AS1_2025

Gennaio - Febbraio 2025 Automazione e Strumentazione Primo piano 26 DOSSIER volumi di dati e dare un senso a tutto ciò che i sensori raccolgono, convertendo i dati in infor- mazioni utilizzabili. Va sottolineato che la potenza di calcolo deve essere adattata alla scala del progetto e al numero di sensori, per mini- mizzare i colli di bottiglia che possono limitare l’efficienza di un gemello digitale. Con questi elementi, si possono avere quattro tipologie di gemelli digitali: • di prodotto : questo tipo rappresenta il ciclo di vita del prodotto dalla concezione e proget- tazione alla produzione, all’uso da parte del cliente e alla dismissione; • di processo : questo gemello digitale rappre- senta le operazioni di produzione, le attività di fabbricazione e tutte le attività utilizzate per creare prodotti e servizi; • di persone : cattura dati su individui, come lavoratori o pazienti; viene utilizzato anche per fornire ai lavoratori informazioni sulle attività che devono completare, contribuendo a migliorare l’efficienza di vari processi nel ciclo di vita del prodotto; • spaziale : questo Digital Twin rappresenta luo- ghi e ambienti fisici, come postazioni di lavoro o fabbriche; aiuta i professionisti a visualiz- zare gli ambienti, a conoscerne la complessità per poi poter meglio interagire con essi. Il virtuale nei casi reali Ormai gli esempi applicativi non sono più solo “virtuali” ma stanno acquistando consistenza e numerosità in diversi ambiti e in molti settori produttivi. Un ambito che copre una varietà di settori è la Process Automation . Consideriamo ad esempio il settore chimico. Il gemello digitale di un lotto di prodotti chimici potrà unificare tutte le informa- zioni interessanti del lotto di prodotti, cioè i para- metri di produzione (come temperatura, pressione e umidità) durante la produzione del lotto spe- cifico. Fornirà poi informazioni per monitorare gli aspetti rilevanti (viscosità, valore pH e stato di aggregazione) dello stato attuale del prodotto. Sulla base di questi dati, possono essere eseguite simulazioni per prevedere i parametri di produ- zione ottimali per ulteriori fasi di lavorazione, per garantire la qualità del prodotto pianificata. Le modifiche nelle proprietà del prodotto pos- sono essere registrate in un database di serie temporali, il che consente di rintracciare gli eccessi di valori critici per la qualità nel tempo e nella posizione e quindi identificare la causa. Queste funzionalità rendono il gemello digitale di un prodotto una parte fondamentale del pro- cesso di gestione della qualità. Poiché il gemello digitale di un lotto di prodotti chimici garantisce informazioni sulla cronologia dei dati di quel lotto, può essere consegnato al cliente oltre al prodotto reale. I dati raccolti sup- portano il cliente in ulteriori fasi di lavorazione o nell’uso finale. Il Digital Twin quindi aiuta l’a- zienda ad assicurare la trasparenza, la tracciabi- lità, la qualità complessiva dei prodotti. Un altro settore applicativo interessante è quello della logistica : un ambito piuttosto complesso, dove si deve garantire che i prodotti raggiungano la destinazione prevista in buone condizioni e in tempi prestabiliti, coordinando più spedizioni da e verso sedi diverse contemporaneamente. Le spedizioni peraltro generano enormi volumi di dati che le aziende di logistica possono uti- lizzare per garantire spedizioni più rapide, più efficienti, più ecologiche e più sicure. È qui che entrano in gioco le tecnologie Digital Twin che consentono di acquisire informazioni su cen- tri di distribuzione, operazioni di magazzino, garage, parcheggi, posizioni dei veicoli per poi fornire approfondimenti sulle operazioni aiu- tando i professionisti a pianificare, progettare e ottimizzare le spedizioni e le catene di fornitura. Le nuove risorse di calcolo, compresa l’AI, permettono di analizzare grandi volumi di dati e dare un senso a tutto ciò che i sensori raccolgono, convertendo i dati in informazioni utilizzabili

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