AES_002_26

Marzo 2026 Automazione e Strumentazione Applicazioni 64 ALIMENTARE pericoli e i rischi derivanti dall’impiego di sostan- ze chimiche (Reach). Requisiti che Schmersal è in grado di soddisfare con un’ampia gamma di pro- dotti che, per l’appunto, sono stati progettati in con- formità alle normative regolatorie dei vari ambiti produttivi, tra cui quelle dell’industria alimentare. È anche per questo motivo che - sottolinea Stefano Zilli - accade spesso che siano gli stessi clienti a ri- chiedere Schmersal da capitolato, in quanto già ne conoscono le caratteristiche e vedono nel marchio blu dell’azienda tedesca un’indiscutibile garanzia di qualità e sicurezza a norma di legge. I vantaggi della soluzione Tra i prodotti Schmersal che Zilli & Bellini uti- lizza a bordo delle sue macchine vi sono le Safety Fieldbox SFB . La sigla SFB identifica una fami- glia di moduli di connessione da campo, che per- mettono di effettuare collegamenti fail-safe di di- spositivi di sicurezza in modo semplice e veloce. I moduli SFB permettono di ‘allacciare’ in mo- dalità ‘plug&play’ fino a otto dispositivi di sicu- rezza, di svariate tipologie e non necessariamente Schmersal. Mediante la disponibilità di interfacce universali con connettore M12 a 8 poli, è possibile connettere elettro-serrature elettromeccaniche ed elettroniche, interruttori, sensori, barriere otti- che e finanche pannelli di controllo con pulsanti di arresto d’emergenza. E altro ancora. Come ve- dremo, il suo impiego si traduce in numerosi van- taggi, che per Zilli & Bellini riguardano ben più del semplice cablaggio a bordo macchina. “Di norma, sulle nostre macchine utilizziamo Pro- finet ed Ethernet/IP, ciascuno con i relativi profili di sicurezza Profisafe e CIP Safety per il trasferi- mento dei dati orientati alla sicurezza”, riprende Lombardi. “L’impiego di un prodotto come il mo- dulo di connessione da campo SFB ci offre nu- merosi vantaggi, in primis quello di disporre di un prodotto esteticamente identico che, a fronte di due diversi codici, ci consente di ottimizzare la progettazione, mantenendo la stessa architettura di macchina e quindi anche la stessa architettura di cablaggio, indipendentemente dal protocollo utiliz- zato, che sia Profinet o Ethernet/IP”. La capacità di portare segnali sicuri provenienti dai dispositivi dislocati a bordo macchina si ac- compagna a quella di utilizzare la ‘ciabatta’ SBF anche per collegare i normali sensori, il che rende la Safety Field Box un vero e proprio hub di con- nessione, un dispositivo aperto e multifunzionale in ottica di cablaggio strutturato. le fornitore strategico non solo per la sua ampia e specifica gamma di prodotti , ma anche per la sua grande esperienza in tema di sicurezza e per i servizi di consulenza che è in grado di erogare con il suo personale. Un vero valore aggiunto che per Zilli & Bellini è impagabile. Alta tecnologia per sicurezza e igiene Essendo destinati al confezionamento di prodotti alimentari, le macchine di Zilli & Bellini nasco- no predisposte per l’esecuzione di cicli di lavaggio automatici, che a volte vengono eseguiti con lance in pressione o con detergenti chimici che possono anche sviluppare esalazioni. È quindi necessario che le apparecchiature montate a bordo macchina, tra cui quelle di sicurezza, soddisfino una serie di requisiti, non solo in relazione al loro utilizzo ne- gli ambienti umidi, ma anche di hygienic design e sicurezza alimentare, in conformità al regolamento n. 1907/2006 dell’Unione Europea concernente i Schmersal Safety Fieldbox SFB ha consentito di effettuare collegamenti fail-safe di dispositivi di sicurezza in modo semplice e veloce

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz