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Primo piano 8 BREAKING NEWS Marzo 2026 Automazione e Strumentazione a cura della redazione SCENARI Libro Bianco per la leadership tecnologica Anie Confindustria ha segnalato che è stato presentato a Roma il Libro Bianco “Made in Italy 2030”, realizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il documento delinea una visione indu- striale di lungo periodo e rappresenta un riferimento strategico per definire una politica industriale nazionale moderna, coerente con le priorità europee e capace di affrontare le sfide del contesto internazionale. Anie Confindustria, che ha preso parte al percorso di consultazione, ha espresso apprezzamento per l’approccio siste- mico del Libro Bianco, riconoscendo il valore di una strategia che mette al centro la manifattura avanzata, l’autonomia tecnologica e la resilienza delle catene del valore. “Il Libro Bianco rappresenta un segnale di visione e responsabilità istituzionale”, dichiara Vincenzo de Martino, Presidente di Anie Confindustria. “In una fase storica di profonde trasformazioni tecnologiche, energetiche e geopoliti- che, l’Italia ha bisogno di una politica industriale stabile, orientata al futuro e capace di coniugare competitività e sicurezza economica. Il rafforzamento delle filiere tecnologiche italiane deve essere una priorità strategica per il nostro Paese”. Con un fatturato aggregato superiore ai 100 miliardi di euro, le imprese dell’elettrotecnica ed elettronica rappresentate da Anie costituiscono uno dei pilastri della manifattura italiana ed europea. Operano in settori chiave come l’elettrificazione dei consumi, le infrastrutture energetiche e digi- tali, l’automazione, l’efficienza energetica e la cybersecurity, con- tribuendo in modo decisivo alle grandi transizioni in corso. “Le imprese Anie offrono le tecnologie e le soluzioni che abilitano la competitività e l’efficienza dell’industria italiana”, prosegue de Mar- tino. “Il riconoscimento della neutralità tecnologica, della centra- lità dell’innovazione e del capitale umano come pilastri per la cre- scita rappresenta un elemento di grande rilievo contenuto nel Libro Bianco”. Anie Confindustria ha confermato il proprio impegno a collaborare con il Mimit e con le istituzioni, nazionali ed europee, per tradurre questa visione strategica in politiche concrete: soste- nere gli investimenti, rafforzare le competenze e accompagnare le imprese lungo i processi di trasformazione industriale. Obiettivo: costruire un’Italia più competitiva e protagonista nello scenario industriale globale. Anie rappresenta uno dei comparti industriali più strategici e avanzati del Paese, con 27 miliardi di export nel 2024. Le aziende aderenti ad Anie investono mediamente in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’in- tero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia. EVENTI Il primo IO-Link Competence Center ufficiale Il Consorzio PI Italia ha annunciato che il ‘Genoa Fieldbus Com- petence Centre’ (GFCC) è stato ufficialmente accreditato da PI International (Germania) come unico IO-Link Competence Center (IOL-CC) in Italia. Il riconoscimento rappresenta un traguardo stra- tegico per il panorama dell’automazione industriale nazionale: gra- zie a GFCC, anche l’Italia dispone ora di un Centro di Eccellenza tecnica, indipendente e certificato, punto di riferimento per svilup- patori, costruttori, system integrator, installatori e utilizzatori finali che adottano o intendono adottare la tecnologia IO-Link. GFCC è il quarto IO-Link Competence Center in Europa (due in Germa- nia e uno nella Repubblica Ceca) e opera a livello internazionale in modalità multilingue: italiano, spagnolo, portoghese, inglese e francese. Già accreditato da anni come Profibus e Profinet Compe- tence Center (PICC) e Training Center (PITC), GFCC ha ampliato ulteriormente il proprio portafoglio di competenze certificate, consolidando la propria attività indipendente di formazione certi- ficata, consulenza tecnica, progettazione di reti di comunicazione industriale, troubleshooting avanzato. Il valore distintivo del Cen- tro risiede nella disponibilità di tecnici altamente specializzati, con lunga esperienza anche su PLC, DCS e Scada, in grado di operare direttamente presso siti produttivi in Italia e all’estero, affiancando gli utilizzatori nell’analisi e nella risoluzione di problematiche che possono influire sulla qualità e affidabilità dei dati trasmessi sulle reti industriali. Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalle competenze approfondite in ambito EMC, con particolare attenzione alla corretta messa a terra delle reti e al calcolo e misu- razione delle correnti sulla schermatura dei cavi, aspetti spesso trascurati ma determinanti per la stabilità delle comunicazioni. IO- Link fa parte di PI International (Germania), una delle più grandi organizzazioni mondiali nel settore dell’automazione industriale. La tecnologia è in costante evoluzione, con sviluppi quali IO-Link Safety e IO-Link Wireless, a testimonianza di un forte impegno globale verso uno sviluppo standardizzato e un’ampia implementa- zione nell’industria manifatturiera. Con l’accreditamento di GFCC come IO-Link Competence Center, l’Italia entra ufficialmente nella rete internazionale dei centri di eccellenza dedicati allo standard. Il nuovo IOL-CC rappresenta oggi il punto di riferimento nazionale per la diffusione, la conoscenza e l’implementazione dello standard IO-Link, promuovendone i principi di interoperabilità e multivendor a beneficio dell’intero ecosistema industriale. La tecnologia I/O IO- Link è standardizzata a livello globale (IEC 61131-9) e consente la comunicazione punto-punto tra sensori, I/O, attuatori e controller. Grazie allo scambio bidirezionale dei dati, IO-Link permette: dia- gnostica avanzata; configurazione remota; maggiore trasparenza e disponibilità delle informazioni a tutti i livelli dell’automazione. MERCATI Ucimu: ordini di macchine utensili in calo Nel quarto trimestre 2025, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre, ha registrato un calo del 13,6% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2024. Il valore assoluto dell’indice si è attestato a 68 (base 100 nel 2021). Sul fronte interno, gli ordini hanno segnato un arretramento del 2,9%, rispetto al quarto trimestre del 2024,

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