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Marzo 2026 Automazione e Strumentazione Primo piano 22 DOSSIER N egli ultimi due decenni, i robot collaborativi hanno guadagnato un ruolo centrale nel panorama dell’automazione industriale, tra- sformando non solo la produttività delle imprese, ma anche la filosofia stessa con cui la robotica viene progettata, integrata e utilizzata nei processi operativi. Se i robot industriali tradizionali sono sempre stati pensati per operare in isolamento, protetti da barriere fisiche e programmati per cicli ripetitivi e rigidi, i cobot hanno introdotto l’idea di una robotica che convive con gli operatori umani, A FIL DI RETE www.delta-emea.com www.doosanrobotics.com www.fanuc.eu www.homberger.com www.kuka.com www.staubli.com www.universal-robots.com www.yaskawa.it https://franka.de https://industrial.omron.it https://new.abb.com La rivoluzione silenziosa dei robot collaborativi I robot collaborativi, o cobot, sono progettati per lavorare in sicurezza accanto agli operatori, grazie a sensoristica avanzata, controlli di forza e cinematica flessibile. I cobot, che si sono dimostrati essere una vera soluzione abilitante per l’innovazione tecnologica, sono diffusi in assemblaggio, movimentazione, ispezione e packaging, migliorando produttività e qualità. Jacopo Di Blasio ne potenzia le competenze e agisce in continuità con le attività manuali, senza sostituirle. Il prin- cipio ispiratore è la collaborazione: una coopera- zione reale tra l’agilità cognitiva dell’uomo e la precisione, la forza controllata e l’affidabilità della macchina. Questa visione è confermata dall’evo- luzione storica dei cobot, introdotti commercial- mente negli anni 2000 e oggi parte integrante di un settore che vale miliardi di dollari e cresce a ritmo esponenziale. I motivi del successo dei cobot Il successo di questa tecnologia si fonda su tre pi- lastri principali: la sicurezza intrinseca, la facilità di programmazione e la flessibilità dell’automa- zione. Molte aziende, anche di piccole dimen- sioni, stanno adottando i cobot proprio perché la loro implementazione non richiede investimenti complessi o tempi prolungati di riconfigurazione dei processi. La robotica collaborativa rappresenta così un cambiamento di paradigma: non più au- tomazione che sostituisce, ma automazione che affianca e amplia le capacità umane. Il vantaggio competitivo è evidente: incremento della produtti- vità, riduzione degli errori e miglioramento della qualità del lavoro, con impatti positivi sull’effi- cienza, sulla sicurezza e sul benessere degli o- peratori. Il mercato globale dei cobot, pari a 1,9 miliardi di dollari nel 2023 e previsto in crescita fino a oltre 9 miliardi entro il 2030, testimonia u- na fiducia crescente in queste soluzioni, ormai a- dottate sia dalle grandi aziende sia dalle piccole e medie imprese nei settori manifatturieri, alimen- tari, sanitari e logistici. I robot collaborativi sono progettati per operare in prossimità dell’uomo grazie a un insieme integrato di soluzioni di sicurezza, controllo e percezione avanzata COBOT E AUTOMAZIONE AVANZATA: CINEMATICA, CONTROLLO E SENSORI PER LA FABBRICA DEL FUTURO
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