AO467
LINEA DIRETTA In BREVE GENNAIO-FEBBRAIO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 467 | 19 AUTOMAZIONE OGGI Robot e AI al fianco dell’uomo Mariagrazia Corradini Si sono svolti nello stabilimento della coope- rativa agricola Centro Lazio a Sabaudia (La- tina) i test finali italiani del progetto europeo Hartu (Handling with AI-enhanced Robotic Technologies for flexible manUfacturing - www.hartu-project.eu ), pa rte del programma Horizon Europe, legato ai modelli di Indu- stria 5.0. Nello specifico, sono state validate in condizioni reali le tecnologie basate su intelligenza artificiale e robotica collabora- tiva sviluppate in 3 anni di ricerca nel settore agroalimentare. Il banco di prova è stato l’in- troduzione di un braccio robotico con soft gripper, capace di manipolare prodotti deli- cati e irregolari, regolando la presa a seconda delle caratteristiche dell’ortaggio: questo ha permesso di ridurre gli errori nella fase di selezione dei prodotti, prima svolta manual- mente, e di garantire standard qualitativi più elevati e maggiore efficienza. Coordinato dal centro tecnologico spagnolo Tekniker ( www.tekniker.es/en ), Ha rtu coinvolge 14 partner internazionali, tra cui aziende, uni- versità e centri di ricerca, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni che rendano le linee produttive più flessibili ed efficienti grazie alla collaborazione tra esseri umani, robot e AI. I 5 casi di studio analizzati durante il pro- getto hanno riguardato settori diversi - au- tomotive, elettrodomestici, utensili manuali, alimentare e logistica - dimostrando la versa- tilità delle tecnologie sviluppate. L’Italia ha avuto un ruolo di primo piano gra- zie al contributo di Deep Blue ( https://dblue. i t), Engineering Ingegneria Informatica ( www.eng.it/en ), Te cnoalimenti ( www.tecno- ali.com ), Politecnico di Bari ( www.poliba.it/ it ) e Omnigrasp ( https://omnigrasp.com ); i t est hanno dimostrato come l’Industria 5.0, o ‘col- laborativa’, porti benefici reali unendo esseri umani e sistemi intelligenti. “L’impiego di Un caso applicativo in ambito agricolo apre la strada a innovativi modelli industriali collaborativi in ottica 5.0, più efficienti, flessibili e orientati al benessere delle persone Inclusivi per scelta Il ‘posto in cui lavoriamo’ è molto più di un luogo fisico: è l’ambiente in cui si crea cultura e si diffondono valori. Così, il sostegno di Mur- relektronik ( www.murrelektronik.it ) al Network di Fondazione Libellula, prima rete di imprese in Italia a lavorare concretamente per l’abbat- timento delle barriere culturali che alimentano disparità e violenza, segna un importante passo per l’azienda verso la prevenzione, il contrasto alla violenza di genere e la diffusione di una cul- tura inclusiva a tutti i livelli. “L’ambiente di la- voro è un luogo in cui si trascorre molto tempo, per questo motivo desideriamo che sia tangi- bilmente percepibile un’atmosfera di sicurezza e rispetto” ha commentato Claudia d’Ippolito, HR manager di Murrelektronik Italia. Una fabbrica di prima classe Lo stabilimento Rittal (www.rittal.it ) di Haiger, in Assia (Germania), ha ricevuto il prestigioso premio ‘Fabbrica dell’anno 2025’, assegnato da una giuria composta da esponenti della so- cietà di consulenza Kearney e della rivista ‘Pro- duktion’, che da oltre 30 anni premia le migliori fabbriche nel mondo. L’azienda ha conquistato il primo posto grazie all’elevato livello di digita- robotica e AI migliora la qualità dei processi, riduce gli errori e valorizza il lavoro umano, aprendo nuove prospettive di innovazione per le imprese agricole e manifatturiere” ha sottolineato Linda Napoletano, director e head of manufacturing di Deep Blue. Si è così arrivati a delineare il profilo di una nuova fi- gura professionale: lo/la smart line operator, un’evoluzione dell’attuale operatore/trice di linea, che assumerà crescenti responsabilità di tipo tecnico-manutentive, analitiche e ge- stionali, grazie a una significativa riduzione delle attività ripetitive e faticose, affidate ai robot. “Le nuove forme emergenti di colla- borazione tra persone e robot includeranno la supervisione e la gestione condivisa della linea produttiva. Questo approccio favorirà lo sviluppo di competenze di interazione e gestione, rafforzando la centralità della per- sona nel contesto produttivo in linea con i modelli industriali collaborativi 5.0” ha con- cluso Elisa Prati, senior User Experience rese- archer in Deep Blue. lizzazione e automazione del suo impianto, che ogni giorno sforna fino a 9.000 armadi com- patti in modo rapido ed efficiente. Industria 4.0 qui è una realtà: i processi di produzione sono mappati come gemelli digitali, gli strumenti di AI garantiscono qualità e velocità, i QR code trasparenza e tracciabilità, con una precisione di pianificazione al 99,9% e tempi di consegna in 24 ore in Europa e 48 ore in tutto il mondo. L’azienda ha anche ricevuto la medaglia d’oro EcoVadis per la sostenibilità. © Fabio Lovatis
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz