AES_002_26

Marzo 2026 Automazione e Strumentazione Primo piano 26 DOSSIER Un mercato in espansione L’applicazione dei cobot nei contesti industriali continuerà probabilmente ad ampliarsi nei pros- simi anni, non solo in termini di quantità, ma an- che per la varietà di compiti eseguiti. Le statisti- che sulla diffusione globale indicano una cresci- ta annua significativa, con centinaia di migliaia di unità vendute ogni anno e una domanda in co- stante aumento, alimentata sia dalla necessità di ridurre il carico ergonomico degli operatori sia dalla crescente difficoltà nel reperire manodo- pera specializzata in alcuni settori produttivi. Le aziende vedono nella robotica collaborativa un alleato strategico per mantenere alta la competi- tività in un mercato in continua trasformazione, soprattutto in presenza di cicli produttivi varia- bili o personalizzati, che richiedono continui a- dattamenti e una capacità di riconfigurazione delle linee che i robot tradizionali non sono in grado di garantire con la stessa facilità. Dal punto di vista ergonomico, i cobot svolgono un ruolo particolarmente importante nel ridurre l’affaticamento legato alle attività di movimenta- zione manuale e alle operazioni ripetitive. La lo- ro capacità di assorbire il carico fisico, associa- ta alla possibilità di lavorare in prossimità degli operatori, aiuta a mitigare rischi come disturbi muscolo-scheletrici, uno dei problemi più diffu- si nei settori industriali caratterizzati da produ- zioni manuali intensive. L’interazione sicura è resa possibile dall’utilizzo di sensori di forza e di coppia che rispondono immediatamente a un contatto inaspettato, fermando o modificando il movimento del robot in tempo reale per preveni- re incidenti. L’espansione delle applicazioni collaborative sta inoltre stimolando un’evoluzione nella progetta- zione delle postazioni di lavoro. Le aziende stan- no ripensando i layout di fabbrica per favorire una maggiore integrazione tra operatori e cobot, creando ambienti più fluidi e modulari. Questa trasformazione comporta anche una revisione dei flussi produttivi e una maggiore attenzione alla formazione del personale. La presenza dei cobot non elimina il ruolo dell’operatore, ma lo arricchisce, richiedendo nuove competenze le- gate alla supervisione dei processi, alla configu- razione dei robot e alla gestione delle situazioni di interazione complessa. Le imprese italiane che hanno adottato soluzioni collaborative spes- so riportano un miglioramento della qualità del lavoro e una crescita delle competenze tecniche Un altro elemento che sta contribuendo all’espan- sione dell’uso dei cobot è rappresentato dalla cre- scente diffusione di piattaforme software più intu- itive, in grado di semplificare la programmazione e la configurazione delle attività robotiche. Un e- sempio di questo è l’approccio di Delta , che parte dall’integrazione con bus e piattaforme standard come EtherCAT e Modbus e ne permette una ge- stione evoluta con Codesys , facilitando la connes- sione dei cobot ai sistemi di automazione esisten- ti, mentre la filosofia plugandplay e l’interfaccia intuitiva dei cobot riducono i tempi di avviamento e programmazione, anche integrando sofisticate soluzioni AI basate su ML e DL. La possibilità di programmare un cobot attraverso interfacce grafiche, simulazioni tridimensionali e modalità di apprendimento tramite guida ma- nuale permette agli operatori di ottimizzare rapi- damente i processi senza possedere competenze specializzate in programmazione. Ciò consente alle imprese di ridurre tempi e costi di avviamen- to, rendendo la robotica collaborativa accessibile anche a realtà che non dispongono di vaste risor- se per l’automazione. Questa democratizzazione dell’automazione è uno dei motivi del successo anche di marchi come Universal Robots , che ha fatto della semplicità di utilizzo un tratto distinti- vo dei propri prodotti e che oggi è considerata una delle aziende di riferimento nel settore dei cobot a livello mondiale, con decine di migliaia di unità installate e apprezzate per la versatilità nelle ap- plicazioni industriali più eterogenee. Le caratteristiche tecniche dei cobot li rendono particolarmente efficaci in operazioni che richiedono precisione, ripetibilità e interazione diretta con l’operatore

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz