentre eseguono i compiti” spiega Parietti. “Carichiamo questi dati nei robot e questi imparano a replicare le attività in modo più efficiente, ripetibile, continuo e parallelo”. Con questo approccio, i robot possono ap- prendere fino a 100 nuovi compiti a costi di ingegneria esponenzialmente più bassi. Il fatto che i robot utilizzino gli stessi strumenti e procedure degli operatori umani è inoltre cruciale per la conformità normativa, evi- tando alle aziende farmaceutiche di ripartire da zero nel processo di approvazione. “Que- sto significa risparmiare decenni e miliardi di dollari” precisa Esensten. La tecnologia alla base della trasformazione Il processo di produzione delle terapie cel- lulari consiste nel selezionare cellule da una sacca di sangue, mantenerle ‘vive e nutrite’al di fuori del corpo umano, modificarle geneti- camente, e quindi farle crescere da pochi mi- lioni a miliardi nell’arco di 2-10 giorni, prima di reinfonderle nel paziente. Per gestire componenti delicati e costosi du- rante questo processo, Multiply Labs utilizza il sensore di forza integrato dei cobot UR, che riproduce il feedback tattile umano per garantire inserimenti accurati e ridurre il ri- schio di rottura. L’interfaccia ‘force mode’ di UR è accessibile tramite UR Script, il che ha consentito a Multiply Labs una facile integra- zione in Python e una semplice personaliz- zazione dei parametri, risparmiando mesi di sviluppo rispetto alla creazione di un proprio sistema di controllo della forza. La disponibilità di questa funzione è stata un fattore determinante nella scelta dei cobot UR, così come le caratteristiche avanzate di questi sistemi: 6 assi di movimento, ripeti- bilità sub-millimetrica (0,1 mm), sensori di forza integrati e facile integrazione software. Universal Robots è infatti pienamente com- patibile con un’ampia gamma di strumenti di simulazione, per esempio il software Ro- boDK. Oltre a ciò, durante lo sviluppo del cluster robotico Nadia Kreciglowa, head of Robotics Software di Multiply Labs, ha po- tuto sfruttare l’ampia documentazione e i tu- torial online per la comunicazione in Python con i cobot UR, il che ha accelerato notevol- mente il processo di sviluppo rispetto ad altri cobot con documentazione limitata o di difficile utilizzo. Il software PolyScope di UR è progettato per la validazione GMP e offre protocolli di comunicazione avanzati, come ROS, TCP/IP, Modbus TCP/IP, Ethernet/IP, e funzionalità evolute per gli sviluppatori. Compatti e agili, i cobot UR possono essere montati anche a testa in giù ed eseguire ampi movimenti arrivando sempre ‘esatta- mente nel punto giusto’. La loro leggerezza consente sostituzioni ra- pide, per esempio solo 20 minuti per rimuo- vere un robot da una macchina, operazione impossibile con i robot industriali tradizio- nali, pesanti e ingombranti. “Non useremmo mai robot industriali degli anni ’70”prosegue Parietti. “I cobot UR offrono controllo di forza e sicurezza, fondamentali per prestazioni si- mili a quelle umane”. Robot per il bene comune Il cluster robotico di Multiply Labs è già in uso presso aziende farmaceutiche globali, con livelli di efficienza e ripetibilità definiti ‘sovrumani’. “Questa trasformazione va oltre l’efficienza” conclude Esensten. “Riducendo drasticamente i costi e abilitando la produ- zione distribuita, i cluster robotici di Multi- ply Labs renderanno più accessibili queste terapie salvavita, cambiando il modo in cui concepiamo la produzione personalizzata di terapie cellulari e geniche”. Universal Robots Italia www.universal-robots.com Multiply Labs ha integrato i bracci robotici a 6 assi completamente articolati di UR in un sistema a 8 gradi di libertà, aggiungendo guide sugli assi X e Z per il movimento all’interno del cluster Il cluster robotico modulare sviluppato da Multiply Labs con il supporto di un team di esperti
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