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64 | APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 Tavola rotonda AUTOMAZIONE OGGI giungere i loro obbiettivi di sostenibilità ot- timizzando allo stesso tempo i processi indu- striali. Il tutto con un unico sistema software. Marsico : L’approccio di Mitsubishi Electric all’efficienza energetica è basato su un’inte- grazione completa tra componenti di campo, sistemi di controllo e strumenti di analisi. I motori sincroni EM-A, sviluppati con tecno- logia dei poli salienti e controllo sensorless, offrono rendimenti superiori anche rispetto ai motori IE di classe più elevata, riducendo al contempo l’impiego di materiali come fer- ro e terre rare fino al 30%. Gli azionamenti Melservo J5 e gli inverter delle serie FR-E800 e FR-F800 contribuiscono in modo significa- tivo all’ottimizzazione dei consumi. Funzioni come l’Aoec (Advanced Optimum Excitation Control) permettono di adattare la corrente magnetizzante al carico reale, con ulteriori risparmi energetici aggiuntivi che possono arrivare fino al 12%. La possibilità di condivi- dere il bus DC e l’utilizzo di alimentatori rige- nerativi consentono inoltre di recuperare l’e- nergia durante le fasi di frenata o di reimmet- terla in rete. A questi si affiancano soluzioni software come Genesis e Melsoft EcoAdviser, che permettono di monitorare i consumi, in- dividuare perdite energetiche e analizzare i profili di utilizzo dell’energia. I benefici vanno oltre il risparmio energetico e includono una maggiore affidabilità degli impianti, una ri- duzione dei fermi macchina e un miglior con- trollo della qualità del processo produttivo. Gandolfi : Puntiamo su un approccio ‘a ciclo chiuso’: misurare, analizzare, controllare, mi- gliorare. Tra gli abilitatori chiave c’è la raccolta e la contestualizzazione dei dati di fabbrica, collegando i consumi energetici agli stati macchina e alle condizioni di produzione. Le strategie di automazione e controllo, come la gestione ottimizzata degli stati di inattività, il controllo delle utility e una gestione più intel- ligente dell’energia a livello di linea. E le solu- zioni per l’efficienza del motion e sistemi rige- nerativi, dove applicabili, per ridurre gli spre- chi energetici nelle applicazioni dinamiche. Oltre alla riduzione dei costi e delle emissioni di CO₂, i clienti possono ottenere maggiore stabilità operativa, migliori prestazioni e di- sponibilità degli asset (uptime), più resilienza rispetto alla volatilità dei prezzi dell’energia e, naturalmente, decisioni più rapide e mirate, basate sul reale contesto produttivo. Fanelli : L’approccio di Rittal ed Eplan all’effi- cienza energetica parte dall’integrazione tra progettazione digitale, infrastruttura fisica e automazione, con l’obiettivo di rendere gli impianti non solo più efficienti, ma anche più flessibili e pronti a evolvere nel tempo. Sul piano infrastrutturale, un ruolo centrale è svolto dalle soluzioni di gestione del clima per quadri elettrici: la gamma di condiziona- tori Blue e+ consente risparmi energetici fino al 75% rispetto alle tecnologie tradizionali, grazie alla combinazione di tecnologia ibrida, controllo inverter e gestione intelligente del carico termico. L’intera gamma è stata inol- tre convertita all’utilizzo di refrigeranti con- formi al regolamento F-Gas, con un impatto ambientale significativamente ridotto e un allineamento alle normative future. Accanto all’efficienza, le soluzioni Rittal rispondono a un’esigenza chiave della transizione energeti- ca: la modularità. Impianti sempre più elettri- ficati, distribuiti e soggetti a carichi dinamici richiedono infrastrutture in grado di adattar- si rapidamente, senza interventi invasivi. In questo senso, la standardizzazione dei qua- dri, la modularità dei sistemi e la disponibili- tà di dati affidabili lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto permettono di pianificare me- glio, ridurre sprechi e intervenire in modo mi- rato. I benefici vanno quindi oltre il risparmio energetico: maggiore continuità operativa, riduzione dei tempi di fermo macchina, mi- gliore qualità dei dati e maggiore resilienza complessiva degli impianti. Signorin : Le soluzioni di automazione che proponiamo sono diversificate. Nel nostro catalogo si possono trovare dai‘semplici’con- tatori di energia agli analizzatori di rete smart che sono dei veri e propri sistemi di misura. Infatti, l’analizzatore R203 è uno strumento pensato per applicazioni di analisi dei con- sumi e consente, ad esempio, di monitorare e registrare nel dettaglio il comportamento delle strutture produttive evidenziando di- storsioni armoniche, picchi di consumo, con- sumi energetici, perdite di efficienza. Grazie a queste informazioni, con un solo dispositivo è possibile quindi individuare se e come è necessario intervenire per efficien- tare i processi e ridurre gli sprechi. Inoltre R203, grazie alla tecnologia Flex, è facilmente integrabile in sistemi di automazione esisten- ti (grazie a un semplice aggiornamento fir- mware può cambiare il protocollo di comuni- cazione da Modbus TCP a Profinet, Ethernet/ IP o OPC UA). Poiché i dati energetici hanno valore economico e devono essere protetti, un altro aspetto su cui ci stiamo focalizzando è la convergenza tra i mondi di Information Technology (IT) e Operation Technology (OT). In seguito all’entrata in vigore della NIS2, e in previsione del Cyber Resilience Act, è cre- scente la richiesta di sistemi che garantiscano la sicurezza e la separazione tra IT e OT. Gli e- dge gateway di Seneca soddisfano questi re- quisiti e garantiscono la separazione tra rete di fabbrica, in cui sono presenti gli R203 ana- lizzatori di rete ed altri strumenti di processo, e rete dati dove i dati aggregati sono elabora- ti e condivisi tra gli operatori. Tieghi : Le nostre soluzioni software (HMI/ Scada, Historian e piattaforme di reportistica) rappresentano la base tecnologica dei per- corsi di efficientamento energetico. I sistemi di supervisione sono il primo punto di con- tatto con macchine e processi e consentono la raccolta puntuale dei dati di consumo e di performance; gli Historian permettono di storicizzare, confrontare e correlare informa- zioni provenienti da fonti diverse; la reporti- Massimo Fanelli, head of BU’s cooling solutions & service Italy & South Europe di Rittal

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