AO466
AUTOMAZIONE OGGI NOVEMBRE-DICEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 466 | 83 ciclo, un dispositivo di scrittura perso- nalizza il TAG con un codice univoco del costruttore, il modello da produrre e una sequenza di zeri corrispondente al nu- mero di postazioni di lavorazione. Viene aggiunta una password per prevenire modifiche non autorizzate. • Aggiornamento step-by-step: lungo la linea, lettori/scrittori aggiornano il contenuto del TAG a ogni operazione completata. Ogni zero della sequenza iniziale viene sostituito con il valore ‘uno’, confermando il successo della la- vorazione prevista. L’informazione di completamento finale viene anche in- viata al PLC di controllo. 2. Controllo qualità e storicizzazione dati Al termine della produzione, il prodotto è de- positato in un’area di collaudo. • Varco di Ingresso/Uscita: un varco Rfid montato a terra legge il TAG all’ingresso e all’uscita, fornendo all’automazione di controllo (PLC) i dati precisi sul modello di prodotto, oltre a data e ora di transito, tramite un collegamento a un NTP server. • Report digitale integrato: la user memory del TAG, con una capienza superiore alla memoria principale, viene utilizzata per scrivere i dati di test, includendo valori e condizioni operative del collaudo. Que- sto rende il TAG non solo un dispositivo di tracciabilità, ma uno strumento per la qualità, generando un report digitale ac- cessibile per futura assistenza. 3. Logistica e spedizione (fase conclusiva) Nell’area di confezionamento, un lettore legge i dati dal TAG per indirizzare l’opera- tore sul corretto imballo da utilizzare e li- bretto di istruzioni da inserire al suo interno in base a modello e caratteristiche tecniche del prodotto da confezionare. Un’etichetta adesiva per la spedizione viene infine appli- cata esternamente all’imballo per la succes- siva fase logistica. • Verifica di spedizione: ulteriori varchi Rfid sono installati in ogni baia di carico/sca- rico per monitorare la movimentazione finale. Sebbene l’etichetta esterna sia leggibile otticamente, l’uso del TAG in questa fase chiude il processo logico, con- fermando l’avvenuto assemblaggio, col- laudo, imballaggio e spedizione. La lettura nel varco assicura inoltre che venga mo- vimentato il prodotto corretto nel varco corretto e verso la giusta destinazione. Il vantaggio tecnologico dell’Rfid La scelta dell’Rfid rispetto a tecnologie di identificazione ottica si fonda su caratteristi- che fondamentali: • tracciamento senza linea di vista : l’R- fid permette la lettura del TAG anche attraverso l’imballo di cartone 28, un vantaggio cruciale rispetto ai lettori ot- tici manuali o fissi, che richiedono una visione diretta dell’etichetta logistica. • lettura e scrittura dati : a differenza dei codici a barre, l’Rfid non è solo un dispo- sitivo di lettura. La capacità di scrivere e riscrivere i dati è fondamentale per l’ag- giornamento step-by-step dello stato di avanzamento sulla linea 30 e per la stori- cizzazione dei dati di collaudo nella user memory. La funzione di scrittura, unita alla possibilità di proteggere l’accesso con password, garantisce integrità e si- curezza del dato. • associazione indissolubile : il TAG, le- gato al portapezzo per l’intero ciclo, ga- rantisce che il dato sia sempre associato al componente fisico specifico, suppor- tando le funzionalità di lettura, scrittura, personalizzazione e sicurezza in modo intrinseco alla tecnologia stessa. Benefici strategici per il cliente L’implementazione del sistema Rfid ha gene- rato miglioramenti significativi, inquadrando l’investimento in una prospettiva di sviluppo del business basata sulla qualità e l’efficienza operativa: Il Gruppo Rfid di Anie Automazione pub- blica periodicamente su Automazione Oggi casi applicativi della tecnologia di identifi- cazione a radiofrequenza in ambito indu- striale dove, oltre agli aspetti puramente tecnologici, evidenzia le criticità del pro- getto e i benefici riscontrati dal cliente. Le aziende del Gruppo Rfid di Anie Automazione • massima affidabilità del processo : l’aggiornamento step-by-step evita il ri- posizionamento errato di un prodotto sulla linea dopo un controllo qualità, pre- venendo rilavorazioni o danni agli stru- menti di produzione. • tracciabilità aumentata e dati di qua- lità : il prodotto finito non è solo tracciato, ma porta con sé il suo storico di produ- zione e collaudo. Questo trasforma il TAG in un asset fondamentale per la gestione della qualità e il servizio post-vendita. • prevenzione degli errori logistici : la let- tura automatica nel varco di spedizione non solo conferma l’uscita del prodotto, ma monitora in tempo reale la corri- spondenza tra il bene movimentato e la packing list. Questo è un fattore critico per la soddisfazione del cliente finale e la gestione delle scorte. L’efficienza operativa è aumentata. In magaz- zino e spedizione, infatti, la lettura attraverso l’imballo ottimizza i tempi di movimenta- zione, senza necessità di aprire la confezione o cercare l’etichetta esterna. In conclusione, l’Rfid si conferma come la tecnologia ideale per i processi produttivi complessi che richie- dono un’alta integrazione tra il mondo fisico del prodotto e il suo gemello digitale, garan- tendo che ogni fase, fino alla spedizione fi- nale, sia verificata, sicura e documentata. @ANIEAutomazione ANIEAutomazione www.anie.it/associazioni/anie-automazione - w ww.anie.it
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