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LINEA DIRETTA In BREVE 18 | GENNAIO-FEBBRAIO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 467 AUTOMAZIONE OGGI Le recenti crisi globali, dalla pandemia ai conflitti internazionali, hanno messo a nudo le vulnerabilità delle catene di approvvigio- namento industriali e le difficoltà legate alle Materie Prime Critiche (MPC), sempre più dif- ficili da reperire ma essenziali per i processi industriali più avanzati, specie quelli legati alla doppia transizione digitale ed energe- tica. Per contrastare la dipendenza dalle im- portazioni extra-UE, la Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento 2024/1252/ UE che identifica degli obiettivi chiave da raggiungere entro il 2030: estrarre almeno il 10% delle MPC all’interno della UE; raffi- narne il 40% sul territorio europeo; riciclarne al minimo il 15%. Risorse strategiche come litio, rame e terre rare si concentrano oggi in pochi Paesi, come Cina e Congo, il che rende la doppia transizione europea più fragile. Secondo l’indagine realizzata da Teha (The European House Ambrosetti - www.ambro- setti.eu ) e Anie Confindustria ( www.anie. i t), nell’ambito dello studio ‘ Verso una nuova competitività industriale europea: il ruolo stra- In Italia, le Materie Prime Critiche contribuiscono, per oltre 60 miliardi di euro, alla produzione industriale delle imprese che Anie rappresenta, rendendo il sistema manifatturiero particolarmente esposto ai rischi geopolitici e mettendo a rischio la transizione. Quali i rimedi? Materie prime e transizione Orsola De Ponte Un’acquisizione strategica Prosegue la crescita di HMS Networks ( www. hms-networks.com ), ch e ha stipulato un accordo vincolante per l’acquisizione di parte della divi- sione Industrial Solutions di Molex ( www.molex. com/en-us/home ) da parte della sua divisione INT (Industrial Network Technology). Il motivo principale dell’operazione è ottenere proprietà intellettuale strategica e know-how dal team di ingegneri esperti di Molex. Inoltre, “il busi- ness delle comunicazioni industriali di Molex è strettamente allineato alla visione della nostra divisione INT” ha spiegato Bartek Candell, vice- presidente senior di HMS Networks. “Puntiamo al completamento del nostro portafoglio pro- dotti INT, creando opportunità di cross-selling”. tegico dell’elettrotecnica e dell’elettronica ’, re- alizzato in occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario di Anie, le imprese del set- tore elettrotecnico ed elettronico stanno re- agendo in modo proattivo: circa il 70% degli associati Anie ha diversificato i mercati di for- nitura; il 49% ha potenziato i magazzini e in- vestito nella gestione strategica delle scorte; il 38% ha avviato un percorso di revisione di prodotti o processi produttivi. Dalle tec- nologie digitali al riciclo, le imprese stanno costruendo supply chain più intelligenti e sicure, con l’uso di tecnologie predittive e modelli digital twin per ottimizzare la logi- stica, collaborazioni verticali con i fornitori (58%) per attività di R&S, ricerca di materiali alternativi, meno esposti ai rischi geopolitici, e recupero di materiali da scarti industriali e prodotti dismessi, nonché investimenti in impianti di riciclo avanzato, in collaborazione con enti locali e università. L’economia circo- lare potrebbe ridurre la dipendenza dall’e- stero, ma occorrerebbe creare un mercato europeo delle materie prime seconde, soste- nuto da un quadro normativo coerente e da meccanismi fiscali premiali che favoriscano il recupero delle materie critiche rispetto all’uso di risorse vergini, incentivando la cir- colarità lungo l’intera filiera. Quanto all’autonomia dell’Italia nelle MPC, il 2025 ha segnato un punto di svolta con l’approvazione del Programma nazionale di esplorazione mineraria, affidato al Servizio Geologico d’Italia dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Con 14 progetti già attivi e un investimento iniziale di 3,5 milioni di euro, il Piano intende mappare e valorizzare le risorse minerarie del Paese, attrarre investimenti e ridurre la dipendenza esterna. Potenziamento della logistica Hanno preso il via a Pozzuolo Martesana (Mi- lano) i lavori per la costruzione del nuovo Centro di distribuzione di RS Italia ( https://it.rs- online.com/web ). Un investimento destinato a potenziare la supply-chain italiana del distri- butore MRO, dando vita a una struttura capace di gestire in modo efficiente, sostenibile e al- tamente automatizzato un inventario di oltre 120.000 prodotti destinati a clienti nazionali ed europei. “Questo progetto dimostra la volontà di RS di investire nel nostro Paese, dotandolo di un’infrastruttura logistica capace di rispondere con la massima velocità e precisione alle neces- sità dei clienti” ha commentato Massimiliano Rottoli, managing girector di RS Italia. Estesa su un’area di circa 10.000 m², di cui oltre 500 m² destinati a uffici e spazi sociali, la struttura sarà completata entro l’autunno 2026. https://anie.it/verso-u- na-nuova-competitivi- ta-industriale-europea Scarica lo studio

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