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Automazione e Strumentazione Gennaio-Febbraio 2026 Tecnica 71 FORMAZIONE ferisco all’approccio scientifico utilizzato nella risoluzione ai problemi. Le faccio un esempio concreto. Quando un Ingegnere opera sul pianeta Terra, prima di tutto inizia ad analizzare il sistema fisico con cui ha a che fare, lo studia cercando di descriverlo mediante opportuni modelli matema- tici forniti dall’Ingegneria, dalla Fisica e dalla Ma- tematica. Quindi sceglie i metodi e le tecniche più efficienti ed efficaci da utilizzare come strumenti di progettazione”. “Interessante Ingegner Bacc. Vuole sapere cosa fa invece uno Psicologo sul pianeta Gamma V? Quando esso si trova ad analizzare un paziente, lo studia cercando di inquadrarlo mediante opportuni schemi, o casi di studio, formulati dai nostri studio- si delle discipline Psicologiche. Quindi si accinge a scegliere i metodi e le tecniche più opportuni ed efficaci da utilizzare come strumenti di cura da applicare al paziente stesso. Ma … mi dica, Inge- gnere, può spiegarmi più dettagliatamente come si articola la Sua attività?” “Certamente, Signor Diorf. Dunque, deve sapere che nell’ingegneria è prassi utilizzare modelli ma- tematici formali più o meno approssimati, impie- gati per stimare il comportamento di un sistema reale. Attraverso l’utilizzo di convenienti strumenti di calcolo, è possibile prevedere il comportamento del sistema reale, sempre con un certo grado di ap- prossimazione; basta valutare gli effetti ottenuti sul modello matematico quando esso viene sottoposto velocità efficaci di uscita; un continuo gioco di ot- timizzazione che…”. “Mi scusi se la interrompo Ingegner Bacc, sarà la mia deformazione professionale, ma la domanda che Le ponevo era relativa al viaggio mentale ed esperienziale che l’ha portata sin qui. Mi incurio- sisce la possibilità di poter conversare con i suoi pensieri propulsori, gli stessi che La portano a de- siderare di macchiare il Suo caffè con del latte… oh a proposito preferisce con o senza zucchero?”. “Oh capisco… ehm… con lo zucchero?” “Anch’io vorrei tranquillizzarLa a riguardo, non è in analisi. Ad ogni modo, volendola dire tutta, i serial killer prendono sia il caffè con lo zucchero che senza zucchero, sia macchiato che classico… voglio dire, schemi di comportamento similari ap- partengono a categorie di persone incommensura- bilmente diverse. Pertanto, può bere il caffè tran- quillamente. Ecco a Lei lo zucchero”. “Grazie mille, signor Diorf. Devo ammettere di a- ver avuto un pensiero un po’ noir qualche tempo fa: cerchi di capirmi, avevo realizzato, dopo due me- si di intenso lavoro, il mio primo prototipo di una cyber mano per videogiochi e mia moglie di tutta ri- sposta, guardandolo, mi dice: ‘Bello, ma credo che i giapponesi l’abbiano già inventato’. A volte sì, basta un po’ più di zucchero e la pillola va giù!”. “Non se la prenda Ingegner Bacc, Sua moglie ha solo messo in atto un processo di decondiziona- mento, nel tentativo di rimodulare il Suo compor- tamento e riportarLa un po’ sulla terra ferma… chissà, probabilmente aveva già intuito della Sua volontà di esplorare altri pianeti”. “Oh sì signor Diorf, nel mio gergo si chiamano stopper d’avanguardia per l’arresto ed il corretto posizionamento… ma veniamo pure alla nostra conversazione! Sarei interessato a comprendere se le nostre professioni hanno dei punti in comune”. Similitudini tra approcci diversi “Mi dica, perché Le sta così tanto a cuore capire se la Sua professione e la mia hanno punti in comune? Sa benissimo che in tutto l’universo π4 è piuttosto diffusa l’idea che l’Ingegnere e lo Psicologo sono due figure con mentalità diametralmente opposte: mentre Lei è considerato una mente squadrata, cal- colatrice, scientifica, io sono apprezzato come pro- fessionista aperto, flessibile, di stampo umanistico; insomma, due mondi disgiunti ... mi perdoni l’ana- logia”. “Eppure, Signor Diorf, io credo che queste due mentalità mostrano una profonda affinità; mi ri- Per quanto accurati e basati su una matematica rigorosa, tutti i modelli fisici o ingegneristici devono fare i conti con un immancabile grado di approssimazione nel descrivere la realtà

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