AO469
30 | APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Automazione senza vincoli Un proof of concept open-source e vendor-neutral integra robot collaborativi e AI on-device per l’ispezione ottica in ambito automotive, riducendo costi, tempi di sviluppo e vincoli tecnologici L a crescente complessità degli impian- ti di automazione industriale richiede oggi soluzioni non solo affidabili, ma anche flessibili e facilmente docu- mentabili. In questo scenario, la flessi- bilità delle soluzioni gioca un ruolo chiave nel garantire coerenza tra architettura di gestione, integrazione di campo e espandibilità futura. Questo articolo illustra un proof of concept re- alizzato da IDT Solution, società benefit, in cui l’utilizzo di schede Arduino UNO Q ha rappre- sentato un ponte tra l’utilizzo di robot collabo- rativi Universal Robots (UR) e l’analisi AOI (au- tomated optical inspection) nell’automotive, basata su un’architettura aperta e vendor-neu- tral. Fondata nel 2016, IDT è un’azienda italiana di system integration innovativa specializzata in soluzioni di automazione industriale e IIoT basate su tecnologie open source. Dopo una serie di collaborazioni di successo con partner Tier 1 del settore automotive per sviluppare si- stemi di controllo qualità di componenti plasti- ci, IDT si è rapidamente evoluta fino a diventare un riferimento nel campo dell’integrazione tec- nologica flessibile e vendor-neutral. Con oltre 300 automazioni installate e 100 progetti IoT completati in più di 10 Paesi, l’a- zienda ha consolidato un modello operativo che unisce competenze elettriche, elettro- niche, meccaniche e software, offrendo so- luzioni end-to-end, dalla co-progettazione all’installazione finale. La corporate strategy di IDT si fonda su tre pilastri chiave: l’indipen- denza dai fornitori (vendor neutrality), un approccio turnkey per la gestione completa dei progetti, e una competenza full-stack nel manifatturiero smart. L’azienda punta a rom- pere i paradigmi dei sistemi chiusi tradiziona- li, riducendo le barriere d’accesso alle nuove tecnologie e promuovendo un ecosistema industriale più aperto, rapido e sostenibile. Open source: velocità e innovazione L’idea di una soluzione di AOI vendor-neu- tral nasce per la validazione dello scenario di controllo ispettivo di qualità del montaggio componenti a fine linea. Argomento di per sé non nuovo, ma reso più interessante dalla volontà di spingere verso nuove strade più efficienti, flessibili e con un rapporto quali- tà-prezzo più vicini alle necessità che gli sce- nari odierni richiedono. La sfida era duplice: da un lato ridurre costi e tempi di implemen- tazione, dall’altro liberarsi dalla dipendenza Andrea Richetta, Margherita Ferragatta tecnologica che legava l’impianto a un unico fornitore. Le soluzioni convenzionali, basate su PLC chiusi, richiedevano licenze onerose e lunghi tempi di consegna. In un mercato che si muove ormai con velocità ‘da software’, questo approccio non risultava più sosteni- bile. È in questo contesto che entra in gioco IDT, con una proposta tanto semplice quan- to innovativa: robot UR, pilotati da controller open-source basati su UNO Q. Quest’ultima è capace non solo di gestire sensori e at- tuatori ma anche, grazie alla presenza di un microprocessore Qualcomm Dragonwing QRB2210, di acquisire immagini da una te- lecamera e di eseguire algoritmi di intelli- genza artificiale (AI) direttamente on-device. Questo approccio consente tempi di rispo- sta compatibili con applicazioni di controllo qualità a fine linea, evitando la latenza tipica delle architetture cloud-based. L’elaborazione edge, inoltre, riduce l’esposizione verso l’e- sterno, semplificando l’integrazione OT/IT e mitigando i rischi di cybersecurity. Vantaggi concreti sin dal proof of concept Tutto questo porta a vantaggi concreti sin dalla realizzazione del proof of concept (PoC): riduzione drastica dei tempi di sviluppo, uti- lizzo di componenti commerciali facilmente reperibili, assenza di licenze software pro- prietarie e possibilità di iterare rapidamente il modello di visione direttamente in linea. Il PoC presentato si inserisce nel contesto del- le cosiddette ‘smart fixtures’: dime di collau- do di fine linea compatte, open-controlled UNO Q combina un microprocessore Qualcomm Dragonwing QRB2210 compatibile con Linux Debian interconnesso con un microcontrollore STM32U585 in tempo reale
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz