AO469

APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 | 47 SPECIALE di Schneider Electric consente di realizzare sistemi compatti e performanti, adatti ad applicazioni complesse. Lexium Scara, grazie al suo ingombro ridotto (essendo il 40% più piccolo di altri prodotti simili sul mercato), si rivela adatto anche per realizzare soluzioni di automazione in spazi ristretti o per essere in- serito in impianti preesistenti, minimizzando l’esigenza di modifiche strutturali. Il robot offre inoltre un’area di lavoro parti- colarmente estesa, con una lunghezza della corsa nella direzione Z superiore del 40% rispetto ad altri prodotti dello stesso tipo, che migliora la flessibilità e l’accessibilità nei processi produttivi; l’integrazione di control- lore e motori in un unico elemento, infine, semplifica l’installazione e riduce il cablag- gio, permettendo di migliorare le prestazioni grazie ai cavi più corti. Sia Lexium MC12 che Lexium Scara sono progettati per una connessione nativa con soluzioni digitali digital twin, consentendo di simulare e validare i processi in ambienti vir- tuali prima della messa in opera reale. Schneider Electric - www.se.com/it/it rie stazioni con un sistema a carrelli magne- tici permette di rilevare in modo preciso, in ogni fase del confezionamento, la posizione del prodotto. Il dato di posizione, unendosi alle altre informazioni di rilievo, come l’as- sociazione tra prodotto e numero di lotto, permette di creare un sistema che, tramite la tecnologia blockchain, può assicurare la completa tracciabilità. Offrire una tracciabili- tà completa guarda al futuro del settore e in particolare alle tendenze evolutive delle nor- mative, che si orientano sempre più alla veri- ficabilità delle informazioni di prodotto e ad aspetti legati alla sostenibilità. Tecnologie che aumentano la produttività Il sistema di trasporto multi-carrier Lexium MC12 si distingue per essere composto da moduli regolabili, che si possono riconfigura- re elettronicamente per realizzare un cambio formato; inoltre, la loro meccanica semplifi- cata accelera le operazioni anche quando è necessario l’intervento di un operatore, con- tribuendo a ridurre i tempi di inattività. A questo proposito, per aggiungere un ulte- riore livello di flessibilità alla macchina, BCo- deAutomation ha scelto di utilizzare per lo spostamento di ogni prodotto due carrelli; questo permette di riconfigurare con un so- lo comando la macchina per adeguarla, ad esempio, al confezionamento di prodotti che abbiano confezioni con tappi di diame- tro diverso. Ulteriori guadagni di produttività derivano dal fatto che B-Track unifica in una singola macchina tutto il processo di confe- zionamento, riducendo i tempi di ciclo. Inol- tre, la capacità di tracciare passo passo il pro- dotto permette di ridurre gli scarti a fine ciclo e di rimuovere immediatamente il prodotto, in caso di errore in una fase. Un ultimo elemento di valore, abilitato dalla scelta di usare tecnologie multi-carrier, ri- guarda la manutenzione: l’assenza di com- ponenti come nastri trasportatori e relativi motori riduce le possibilità di guasti, che è ulteriormente limitata dall’applicazione di software proprietari che BCodeAutomation ha sviluppato per funzioni di manutenzione preventiva e predittiva. MC12 e Scara: un’accoppiata vincente LexiumMC12 ha portato una rivoluzione nel trasporto e nell’allineamento dei componen- ti nelle macchine per processi discreti. Com- posto da carrelli su guide in acciaio e dotato di un innovativo sistema di microregolazio- ne per garantire un posizionamento perfet- to, semplifica il montaggio e l’installazione, grazie al design modulare e ai componenti pre-cablati, ed è pronto per essere integrato con elementi robotici. In particolare, l’inte- grazione tra Lexium MC12 e Lexium Scara Grazie alla scelta di adottare il sistema di carrelli modulari multi-carrier LexiumMC12, il prodotto cosmetico non si muove più tra varie postazioni su un nastro a scorrimento Un sistema di visione evoluto si occupa, in parallelo, del controllo qualità

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