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Gennaio-Febbraio 2026 Automazione e Strumentazione Tecnica 70 FORMAZIONE N el tempo di grandi cambiamenti tec- nologici che riguardano anche il mon- do dell’Automazione Industriale, in contrasto a volte con una cultura che suggerisce ai giovani di seguire percorsi di studi non tecnici, si propone una riflessione che ha l’o- biettivo di evidenziare quanto la formazione tecni- ca e non, nei suoi aspetti più profondi, può essere uno strumento ad ampio spettro da utilizzare anche nell’ingegneria dell’Automazione Industriale. Andrea Cataldo, appassionato di Ingegneria dell’Automazione Industriale e del legame esisten- te tra le discipline ingegneristiche in senso lato e A FIL DI RETE www.festivalscienza.it A colloquio col Signor Diorf Maturato dall’esperienza del ‘Festival della Scienza 2020’ di Genova, un dialogo immaginario esplora l’interazione tra cultura ingegneristica e scienze umane. Sia l’approccio tecnico sia quello umanistico possono fornire strumenti utili per una comprensione più completa e profonda della realtà. Andrea Cataldo, Anna Centore gli aspetti filosofici della scienza, nonché veterano nelle attività di didattica con le scuole in termini di trasferimento tecnologico verso i giovani, ha for- malizzato alcune personali riflessioni inerenti al rapporto che potrebbe, a sua discrezione, esserci tra il metodo di progettazione ingegneristica e l’anali- si psicologica, giungendo a ipotizzarne uno stretto legame. Per rivolgersi ad un pubblico giovane non necessariamente esperto di materie ingegneristi- che, ha deciso di tradurre queste riflessioni a mo’ di una ‘storia fantastica’. Coadiuvato dalla dott.ssa Anna Centore, laureata in filosofia, ha prodotto u- no scritto che presenta un duplice aspetto: uno più rigorosamente ingegneristico (scritto in stampatel- lo) ed uno più romanzato (scritto in corsivo). Intervista impossibile “E così, Ingegner Bacc , Lei è venuto fin qui sul pianeta Gamma V per condividere con me alcune sue riflessioni inerenti al rapporto tra la sua pro- fessione e la mia”. “Esattamente Signor Diorf ”. “Mi permetta innanzitutto, Ingegner Bacc, di of- frirle un caffè. Immagino che il Suo viaggio sia stato alquanto lungo e di non facile percorrenza… del resto si dice che viviamo ad almeno tre anni lu- ce di distanza!” “La ringrazio molto signor Diorf, accetto volentie- ri il Suo caffè… un caffè macchiato andrà benis- simo. Mi permetta tuttavia di tranquillizzarla per quanto riguarda la percorrenza del mio viaggio. Vede quell’astronave parcheggiata poco più avan- ti? Ho apportato personalmente delle modifiche al sistema propulsivo, affinché potessi raggiungerla quanto prima. Sa, con questi propulsori chimici è inevitabile che per migliorare il rapporto tra mas- sa finale e massa iniziale bisogna puntare ad alte Ingegneria e psicologia condividono un approccio scientifico all’analisi e alla soluzione dei problemi, mettendo a disposizione strumenti particolarmente utili per orientarsi in un’epoca di rapidi cambiamenti come quella attuale UN’INTERVISTA IMPOSSIBILE PER ESPLORARE IL RAPPORTO TRA INGEGNERIA E SCIENZE UMANE

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