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Automazione e Strumentazione Marzo 2026 Applicazioni 65 ALIMENTARE so, sono gestite via software e non in elettrico. “Que- sta soluzione garantisce una sicurezza ancor più ro- busta, poiché si evitano possibili manomissioni della circuiteria cablata e, essendo la logica codificata sof- tware, l’utilizzo di tecniche basate su verifica CRC ne garantisce l’integrità”, sottolinea Lombardi. Una collaborazione a tutto tondo Quella tra Zilli & Bellini e Schmersal è una colla- borazione che può dirsi incanalata su due distinti binari, quello dei prodotti e quello della consulen- za. Due binari che corrono paralleli e che conver- gono verso un obiettivo comune: la sicurezza. Di norma si valuta insieme il progetto, si analizza- no le alternative, si effettuano le opportune valuta- zioni economiche e, magari anche con un ulterio- re colpo di telefono, si fugano gli eventuali dubbi, mettendo definitivamente a fuoco la soluzione. Sulla base di questi presupposti la collaborazione tra Zilli & Bellini e Schmersal è destinata a prose- guire, anzi a rinforzarsi, magari anche attingendo agli ulteriori servizi erogati dalla divisione tecni. cum di Schmersal che, tra le varie attività, effet- tua l’analisi dei rischi e realizza i fascicoli tecnici di legge: in conformità alla direttiva 2006/42/CE e anche ai regolamenti UL e NR-12. “Per il nostro lavoro non servono cataloghi da 500 pagine da sfogliare, ma un supporto mirato, che sappia fornire una consulenza competente in ot- tica collaborativa”, conclude Michael Lombardi: “questo è il valore aggiunto che abbiamo trovato in Schmersal”. Diagnosi dei dispositivi di sicurezza in teleassistenza Rispetto a una tradizionale architettura di tipo cablato, l’impiego della comunicazione fieldbus, supportata dalla connettività offerta dai moduli SFB, porta con sé un altro indiscutibile beneficio: la possibilità di effettuare diagnosi in teleassistenza sui dispositivi di sicurezza, in modo estremamente rapido e preciso. “Oggi ci stiamo spostando verso la servitizzazione : non è più sufficiente fornire un bene, si deve fornire un servizio, un supporto a tutto tondo”, afferma Ste- fano Zilli. Durante il ciclo di vita del prodotto l’uten- te necessita di minimizzare i fermi macchina, con interventi che, all’occorrenza, devono essere mirati, veloci e affidabili: per un costruttore di macchine come Zilli & Bellini, che esporta la gran parte della sua produzione, offrire un servizio di questo tipo è un dovere imprescindibile. Grazie all’utilizzo a bor- do macchina della comunicazione Profinet ed Ether- net/IP e della Safety Field Box di Schmersal, i tecni- ci dell’azienda, qualora ve ne fosse la necessità, sono in grado di intervenire velocemente in teleassistenza, effettuando la diagnosi accurata canale per canale dei dispositivi di safety a bordo impianto per indiriz- zare a colpo sicuro l’operatore locale - magari situato a migliaia di chilometri di distanza - su ciò che è ne- cessario fare per il ripristino dell’operatività. Infine, collegare i dispositivi in un’architettura fieldbus con i moduli SFB di Schmersal rappresenta un ulteriore fattore di sicurezza, in quanto le logiche di sistema, non essendo quest’ultimo cablato bensì interconnes- Ai costruttori di macchine che esportano a livello globale, i sistemi di automazione e sicurezza devono garantire un’elevata affidabilità e la capacità di soddisfare i differenti standard internazionali
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