AS1_2025

Automazione e Strumentazione Gennaio - Febbraio 2025 Primo piano 17 SCENARI bile. Il programma ha finanziato soluzioni con- crete in vari settori, quali: nuovi trasporti ali- mentati a idrogeno, vaccini a mRNA, fotonica, micro e nanoelettronica. Quasi 4.000 brevetti e marchi sono stati ottenuti grazie ai finanzia- menti di Horizon 2020. Il Programma ha alimentato un aumento del 20% dell’occupazione e un aumento del 30% del fattu- rato e delle attività totali per le imprese parteci- panti rispetto a quelle che non hanno avuto suc- cesso nonostante l’elevata qualità delle domande. A lungo termine, si stima che il programma con- tribuisca in media a un aumento annuo di 15,9 miliardi di euro al Pil dell’UE, per un totale di 429 miliardi di euro nel periodo 2014-2040. Gli scienziati finanziati da Horizon 2020 hanno contribuito a oltre 276.000 pubblicazioni sottopo- ste a valutazione peer to peer; il Programma ha inoltre sostenuto 33 vincitori del premio Nobel. Horizon 2020 è stato fondamentale per diversifi- care e migliorare le competenze e le conoscenze dei ricercatori; ha sostenuto la mobilità di quasi 50.000 ricercatori in tutti i settori e paesi; inoltre ha consentito all’UE di sviluppare e migliorare le infrastrutture di ricerca su larga scala a livello sia europeo che mondiale: oltre 24.000 ricercatori e organizzazioni hanno avuto accesso a tali infra- strutture, ampliando le opportunità di lavoro col- laborativo e i progressi scientifici. Oltre ai risultati positivi, la valutazione ha indi- viduato i seguenti settori da migliorare: • una più ampia partecipazione; • ulteriore semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi; • rafforzamento della diffusione, dello sfrutta- mento e della diffusione dei risultati; • sostegno alla partecipazione delle donne; • rafforzamento delle sinergie con altre inizia- tive a livello dell’UE, nazionale e regionale. Verso FP10 La valutazione di Horizon Europe si sta conclu- dendo in questo inizio del 2025 e da essa sca- turiscono preziose indicazioni per correggere la rotta del programma nel corso dei suoi ultimi tre anni ed emergono i primi orientamenti in vista del decimo Programma Quadro 2028-2034, noto come FP10. Tale programma succederà a Hori- zon Europe coprendo l’arco temporale 2028- 2034 e disegnerà la strategia europea nel campo della ricerca scientifica destinando risorse e identificando priorità e sinergie in un quadro globale di accresciuta competitività e difficoltà della leadership tecnologica europea. La Commissione Europea ha istituito un gruppo di esperti di alto livello, presieduto dall’ex mini- stro portoghese per la ricerca Manuel Heitor, con il compito di fornire alla Commissione con- sulenza sul futuro programma quadro. Inoltre, il Consiglio Europeo ha invitato Enrico Letta a fornire una relazione sul mercato interno, pub- blicata a maggio 2024, e Mario Draghi a presen- tare una relazione sulla competitività dell’UE. Tutte queste attività alimenteranno il lavoro pre- paratorio della Commissione europea per la sua proposta legislativa per il decimo programma quadro. La proposta dovrebbe essere pubbli- cata entro la metà del 2025, seguita da negoziati in Consiglio e al Parlamento europeo, in vista dell’adozione entro la fine del 2027. Nel frattempo, in tutti gli stati membri sono in corso analisi, valutazioni e proposte da parte di organismi, enti e istituzioni sia del mondo della ricerca sia dall’ambito industriale: sono stati elaborati e sono in circolazione diversi position paper che riflettono, analizzano e forniscono raccomandazioni relativamente al prossimo Pro- gramma Quadro; tali documenti riflettono le posizioni di stakeholder di rilievo a livello euro- peo e, in alcuni casi, le posizioni nazionali. Sinergie e infrastrutture di ricerca Il CNR ha pubblicato il “Position Paper on the Next EU Framework Programme for Research & Innovation”, abbreviato in FP10 , un documento che formalmente esprime il punto di vista e gli Quantum Lab CNR Trieste

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