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APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 | 35 SPECIALE nostro obiettivo è fornire soluzioni perso- nalizzate che soddisfino le esigenze di ogni cliente, affrontando le sfide quotidiane nel mondo della saldatura e della robotica”. Approccio Industry 5.0: sostenibilità, persone e resilienza Il percorso di Leas nell’innovazione è radicato in un forte impegno per la ricerca continua e lo sviluppo di soluzioni che anticipano le esi- genze dell’industria manifatturiera moderna. “A distinguerci è la capacità di combinare tec- nologie avanzate alla profonda conoscenza dei processi di saldatura” spiega Giulio Zar- pellon, responsabile commerciale. “Oltre a migliorare l’efficienza delle nostre macchine, puntiamo a ottimizzare i processi produttivi dei nostri clienti, riducendo costi e tempi di lavorazione”. Nel settore dell’automazione è fondamentale tenere il passo con l’evoluzio- ne tecnologica. Non basta adottare nuove tecnologie, serve integrarle con un approccio personalizzato che tenga conto delle specifi- cità di ogni cliente. In questo, la sostenibilità gioca un ruolo cruciale: “Leas si impegna a creare soluzioni che non solo migliorano la produttività, ma che riducono l’impatto am- bientale, minimizzando sprechi e consumi energetici” continua Zarpellon. “Ma non ci fermiamo a questo. Adottiamo un approccio Industry 5.0, focalizzandoci sull’interazione uomo-macchina. Le sfide principali riguarda- no quindi l’integrazione di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale e il machine learning, mantenendo sempre l’attenzione su sicurezza ed ergonomia”. Per affrontare queste sfide, Leas sta investendo nella ricerca e collaborando con università e centri di in- novazione per testare soluzioni all’avanguar- dia. Questo impegno consente all’azienda di garantire che i propri sistemi di automazio- ne siano sempre più ‘intelligenti’, capaci di adattarsi in tempo reale alle variazioni delle condizioni operative. “La nostra area tecnica, infatti, è sempre alla ricerca di sistemi, tecno- logie e dispositivi che migliorino l’affidabilità e l’efficienza delle nostre macchine” spiega Meneghini. “Ciò si traduce in una riduzione dei costi e dei tempi di realizzazione, cablag- gio compreso, oltre a minimizzare i possibili errori di installazione, garantendo, al contem- po, qualità e sicurezza superiori”. Efficienza operativa e risparmio di aria compressa La collaborazione tra Leas e Festo è emersa come una risposta alle esigenze di ottimizza- zione e innovazione nei processi produttivi. “Abbiamo iniziato a esplorare le potenzialità dei dispositivi Festo per migliorare le nostre linee di produzione” spiega Meneghini. “Que- sta partnership ci ha permesso di integrare componenti di alta qualità, che arricchiscono le nostre soluzioni automatizzate”. Con il sup- porto di Festo “siamo riusciti a implementare sistemi avanzati che migliorano l’efficienza e la flessibilità delle macchine” aggiunge Zar- pellon. “Da una parte, Festo propone compo- nenti che soddisfano i nostri requisiti tecnici; dall’altra, ci viene offerto supporto costante. La loro competenza ci ha aiutato a superare diverse sfide e a garantire un’implementazio- Nel mondo dell’ automazione Fondata nel 1973 a San Giorgio in Bosco, Leas è oggi una realtà conso- lidata nel panorama dell’automazione industriale, con oltre 1.000 im- pianti installati a livello internazionale. L’azienda ha costruito il proprio percorso di crescita specializzandosi in soluzioni di saldatura automa- tizzata, linee di produzione integrate e sistemi robotici chiavi in mano. In oltre 45 anni di attività, Leas ha sviluppato una forte capacità di pro- gettare soluzioni su misura, in grado di rispondere in modo puntuale alle sfide tecniche e produttive del settore della saldatura e della ro- botica industriale. In quest’ottica di innovazione continua si inserisce la collaborazione strategica con Festo, che ha consentito a Leas di in- tegrare componenti tecnologicamente avanzati all’interno delle pro- prie linee di produzione. L’adozione del sistema CPX-AP ha permesso di aumentare la flessibilità del cablaggio e di ottimizzare la gestione dei circuiti pneumatici, rendendo le macchine più efficienti e adattabi- li. Questo approccio ha favorito lo sviluppo di soluzioni automatizzate capaci non solo di soddisfare i requisiti tecnici richiesti, ma anche di rispondere con maggiore agilità alle esigenze specifiche dei clienti. I benefici si riflettono direttamente sulle performance operative: l’inte- grazione delle tecnologie Festo ha portato a un significativo risparmio di aria compressa e a un miglioramento complessivo dell’efficienza produttiva. Inoltre, il supporto della Festo Academy ha contribuito ad accrescere le competenze interne del team Leas, rafforzando la quali- tà della progettazione pneumatica e delle attività di assemblaggio. La sinergia con Festo rappresenta così un elemento centrale nel percorso di innovazione e sostenibilità dell’azienda, orientato a costruire un’in- dustria sempre più responsabile, efficiente e competitiva. ne senza intoppi”. Leas ha raccolto richieste di informazioni sia dall’area produttiva di mon- taggio e cablaggio macchine, sia dall’ufficio tecnico, per ottimizzare la fase di dimensio- namento dei circuiti pneumatici. “Dopo un primo confronto con i referenti commerciali di Festo, abbiamo preso contatto con Festo Academy, avviando un percorso tecnico di formazione che ha permesso di adattare le linee guida dei formatori Festo alle nostre specifiche esigenze” racconta Zarpellon. Nel- lo specifico, tra le tecnologie Festo integrate troviamo“il sistema CPX-AP con bus di campo proprietario, che ci consente di aumentare la flessibilità di cablaggio e di avvicinarsi a cilin- dri, sensori e altri dispositivi” continua Mene- ghini. “Questo approccio non solo migliora l’efficienza operativa, ma contribuisce anche a un risparmio significativo nel consumo di aria compressa”. Integrando i componen- ti Festo, Leas è in grado di offrire soluzioni chiavi in mano che rispondono alle esigenze specifiche dei clienti, garantendo al contem- po un alto livello di qualità e prestazioni. “La competenza dei formatori Festo è stata molto apprezzata, e abbiamo visto un netto miglio- ramento delle competenze consolidate sia in progettazione pneumatica che nell’area di as- semblaggio e cablaggio macchine” sottolinea Zarpellon.“La nostra collaborazione con Festo rappresenta un elemento chiave nel nostro impegno verso l’innovazione e la sostenibili- tà. Insieme, stiamo costruendo un futuro più efficiente e responsabile per l’industria”. Festo - www.festo.com/it/it

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