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36 | APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 Fine linea smart per il packaging medicale Una soluzione che automatizza il fine linea, aumenta la produttività e riduce i costi nei settori diagnostico, farmaceutico e cosmetico N el mondo del packaging indu- striale, dove flessibilità, velocità e affidabilità sono leve competitive decisive, l’automazione del fine li- nea rappresenta ancora oggi una delle sfide più complesse. È proprio da questa esigenza concreta che nasce la collaborazione tra Samas Italy, azienda italiana specializzata nell’automazione in mercati ad alta comples- sità, e Omron, che opera nel campo dell’auto- mazione industriale. Il risultato è una soluzio- ne robotica compatta e modulare pensata per eliminare le operazioni manuali ripetitive e a basso valore aggiunto, necessarie per il confe- zionamento di flaconi, vasetti e contenitori. Il problema: manodopera, costi e limiti produttivi nel fine linea La crescente domanda di produzioni su mi- sura, caratterizzate da lotti medio-piccoli e da un’elevata variabilità dei formati, fa sì che in molti impianti del settore diagnostico, farma- ceutico e cosmetico, il fine linea venga gesti- to manualmente, impattando negativamen- te costi, produttività e continuità operativa. A rendere il quadro ancora più complesso, si aggiunge la difficoltà nel reperire personale qualificato, chiamato a svolgere mansioni ri- petitive e a basso valore aggiunto. “Ad un cer- to punto ci siamo resi conto che mancava un tassello fondamentale per completare dav- vero l’automazione della linea” spiega Marco Alfani, CEO di Samas.“Il fine linea era spesso il collo di bottiglia, mentre a monte tutto il pro- cesso era già automatizzato”. Una cella robotica compatta grazie al ‘circular tracking’ Per superare questi limiti, Samas e Omron hanno sviluppato una cella robotica compat- ta e modulare dotata di ‘circular tracking’, una funzionalità avanzata che consente al robot di inseguire i flaconi disposti su un anello ro- tante, prelevarli quando sono in movimento e depositarli su un nastro sincronizzato, otti- mizzando le traiettorie e riducendo i tempi ci- clo. Per fare ciò, il sistema integra robot Scara Omron, sistemi di visione avanzata e motion control, programmati e gestiti in modo sem- plice da PLC grazie all’architettura Sysmac Studio. “Grazie alle librerie Orpl possiamo la- vorare a velocità molto superiori rispetto ai sistemi tradizionali” spiega Stefano Calamai, software engineer di Samas. “Il robot segue il pezzo durante la rotazione, lo preleva in sincrono e lo deposita senza fermare il movi- mento. Questo ci permette di ridurre il tempo ciclo, lo stress meccanico e anche l’ingombro complessivo della macchina”. Produttività, ROI e nuove opportunità di mercato I benefici ottenuti con la nuova soluzione so- no concreti e misurabili. Partiamo dalla pro- duttività che arriva fino a 50-60 pezzi/minuto, con picchi fino a 80 pezzi/minuto in alcune configurazioni; la riduzione drastica di opera- zioni manuali ripetitive nel fine linea; il cam- bio formato prevalentemente digitale, rapi- do, ripetibile e con minima quantità di pezzi meccanici; la maggiore affidabilità del pro- cesso e riduzione degli scarti; ROI rapido, gra- SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Alberto Giannoni zie alla riduzione dei costi operativi. La cella si distingue inoltre per la struttura modulare, che permette di gestire fino a quattro unità in parallelo con un unico sistema di control- lo, moltiplicando la produttività complessi- va dell’impianto. Inoltre, la sua compattezza consente l’installazione anche in spazi pro- duttivi ridotti, mentre la rapidità di cambio formato, gestita principalmente via software, garantisce massima flessibilità e tempi di fer- mo estremamente contenuti rispetto alle so- luzioni tradizionali. Unmodello replicabile per il futuro del packaging Il co-engineering fra le due società ha tra- sformato un’esigenza operativa concreta in una soluzione industriale ad alte prestazioni, replicabile per numerosi settori industriali in cui la manualità rappresenta ancora un limite alla crescita. “Con questo progetto abbiamo dimostrato come l’automazione integrata possa rendere accessibile la robotica anche a costruttori che non avevano esperienze pre- gresse in questo ambito”ha dichiarato Alberto Giannoni, field application engineer di Omron. “Non parliamo solo di tecnologia, ma di una vera partnership orientata all’innovazione”. Omron - http://industrial.omron.it Samas e Omron hanno sviluppato una cella robotica compatta e modulare dotata di ‘circular tracking’, che consente al robot di inseguire i flaconi

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