AO469

APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 | 75 Tutorial colta dei consensi da parte dei potenziali associati (qualora il proponente sia un Comune); 3. condizione di ‘vicinanza’ : verifica, da parte dei partecipanti alla CER, dell’ap- partenenza alla stessa cabina primaria, tramite la mappa interattiva del GSE; 4. studio di fattibilità : disegno dei modelli di funzionamento e operativo della CER, a seguito dell’individuazione delle superfici adatte, matching tra i profili di generazio- ne e di carico, previsione dei costi e dei ricavi in base al numero di partecipanti, agli investimenti, alle attività e alle fonti di finanziamento della CER; 5. predisposizione e approvazione atti CER : definizione del soggetto giuridico per il quale le forme societarie più rispon- denti sono l’associativa (riconosciuta o non), la cooperativistica e la fondazione di partecipazione. Tali forme possono a- vere anche la qualifica di ETS (Ente del Terzo Settore) ed essere iscritte al Runts (Registro unico nazionale terzo settore). Predisposizione di: - Atto Costitutivo, ovvero documento uf- ficiale di fondazione della CER con indi- cazione dei membri; - Statuto, contenente i criteri di funzio- namento; - nomina del Referente della CER; - Regolamento, ovvero modalità di ripar- tizione dei benefici della CER. Il Referente può essere il/la Rappresen- tante Legale della CER o un produttore o un cliente finale membri della CER o, in ultimo, un produttore terzo, non mem- bro della CER, che risulta essere una Esco (Società di Servizi Energetici) certificata ai sensi della norma UNI CEI 11352: 2014; 6. realizzazione degli impianti : progetta- zione, installazione, messa in opera, colle- gamento alla rete elettrica dei sistemi ed espletamento degli adempimenti fiscali/ amministrativi; 7. accesso ai contributi GSE : richiesta te- lematica di accesso al servizio per l’au- toconsumo diffuso del GSE, previa re- gistrazione nell’area clienti da parte del Referente della CER. In caso di istruttoria positiva, il GSE comunica i contributi rico- nosciuti e le date di decorrenza dei con- tratti, anche di RID, se richiesto; 8. avvio dell’attività : la mission di una CER in esercizio consiste nel massimizzare l’e- nergia condivisa. Come si gestisce una CER La gestione ordinaria di una CER si articola in tre declinazioni: - tecnico-operativa, che comprende condu- zione e manutenzione degli impianti, non- ché monitoraggio dei flussi energetici; - amministrativa, nella quale vengono con- trollati gli ingressi e le uscite dei membri, si conduce l’interazione con il GSE, e si e- segue la rendicontazione dei corrispettivi riconosciuti dal GSE; - finanziaria, che include il monitoraggio dei flussi economici, il calcolo dei proven- ti e la ripartizione periodica dei benefici (fonte: Unioncamere). Un sottoinsieme delle CER è dato dalle Cers (Comunità energetiche rinnovabili e solida- li), nelle quali risulta centrale il supporto alle famiglie vulnerabili per alleviare la povertà energetica, promuovendo una nuova visione, dove solidarietà e sostenibilità sono il fulcro dell’azione collettiva. Come sfruttare al meglio le CER In conclusione, partendo dall’assunto per il quale le CER favoriscono la contemporaneità, a livello locale, fra consumi e produzione da FER, per ottimizzare i benefici delle CER i dri- ver si configurano come: - la spinta all’autoconsumo fisico, il quale determina un immediato risparmio in bolletta; - la diversificazione delle FER e il dimen- sionamento ad hoc tra punti di prelievo e impianti di produzione, in modo da mas- simizzare la condivisione dell’energia; - l’impostazione delle abitudini di prelievo di energia elettrica dalla rete, concentran- do i consumi nelle ore di più alta immis- sione degli impianti; - inoltre, poiché il successo di una CER di- pende dall’integrazione territoriale, che si traduce nel coinvolgimento di enti locali, PMI e cittadini, che devono essere parte fondamentale del progetto, risulta crucia- le la promozione di attività di formazione e informazione. Seguendo tali direttrici, le CER possono rap- presentare un’interessante opportunità, a livello sia nazionale che locale, ai fini della gestione sostenibile e condivisa delle FER, apportando benefici, ambientali, economici e sociali non solo ai partecipanti, ma all’inte- ra collettività. Per tutti gli approfondimenti normativi, am- ministrativi e tecnici del GSE sulle CER, si può consultare il sito www.gse.it/servizi-per-te/au- toconsumo . In Italia risultano presenti 345 CER per una potenza complessiva installata di quasi 68 MW Foto: Shutterstock Foto: Shutterstock

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