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APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 | 63 Tavola rotonda sempio dell’intelligenza artificiale che viene utilizzata per analizzare e suggerire punti di miglioramento nella gestione energetica. Pos- so fare altri esempi come la chimica delle bat- terie dove vi è una ricerca per sviluppare com- binazioni sempre più performanti. E su questo slancio si innova anche l’automazione, come l’automazione, come possiamo constatare dalla proliferazione del concetto di fabbrica iperconnessa, l’IIoT, sensori smart, approccio edge e tanto altro. Ciò che accomuna il mo- dello industria che sta mutando è quello della ricerca di dispositivi sempre meno energivori, perché il percorso di transizione energetica è efficace soltanto se si vanno a migliorare tutti i parametri in gioco, fra questi per l’appunto la domanda energetica nel suo complesso. Cer- tamente gli ostacoli esistono, primo fra tutti quello economico. Sappiamo bene il delicato momento che l’industria, tutta, sta attraver- sando: instabilità geopolitica, guerra commer- ciale oriente-occidente, dazi e quant’altro. In questo scenario non sono tantissime le azien- de che hanno la disponibilità per‘innovare’dal punto di vista energetico e mettere sul tavolo investimenti importanti. Vi è poi, ma in misura minore, la questione degli iter burocratici da seguire nel momento in cui un’azienda decide ad esempio di im- plementare un sistema di autoproduzione ed eventuale condivisione con la rete. Come ac- cennato nella precedente risposta, la disponi- bilità di un surplus energetico auto-prodotto non rappresenta soltanto vantaggi economi- ci, ma anche una sorta di antidoto per mitiga- re gli effetti che i picchi (positivi e negativi) di domanda energetica hanno sulle reti tradizio- nali. E una rete stabile contribuisce anch’essa a garantire continuità all’industria. Marchese : Da decenni, la transizione energe- tica è una delle principali leve di innovazione per Yaskawa, che si distingue costantemente nello sviluppo di prodotti ad alte prestazio- ni e ad elevata efficienza energetica. Nono- stante le normative incentivino sempre più la transizione energetica, la diffusione di so- luzioni per il risparmio energetico è spesso ostacolata da valutazioni basate principal- mente sul costo iniziale del prodotto, anziché sul Total Cost of Ownership. In altre parole, si tende a trascurare i benefici complessivi ge- nerati durante l’intero ciclo di vita del compo- nente, come i risparmi energetici e la riduzio- ne dei costi di manutenzione. Quali tecnologie e soluzioni di automazione proponete (o utilizzate) per supportare l’efficienza energetica degli impianti industriali? E che benefici vi aspettate oltre al minor impatto ambientale e alla riduzione dei costi operativi? Cuppini : Le nostre soluzioni motion di nuo- va generazione integrano tecnologie allo stato dell’arte e brevetti proprietari che ci consentono di posizionarci ai vertici del mer- cato in termini di efficienza energetica. Tra tutte, spicca Acopos M4, presentato a SPS Norimberga, che rappresenta la massima e- spressione di questa filosofia: grazie a una progettazione radicalmente nuova, riduce le perdite elettriche fino al 40% rispetto ai drive di ultima generazione. Si tratta di una soluzione che unisce efficienza, compattezza e altissima velocità di calcolo, offrendo allo stesso tempo maggiore precisione e minori costi operativi. Oltre alla riduzione dell’impat- to ambientale e dei costi operativi, ci aspet- tiamo benefici significativi anche dal punto di vista prestazionale e progettuale. Le nuove soluzioni consentono infatti di ottenere per- formance superiori rispetto alle generazioni precedenti, garantendo allo stesso tempo u- na riduzione molto consistente degli ingom- bri e del peso dei componenti. Questo rende le macchine più compatte, più dinamiche e più facili da integrare in linee produttive complesse. La minore dissipazione termica porta, inoltre, a una maggiore affidabilità nel lungo periodo, mentre la leggerezza e la compattezza dei componenti permettono a- gli OEM di ripensare il design delle macchine in modo più flessibile ed efficiente. In sintesi, l’efficienza energetica diventa un elemen- to che migliora non solo la sostenibilità, ma anche la qualità e le prestazioni complessive delle soluzioni di automazione. Torcasio : Copa-Data propone zenon Softwa- re Platform, che permette di creare soluzioni interconnesse e combinate in maniera in- terdisciplinare, seguendo le best practice in termini di cybersecurity. In pratica forniamo con un unico software una piattaforma che permette di raccogliere e analizzare i dati praticamente da ogni dispositivo presente nell’impianto produttivo e di presentarli in maniera contestualizzata, grazie alle funzio- nalità HMI/Scada. Permette anche di controllare macchine e impianti, raccoglierne i dati, creare reportisti- ca e, grazie alla sua apertura, di condividerli con sistemi di terze parti ottimizzando i pro- cessi con soluzioni modulari e flessibili che riducono il time to market e prolungano il ciclo di vita delle macchine. Permette di con- trollare i sistemi di trattamento delle acque reflue, di supervisionare le utility dello stabi- limento garantendo disponibilità affidabile delle risorse, di integrare le fonti di energia rinnovabile, come eolica, solare o idroelet- trica autoprodotta e di utilizzare in maniera intelligente sistemi di accumulo di energia a batteria. Utilizzato come energy manage- ment systemmonitora e analizza il consumo di energia e risorse in correlazione con i dati di produzione e ai prezzi dell’energia. Zenon offre anche reportistica ready to use per ot- tenere la conformità allo standard ISO 50001; supporta la Building Automation monitoran- do i sistemi di riscaldamento, raffreddamen- to, illuminazione ecc. Recuperando e analizzando metriche chiave da dispositivi come pompe di calore, veicoli elettrici, tende solari e altri componenti, ze- non consente decisioni in tempo reale basate sui dati per una gestione efficiente degli edi- fici. Inoltre zenon aiuta le aziende che stanno affrontando la transizione energetica ad af- frontare anche la transizione digitale e rag- Stefano Gandolfi, regional marketing manager di Omron Italia

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