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Start-up AUTOMAZIONE OGGI 84 | NOVEMBRE-DICEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 466 emori ( https://memori.ai/it ) è un’azienda italiana nata nel 2017 nella provincia bolognese, da Nunzio Fiore, CEO dell’azienda, con l’obiettivo di semplificare l’adozione dell’AI generativa nelle aziende. Lo fa attraverso AIsuru, una piattaforma che rende l’AI conversazionale accessibile, sicura e conforme alle disposizioni europee. AIsuru consente a imprese e professionisti di creare in autonomia agenti conversa- zionali, senza bisogno di codice, per sup- portare specifiche attività o ruoli aziendali. Questi assistenti AI sono in grado di rispon- dere, memorizzare e apprendere e possono essere addestrati e corretti per evitare errori e garantire risposte affidabili. Gli obiettivi che si pone a breve e lungo termine. Cosa ne pensa del pensiero comune che le start-up siano meteore sul mercato globale? “A breve termine, puntiamo a consolidare la nostra posizione come piattaforma di ri- ferimento per l’AI conversazionale in Italia ed Europa, con particolare focus sulla con- formità all’AI Act. Stiamo lavorando per ren- dere AIsuru sempre più accessibile anche alle PMI attraverso la nostra AI Academy. A lungo termine, vogliamo democratizzare l’accesso all’intelligenza artificiale conver- sazionale, permettendo a ogni azienda di creare i propri assistenti virtuali senza neces- sità di programmazione, mantenendo il con- trollo totale sui propri dati. Sul preconcetto delle start-up come meteore posso dire che Memori è nata nel 2017 e in questi anni ab- biamo costruito solidità attraverso partner- ship industriali strategiche e un approccio concreto al mercato. La nostra filosofia non è ‘bruciare velocemente’ ma costruire valore sostenibile, come dimostrano le nostre solu- zioni enterprise e la fiducia di clienti che uti- lizzano AIsuru in ambienti mission-critical”. Quale è il vantaggio principale di Memori su cui puntare? “Il nostro vantaggio distintivo parte da una visione fondamentale: l’AI non è solo tecno- logia, ma un nuovo mezzo di comunicazione. Come la stampa ha democratizzato l’accesso ai libri, noi stiamo democratizzando la ca- pacità di trasmettere conoscenza attraverso l’intelligenza artificiale conversazionale. Chi detiene la conoscenza deve poterla condi- videre senza intermediari tecnici. Un medico conosce la medicina, un artigiano il suo me- stiere, un’azienda i suoi processi: con AIsuru, queste persone possono creare direttamente i propri assistenti AI, trasformando il loro sa- pere in un’esperienza interattiva accessibile 24/7. Inoltre, la nostra versatilità tecnologica è unica nel mercato: cloud pubblico per chi vuole iniziare subito; private cloud per chi necessita maggior controllo; on-premise per requisiti di sicurezza massimi; integrabile ovunque: dai siti web ai totem fisici, dalla re- altà virtuale alle app aziendali. Ma il vero va- lore sta nel percorso di accompagnamento: non vendiamo solo software, ma guidiamo le aziende, attraverso l’AI Academy e il sup- porto continuo, a comprendere come l’AI conversazionale possa trasformare il loro modo di comunicare conoscenza. Non si tratta di sostituire le persone, ma di amplifi- care la loro capacità di essere presenti, di in- segnare, di assistere. Ogni Agente AI creato su AIsuru è un’estensione digitale dell’exper- tise umana, disponibile in modo scalabile ma sempre sotto il controllo di chi quella cono- scenza la possiede davvero”. START-UP AI conversazionale accessibile e sicura M Lucilla La Puma Quali i mercati da esplorare? “I mercati del futuro non sono verticali tra- dizionali, ma nuovi paradigmi di interazione che l’accelerazione tecnologica sta creando. Parliamo di Private AI Ecosystems: stiamo entrando nell’era delle ‘AI proprietarie’ dove ogni azienda avrà il proprio ecosistema di intelligenze artificiali specializzate. Non più un chatbot generico, ma costellazioni di agenti esperti che dialogano tra loro, e il nostro gruppo di esperti è già questo futuro. Immaginiamo aziende con 50, 100 agenti AI che rappresentano ogni aspetto della cono- scenza aziendale. E poi knowledge-as-a-ser- vice: la conoscenza diventa liquida e trasmissibile. Professionisti che‘immortalano’ la loro expertise in agenti AI, consulenti che scalano attraverso gemelli digitali, università che creano professori virtuali disponibili glo- balmente. Il mercato non è più B2B o B2C, ma h2AI2h (human to AI to human). Par- liamo di realtà miste e metaversi aziendali: con l’arrivo di Vision Pro e l’evoluzione del metaverso, gli spazi di lavoro saranno ibridi. I nostri spazi virtuali anticipano un futuro dove ogni meeting, ogni formazione, ogni showroom avrà assistenti AI contestuali che arricchiscono l’esperienza. Fino ad AI perso- nali e sovrane: mentre tutti corrono verso mega-modelli centralizzati, noi vediamo un futuro di AI personali e sovrane, dove indi- vidui e aziende possiedono e controllano le proprie intelligenze artificiali. È la decentra- lizzazione dell’intelligenza, e AIsuru è l’infra- struttura che lo rende possibile”. In buona sostanza ci sembra di evincere che l’evolu- zione è così rapida che i mercati di domani probabilmente non hanno ancora un nome. Ci si prepara costruendo l’infrastruttura fles- sibile che permetterà di abitare questi nuovi spazi digitali man mano che emergono.

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